Sedici storie di lavoro, relazioni e cura in Val Susa. Con la pellicola e un metodo lento, Gabriele Scapola racconta la “fatica che non fa rumore” e la politica silenziosa che tiene insieme un territorio.
Sedici storie di lavoro, relazioni e cura in Val Susa. Con la pellicola e un metodo lento, Gabriele Scapola racconta la “fatica che non fa rumore” e la politica silenziosa che tiene insieme un territorio.
Sul Cammino di Oropa, nel biellese, è partita una sperimentazione per l’attuazione di “Io non lascio tracce”, la campagna per ridurre l’impatto ecologico, ma anche sociale, del turismo lento.
Grazie al Cammino di Oropa, ma non solo, il territorio del biellese è un incredibile laboratorio di sperimentazione di processi per attivare aree considerate marginali generando cultura, economia e socialità. Ecco come questo può avvenire.
Per scoprire davvero un territorio bisogna percorrerlo a piedi. Ed è proprio tra le pieghe di una terra di confine un po’ nascosta come la val Pennavaire che un oculista torinese ha lasciato il cuore e ha scritto una guida per scoprirla lentamente, Pennavalley trek.
A partire dai grandi macrotemi della salute, dell’arte, dell’agricoltura e dell’alimentazione, i tre saggi si sono confrontati secondo un punto di vista comune, ovvero quello del cambiamento responsabile e comunitario. L’evento è stato realizzato con la partecipazione di “Slow Food”, “La Grande Via” e “Cittadellarte – Fondazione Pistoletto”, ed il supporto di Italia Che Cambia.
A partire dai grandi macrotemi della salute, dell’arte, dell’agricoltura e dell’alimentazione, i tre saggi si sono confrontati secondo un punto di vista comune, ovvero quello del cambiamento responsabile e comunitario. L’evento è stato realizzato con la partecipazione di “Slow Food”, “La Grande Via” e “Cittadellarte – Fondazione Pistoletto”, ed il supporto di Italia Che Cambia.
“Farm your rooftop. Enjoy sharing!” è il motto dell’associazione di promozione ed innovazione sociale dal nome OrtiAlti, che ha come visione ed obiettivo l’utilizzo e la trasformazione dei tetti piani dei palazzi in Torino e la loro riconversione in nuovi spazi di rigenerazione urbana, quali luoghi di socialità collettiva e di produzione alimentare.
“Farm your rooftop. Enjoy sharing!” è il motto dell’associazione di promozione ed innovazione sociale dal nome OrtiAlti, che ha come visione ed obiettivo l’utilizzo e la trasformazione dei tetti piani dei palazzi in Torino e la loro riconversione in nuovi spazi di rigenerazione urbana, quali luoghi di socialità collettiva e di produzione alimentare.
In data 10 novembre 2017, la Regione Piemonte ha presentato un bando per l’assegnazione di interventi per gli autori di violenza di genere.
Ad Alessandria, l’Associazione di Promozione Sociale ME.DEA Onlus, in partenariato con la Cooperativa Sociale Coompany &, l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE), il Centro Gapp (Gruppo associato per la psicoterapia e la psicodinamica), Io Volo (Società di consulenza e formazione) e Italia che Cambia (Associazione culturale di promozione sociale), ha partecipato all’Avviso regionale risultando tra i vincitori.
Carla Demartini è una giovane biellese che ha fatto tesoro del concetto di resilienza: laureata con il massimo dei voti, in difficoltà dopo aver perso il lavoro durante la maternità, non si è abbattuta e ha avuto l’audacia e il coraggio di reinventarsi come artigiana, riscoprendo la passione che aveva da bambina: il cucito. La storia del progetto Dreamsindress e del coraggio di una donna nel realizzare il proprio sogno.
L’Associazione culturale inQubatore Qulturale organizza nel mese di maggio 2018 l’edizione zero di BeeGreen – Festival della Sostenibilità, un ciclo di appuntamenti gratuiti incentrati sul tema della sostenibilità ambientale che si terrà nell’area metropolitana torinese.
28 film da tutto il mondo e interessanti Questions & Answers con autori e produttori. Nella tre giorni di cinema indipendente ci saranno otto Q&A, interessanti momenti di dibattito e approfondimento, e saranno proiettati 21 cortometraggi e 7 lungometraggi. Di questi 28 film provenienti da 17 nazioni, quasi il 36 percento arrivano dalla Francia, dalla Germania e dalla Grecia. 22 sono europei, 5 americani (considerando Nord, Centro e Sud America) e 1 asiatico.
Cantare dal balcone costituisce un reato? È quanto dovrà stabilire la procura della Repubblica di Torino che ha aperto un procedimento penale nei confronti degli artisti Maksim Cristan e Daria Spada, ideatori del Concertino da Balconcino, da sei anni un appuntamento fisso per tantissimi residenti e non del quartiere che ogni domenica riempiono il cortile di via Mercanti. Ne abbiamo parlato con loro.
