Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Dalla fisica sperimentale alla robotica, i Labs dell’I.I.S. Fermi – Guttuso di Giarre trasformano la scuola in un luogo di sperimentazione, talento e futuro. Ce lo racconta la professoressa Francesca Amorini.
Nel borgo marinaro di Santa Maria La Scala, a pochi passi dalla Riserva della Timpa, il Centro di Educazione Ambientale delle Aci rappresenta da anni un presidio culturale e ambientale fondamentale per il territorio.
Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
A Palermo il CESIE sviluppa percorsi formativi e partecipativi che coinvolgono giovani, scuole e comunità, dando vita a una consulta cittadina, a un portale informativo e a una rete globale.
Dalle campagne di Scicli alla Cisgiordania. Emozioni ed esperienze del viaggio dell’attivista Anna Rotolo, tra sopraffazione e amore per la vita.
Il messaggio universale dei magistrati uccisi dalla mafia Falcone e Borsellino ha ancora tanto da insegnare. Lo spettacolo “L’Ultima estate” ne rafforza il valore raccontandolo.
Nel nuovo spazio immersivo di Ortigia, i grandi personaggi che hanno segnato la città – da Archimede a Enzo Maiorca – tornano a parlare al presente, aprendo riflessioni su ambiente, società e comunità.
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di sicilia? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioSei una realtà sostenibile e condividi i valori che stanno alla base del nostro lavoro?
Vuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?
La mappa di sicilia che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Nel 2013, tra le colline e i mari scintillanti della Sicilia, nacque un movimento che avrebbe cambiato per sempre il […]
Arci Catania APS è l’articolazione territoriale di Arci APS , la più grande Associazione di Promozione Sociale italiana per la […]
Scuola Naturale Catania è un progetto di scuola dell’infanzia e primaria parentale che nasce dalla volontà di un gruppo di […]
Il centro di educazione ambientale CEA delle ACI è uno spazio attivo di promozione, condivisione e diffusione di buone pratiche […]
L’Azienda Agricola Gangi Dante nasce nel 1999 nel cuore della Sicilia a pochi Km da Resuttano (CL). La nostra passione […]
A 13 chilometri da Noto nella frazione di contrada Mezzo Gregorio si trova MAT Museo Antropologico di Testa dell’Acqua ideato […]
La Fondazione Stella Polare Onlus è un’entità senza fini di lucro che vuole essere una forza sociale dinamica per un […]
Siracusa Tour nasce nel 2013 come servizio di intermediazione turistica e con l’intento di riunire tutti i servizi già esistenti […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Nel borgo marinaro di Santa Maria La Scala, a pochi passi dalla Riserva della Timpa, il Centro di Educazione Ambientale delle Aci rappresenta da anni un presidio culturale e ambientale fondamentale per il territorio.
Il quartiere Borgata a Siracusa rinasce. Tra associazioni, residenti e nuove iniziative culturali, il quartiere multiculturale diventa un laboratorio di rigenerazione urbana e partecipazione.
In Sicilia un gruppo di giovani risponde all’emergenza rifiuti con una mappa collaborativa che denuncia micro-discariche e abbandoni illeciti.
Nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, a Catania, un gruppo di giovani ha dato vita a Salmastra, un’associazione che intreccia arte, ecologia e partecipazione civica per ricucire il legame tra la città e il suo mare.
A due mesi dalla fine di Agrigento Capitale della Cultura 2025, la Corte dei Conti evidenzia ritardi e obiettivi non raggiunti. Intanto dal territorio nasce Oltre Capitale, una rete di realtà culturali indipendenti impegnate nella rigenerazione dei luoghi e delle comunità.
