Con il medico toscano Roberto Scaruffi parliamo del rapporto medico-paziente, fra burocrazia, intelligenza artificiale e capacità relazionali.
Con il medico toscano Roberto Scaruffi parliamo del rapporto medico-paziente, fra burocrazia, intelligenza artificiale e capacità relazionali.
A Firenze, Villaggio Novoli sperimenta un modello di senior housing che unisce appartamenti indipendenti, servizi alla persona e vita di comunità. Un luogo pensato per sostenere l’autonomia degli anziani senza isolarli, intrecciando relazioni, tecnologia e sicurezza quotidiana.
Si sta diffondendo sempre di più la campagna che vieta le pubblicità legate ai combustibili fossili. Firenze potrebbe essere la prima città italiana ad applicarla.
Due giorni di manifestazioni, venerdì 11 e sabato 12 luglio, in difesa del presidio Ex GKN e del progetto di riapertura della fabbrica sociale, polo industriale per la produzione di pannelli fotovoltaici e mobilità sostenibile.
Aderendo alla campagna di boicottaggio per fermare il genocidio, l’azienda che gestisce le farmacie comunali di Sesto Fiorentino smetterà di vendere prodotti realizzati da aziende israeliane.
A Firenze un incontro per fare chiarezza sulle NTG o nuovi OGM e sui rischi delle politiche dell’UE e dell’Italia per gli agricoltori e le pratiche agricole.
La decisione è arrivata dopo mesi di mobilitazioni e un’assemblea dei soci molto partecipata.
I fiumi Rovigo e Santerno nell’Alto Mugello sono minacciati da rifiuti tossici. Per le associazioni e i cittadini è un’emergenza ambientale con un forte impatto sulla salute e sull’economia locale.
Con il giornalista Marco Renzi ci addentriamo nel mondo dei giornali di strada, che non sono solo organi di informazione ma rappresentano anche un luogo – ideale ma a volte anche fisico – accogliente per chi non ha una casa.
Una giovane start-up fondata da una ragazza residente in Toscana propone il “toy sharing” ovvero condividere i giocattoli anziché acquistarli, bandendo quelli realizzati in plastica. Vediamo come funziona.
All’età di 13 anni Silvia Amorosino è stata colpita da alopecia ereditaria e ha perso tutti i capelli. Questa sua nuova condizione l’ha portata ad affrontare diverse fasi di elaborazione e di cura del proprio aspetto esteriore, concludendosi con il raggiungimento di un grado di consapevolezza molto elevato. Oggi, grazie anche ai social, racconta con orgoglio la sua storia ispirandosi alla massima “essere pelate è solo un’altra sfumatura del concetto di bellezza”.
Una serie di progetti per rendere la cultura e la frequentazione dei suoi luoghi accessibile e fruibile anche a persone con varie disabilità. Percorsi non calati dall’alto, ma progettati insieme a coloro a cui sono destinati. Eccone alcuni realizzati a Palazzo Strozzi con lo scopo di migliorare sempre di più l’accessibilità di questo importantissimo polo museale.
Cinque giornate interamente dedicate all’apprendimento dei principi dell’agro-ecologia, in teoria ma soprattutto sul campo, grazie all’esperienza e al sapere di ricercatori, agronomi e contadini provenienti da varie parti del mondo. Un’occasione unica per avvicinarsi a una visione della natura e del paesaggio come risorse da assecondare e preservare, perché la via verso una profonda transizione ecologica passa per le conoscenze del passato e una nuova consapevolezza del presente.
Il 22 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità, un tema che deve essere in cima a tutte le agende globali in questa epoca di crisi ambientale e climatica. La Rete Semi Rurali vuole dare corpo a questa celebrazione con un evento della durata di tre giorni per ripensare il nostro stile di vita e il nostro modello agricolo e alimentare.
Nelle epoche antiche le piante erano alleate preziose nella cura del corpo e delle malattie, che attingeva anche da un sapere immateriale, spirituale. Secondo Isabella Barreca, fondatrice della Scuola di Metaerboristeria, queste conoscenze non devono competere con quelle della medicina moderna, ma unirsi a esse in un approccio olistico alla salute e al benessere fisico.
Nel 2013 si costituisce un comitato di cittadini e tecnici con lo scopo di impedire la vendita a privati dei 170 ettari dell’antica tenuta di Villa Mondeggi, di proprietà della Provincia di Firenze, e convertirli all’agricoltura contadina. Inizia così, e prosegue con un presidio permanente aperto a tutti, l’ultimo capitolo della secolare storia di questo incantevole luogo diventato un simbolo delle lotte per il cambiamento verso una società più equa, solidale ed ecologica.
Editore, scrittore, politico, ecologista, traduttore, attivista, animalista, ideatore e organizzatore di eventi, amico di lunga data di alcuni fra i più grandi intellettuali del Novecento, Giannozzo Pucci è una delle figure più rilevanti dell’ambientalismo italiano. È lui che per primo ha compreso la portata rivoluzionaria del pensiero di Masanobu Fukuoka, traducendo e pubblicando in italiano i suoi libri e proponendo l’agricoltura contadina come base per un’effettiva transizione ecologica dell’economia. Lo abbiamo intervistato all’interno della sede della Libreria Editrice Fiorentina, la casa editrice di cui è titolare.
Da una filiera il più sostenibile possibile a un marketing “social free”, il modello imprenditoriale di Filo.sofia è improntato sulla diffusione di consapevolezza. Partito da un’esigenza personale del suo fondatore Andrea Corrado, si è sviluppato in maniera spontanea fino a diventare un vero e proprio marchio di moda etica incentrato su un materiale al tempo stesso tradizionale e innovativo: il bamboo.
Tertulia nasce dalla volontà di Francesco e Giorgia di vivere una vita personale e professionale più lenta, ecologica, consapevole e condivisa. Dopo aver realizzato questo obiettivo, la coppia ha ampliato il progetto, dando ad altre persone la possibilità di sperimentare queste modalità in una struttura immersa nella campagna toscana, uno spazio di coworking e coliving che offre servizi, condivisione e ispirazione.
È di un’azienda fiorentina l’idea di realizzare delle scarpe da ginnastica totalmente cruelty free, sostenibili e made in Italy. Come? Partendo da bucce di mela, foglie di ananas e raspi d’uva. Le ID EIGHT sono sneakers colorate, pensate per tutti e ispirate alla moda anni ‘90. L’obiettivo? Coniugare etica ed estetica.