L’ondata di arte e creatività che la street art ha portato a Torino negli ultimi anni, è giunta sino in periferia nel quartiere Falchera, grazie al progetto di arte pubblica e didattica dal nome “Outskirt Stories”. Tale iniziativa, attivata nel giugno 2016 e conclusa nel settembre 2017, ha visto la realizzazione di tre murales sulle facciate dei palazzi, dando vita contemporaneamente ad un’opera di arte urbana e rigenerazione urbana.
L’ondata di arte e creatività che la street art ha portato a Torino negli ultimi anni, è giunta sino in periferia nel quartiere Falchera, grazie al progetto di arte pubblica e didattica dal nome “Outskirt Stories”. Tale iniziativa, attivata nel giugno 2016 e conclusa nel settembre 2017, ha visto la realizzazione di tre murales sulle facciate dei palazzi, dando vita contemporaneamente ad un’opera di arte urbana e rigenerazione urbana.
L’ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso Eija Tarkiainen sarà moderatrice della conferenza “Le tre querce” che – il 15 marzo a Torino – riunirà in un unico incontro Franco Berrino, Carlo Petrini e Michelangelo Pistoletto. Vi proponiamo una sua presentazione/riflessione in vista dell’evento.
Da oltre un anno e mezzo il quartiere Aurora ha la sua social street. Un’esperienza che continua a crescere attraverso l’incontro e azioni comuni per migliorare la convivenza fra gli abitanti, ricostruire il tessuto sociale, prendersi cura degli spazi e migliorare il quartiere. Un progetto, AliMondi, in sinergia con altre realtà del quartiere, parte dal giardino Alimonda per co-progettate e co-realizzate una nuova socialità.
Da oltre un anno e mezzo il quartiere Aurora ha la sua social street. Un’esperienza che continua a crescere attraverso l’incontro e azioni comuni per migliorare la convivenza fra gli abitanti, ricostruire il tessuto sociale, prendersi cura degli spazi e migliorare il quartiere. Un progetto, AliMondi, in sinergia con altre realtà del quartiere, parte dal giardino Alimonda per co-progettate e co-realizzate una nuova socialità.
Dal 25 al 27 marzo 2018 presso il Cinema Classico di Torino, andrà in scena la quinta edizione del Torino Underground Cinefest, festival di cinema indipendente ideato e diretto dal regista torinese Mauro Russo Rouge, e proposto da SystemOut e l’A.C.S.D. ArtInmovimento. 28 film selezionati sui 2438 arrivati da tutto il mondo e due giurie professionali a decretare i vincitori. Tra i media partner anche Italia che Cambia e Piemonte che Cambia.
Promuovere località e destinazioni turistiche sostenibili, valorizzando e premiando le iniziative in ambito di tutela dell’ambiente e turismo responsabile intraprese dai Comuni del territorio, è questo lo scopo di “Borghi Sostenibili”, il marchio con cui la Regione Piemonte promuove e qualifica l’offerta turistica. Un progetto nato con lungimiranza oltre 10 anni fa e unico nel panorama italiano.
Ricreare la comunità di quartiere facilitando le relazioni di vicinato, la condivisione di informazioni ed il supporto reciproco tra gli abitanti della stessa zona. È questo l’obiettivo di Toctocdoor, il social network pensato per favorire i rapporti reali sul territorio. Il servizio è già attivo a Torino ma presto verrà esteso a tutte le città italiane.
“25 Verde” è il nome del progetto dell’architetto Luciano Pia, ideato nel 2007 e concluso nel 2012 che rappresenta un innovativo progetto di verde urbano in città, configurandosi come il primo esperimento di bioarchitettura ecosostenibile a Torino. L’intervento si presenta come un vero e proprio “bosco abitabile”, volto a coniugare ed integrare natura ed architettura urbana.
“25 Verde” è il nome del progetto dell’architetto Luciano Pia, ideato nel 2007 e concluso nel 2012 che rappresenta un innovativo progetto di verde urbano in città, configurandosi come il primo esperimento di bioarchitettura ecosostenibile a Torino. L’intervento si presenta come un vero e proprio “bosco abitabile”, volto a coniugare ed integrare natura ed architettura urbana.
Venerdì 2 Marzo si inaugura alla Casa dell’Ambiente di Torino il CinECOforum, ciclo di eventi nato allo scopo di parlare di sostenibilità e ambiente attraverso la proiezione di pellicole, incontri e dibattiti. Oltre alla proiezione del documentario “Home” di Yann Arthus-Bertrand, in collaborazione con Aboca Edizioni sarà presentato il libro di Antonio Cianciullo “L’ecologia del desiderio”.
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