14 Giu 2021

La Città della Luce, la comunità in natura dove si cresce insieme

La Città della Luce è un luogo di crescita in cui l’approccio alla vita è basato sulla condivisione delle risorse e di determinati valori, con una particolare attenzione all’ecologia. Qui le persone non solo si vogliono bene, ma si confrontano apertamente su tante tematiche, dalle più comuni e quotidiane fino ai principi di valore. Non manca una corposa e costante attività formativa su discipline come reiki, yoga e medicina cinese.

Ancona, Marche - Il progetto della Città della Luce nasce tra il 1995 e il 1996 dall’esperienza dello scrittore, artista e ricercatore spirituale Umberto Carmignani, noto come Akshara. Dapprima residenti nel nord Italia, nel 2006 i membri della comunità si trasferirono nelle Marche, vicino a Senigallia. Qui ad accoglierli trovarono un contesto ideale: una grande casa su una collina, totalmente immersa nella natura. La presenza di questi terreni permise loro di attuare uno stile di vita ancora più ecologico, coltivando direttamente sul posto o acquistando prodotti da piccole realtà, favorendone così la crescita.

citta della luce 2

Si tratta di una comunità di uomini e donne che hanno scelto di vivere insieme e di orientare la propria vita verso determinati principi strettamente connessi alle attività svolte. Ciò che ha tenuto unito fin dall’inizio il progetto è il Reiki, disciplina di origine orientale che nel tempo si è evoluta e ha aperto le porte ad altre pratiche sempre olistiche, basate quindi su un approccio di crescita personale ma anche di connessione dei diversi piani della realtà: fisico, emozionale, spirituale. Successivamente vengono introdotti lo yoga, le costellazioni familiari, l’astrologia, le rune, l’arte sacra, la medicina cinese, la psicogenealogia e il genosociogramma, consentendo così al progetto di configurarsi, dopo vent’anni, come una vera e propria accademia di arti olistiche.

«La comunità è un organismo vivente che si modella intorno ai componenti stessi», afferma Tulsi Serena Baroni, la presidente dell’associazione. Di fronte a una decisione, infatti, grazie al metodo del consenso e al dialogo, ognuno esprime la propria opinione e se ci sono pareri discordanti si va ad analizzarli e a verificarli, fino a trovare una soluzione che rispecchi i pensieri di tutti. In questo modo si vanno ad approfondire e rafforzare le relazioni dei membri della comunità stessa. Nonostante questa sia una risorsa, può rivelarsi tuttavia anche una criticità: mentre trovare un compromesso tra due persone è facile, trovarlo tra venti o trenta richiede un processo di elaborazione in cui ognuno propone alternative fino a trovare un buon equilibrio.

citta della luce 1

Quello che è avvenuto presso la Città della Luce è stato un processo di creazione continua: inizialmente si trattava di due o tre persone che condividevano un appartamento poi ne sono arrivate altre. Ora, ogni anno, centinaia di persone usufruiscono dei servizi di formazione e dei corsi che propongono. Interessante, peraltro, è il processo di revisione delle risorse economiche.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

A differenza di molte altre comunità che mantengono separate le proprietà personali, chi vive a Città della Luce sceglie di condividere tutto. Oltre a ciò si persegue anche l’obiettivo di entrare sempre di più in sintonia con la natura, impegnandosi a creare e a curare gli spazi, piantare alberi e cibarsi dei prodotti coltivati dai membri della comunità. Un altro obiettivo fondamentale è quello di crescere sempre di più, sperimentando nuovi metodi e nuove tecniche.

citta della luce 3

La situazione epidemiologica ha sicuramente portato un cambiamento: mentre prima i seminari avvenivano in presenza, ora – per mantenere il contatto con i clienti e i piani di studio per gli allievi dell’accademia – anche la Città della Luce ha dovuto adattarsi alla modalità di incontro online. Questo ha costituito un upgrade anche a livello psicologico. Per anni i comunardi hanno cercato un metodo per proporre i loro corsi anche alle persone che risiedono all’estero; il covid ha dato loro una spinta a procedere con un’alternativa che già da prima volevano iniziare a utilizzare.

La Città della Luce offre quindi innumerevoli corsi volti a una crescita spirituale e personale, operando attivamente per l’evoluzione della società e sostenendo il benessere e l’equilibrio globale del pianeta e dei suoi abitanti.

Questo contributo è stato realizzato dagli studenti e dalla studentesse delle scuole secondarie di secondo a conclusione dell’attività “Un giornalista in classe”, percorso di giornalismo ambientale condotto dalle giornaliste e giornalisti di Italia che Cambia all’interno del progetto SOStenibilmente. #SOStenibilmente è un progetto nazionale di educazione ambientale promosso da CIFA ONLUS e co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, volto a costruire una cultura basata sul rispetto dell’ambiente e sui principi dello sviluppo sostenibile, promuovendo il protagonismo giovanile e l’integrazione da parte di cittadini e rappresentanti delle istituzioni di una prospettiva rispettosa dell’ambiente nelle proprie scelte quotidiane.

Articolo scritto da Micol Sartini, Sara Giaccaglia e Emilia Barbara Robel dell’ISS Cambi-Serrani di Falconara Marittima (AN).

Vuoi cambiare la situazione
dell'abitare in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
I(n)spira-Azioni incontra Carlo Taglia il Vagamondo e il suo nuovo progetto Meraki – #2
I(n)spira-Azioni incontra Carlo Taglia il Vagamondo e il suo nuovo progetto Meraki – #2

L’avventura di Christian, in giro per la Spagna alla ricerca di ecovillaggi e comunità
L’avventura di Christian, in giro per la Spagna alla ricerca di ecovillaggi e comunità

Girolomoni, i pionieri del biologico, si uniscono al movimento degli Ecovillaggi d’Italia
Girolomoni, i pionieri del biologico, si uniscono al movimento degli Ecovillaggi d’Italia

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Gli Usa cancellano il diritto all’aborto: conseguenze e reazioni – #549

|

RAEE e riciclo di rifiuti elettronici: a che punto siamo in Italia?

|

Officina AgroCulturale Cafeci, alla scoperta della Sicilia in modo lento ed ecologico

|

Simone: “Ho scelto di diventare Kids Coach per aiutare ogni bambino a scoprire il proprio potenziale”

|

Ucciso un altro ciclista, ma chi sceglie di spostarsi in maniera sostenibile va protetto

|

La finanza, il Covid e il controllo sociale: a I(n)spira-Azioni arriva Fabio Vighi – #12

|

Parte The Climate Route: oggi i primi passi della spedizione che vuole testimoniare il cambiamento climatico

|

Riabitare un borgo abruzzese: NEO lancia l’appello per nuove esperienze ospitali