La cooperativa siciliana Terra Nostra trasforma la fragilità in risorsa, unendo riabilitazione psichiatrica, agricoltura sociale e lotta allo stigma.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Mi chiamo Diana e ho 29 anni. Al momento sono alla ricerca di un luogo in natura dove poter stare […]
Salve a tutti😀 Riferimento luogo . Catania / belpasso / paternó/ e zone limitrofe. Ma ovviamente è un annuncio rivolto […]
SICILIA-NOTO (SR) VENDIAMO LA NOSTRA CASA IN CAMPAGNA CON 2,5H DI TERRENO CON POSSIBILE AFFITTO A RISCATTO In comune di […]
Ciao! Sono un’educatrice Steiner-Waldorf e da poco tempo io e la mia famiglia ci siamo trasferiti a Caronia Marina (ME), […]
L’uguaglianza di genere nell’imprenditoria rurale resta una sfida. Le donne continuano ad affrontare disparità economiche e barriere all’accesso alle opportunità […]
buongiorno a tutti….cercherò di essere breve e conciso in questo annuncio, anche se non è facile.! Vengo dal nord Italia […]
Sono un ormai quasi vecchietto di 60 anni, il fisico ancora da fanciullo, il viso ahimè ha i segni di […]
vivere in armonia cooperazione sinergia rispetto con madre terra homo animale vegetale acqua terra aria etere. Premetto che a seguire […]
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di sicilia? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioSei una realtà sostenibile e condividi i valori che stanno alla base del nostro lavoro?
Vuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?
Palermo, quartiere Danisinni. In un luogo sconosciuto ai più, si è insediato da oltre un anno il primo circo permanente sociale della regione. Uno spazio in cui divertire, educare, far riflettere, ma soprattutto creare comunità e riconquistare la fiducia dei bambini del rione. Un vero e proprio progetto di Arte Sociale nel quartiere, partorito dalla mente di Daniele Nash, di Circ’All e realizzatosi grazie alla collaborazione con Rambla Papireto.
Grazie all’associazione Penelope a Catania è nata la Casa Sociale delle Donne, un luogo dove chi è vittima di violenza trova accoglienza, supporto, aiuto e la possibilità di acquisire strumenti concreti per cambiare vita, imparare a proporsi come soggetti attivi in famiglia, nei luoghi di lavoro e nella collettività.
Kore Siciliae è un progetto ma anche un marchio che riunisce e valorizza prodotti unici del territorio del Geopark di Enna.
La rivincita delle aree interne richiede impegno, dedizione e un lavoro che rivoluzioni il modo di pensare a queste zone del paese, mettendo i giovani al centro. Nel 2020 è nata in Sicilia Rifai, la Rete Italiana dei Facilitatori delle Aree Interne, che riunisce giovani da tutta Italia per proporre un nuovo modello che accanto alle città consideri anche le zone marginali per nuove strategie e sviluppi dell’intera nazione.
Anche in Sicilia la rivolta degli agricoltori sta coinvolgendo sempre più territori. Per comprendere meglio le ragioni di questo malcontento abbiamo raggiunto Giuseppe Li Rosi, agricoltore e custode del sapere della civiltà rurale. Secondo lui è questo il momento per ribadire la necessità di un’agricoltura rispettosa del patrimonio esistente e dare alla Sicilia un ruolo centrale nella tutela dell’agrobiodiversità.
Un viaggio in una nuova idea di fruizione del museo e dello spazio culturale. Nato a Capo d’Orlando, in Sicilia, nel 2013, il Laboratorio Orlando Contemporaneo (LOC) si è evoluto nel tempo in uno spazio dedicato alla cultura e all’arte in tutte le sue forme. Ne abbiamo parlato con Giacomo Miracola, responsabile del centro.
Da qualche mese Isola Catania si è trasformata in un’impresa sociale, una conversione che mira a generare un nuovo impatto sul territorio. Un processo trasformativo ancora in atto che coinvolge anche le realtà che ne fanno parte. Noi come Italia che Cambia non potevamo che essere fra i protagonisti di questo percorso collaborativo, che ci ha portato attraverso un primo incontro partecipato a immaginare insieme tante collaborazioni e sinergie.
Nel 1997, dall’entusiasmo e la caparbietà di Nina Di Nuzzo, sarta (allora sessantenne) di Alì Terme nasce sulla riviera ionica la prima Banca del Tempo in Sicilia. Una rivoluzione nel nome del mutuo aiuto che innesca un movimento in tutta l’Isola, dove le Banche del Tempo si sono moltiplicate insieme alla cultura di un’economia non basata sul denaro ma sulle relazioni e sui saperi.