29 Giugno 2026 | Tempo lettura: 4 minuti
Ispirazioni / Un mondo ganzo è possibile

“Un mondo ganzo è possibile”: la rubrica di Fabio Bussonati arriva su Italia che Cambia

Ogni due settimane una rubrica di idee, esperimenti e progetti concreti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice, raccontati con parole e disegni.

Autore: Andrea Degl'Innocenti
Intervista di: Andrea Degl'Innocenti
Riprese di: Giorgio Magini
Montaggio di: Yael Leibel
Fabio Bussonati
L'articolo si trova in:

La foto in evidenza è di Giorgio Magini Fotografo

Da dove si comincia per costruire un mondo migliore? Fabio Bussonati se lo chiede da decenni. Questa domanda è diventata una rubrica mensile su uno storico giornale fiorentino, poi un libro, e adesso sbarca anche sulle pagine di Italia che Cambia. Inauguriamo oggi infatti “Un mondo ganzo è possibile”, la rubrica di Fabio Bussonati nata nel 2017 sulle pagine di Fuori Binario, il giornale di strada di Firenze. Con cadenza bisettimanale pubblicheremo una selezione di puntate scelte dall’archivio, in accordo con la redazione di Fuori Binario e con il suo direttore Cristiano Lucchi.

Chi è Fabio Bussonati

Fabio Bussonati è un tecnico diventato filosofo. Ha lavorato a Venezia negli anni Ottanta su progetti legati alla salvaguardia della laguna e lì ha cominciato a fare i conti con qualcosa che fino ad allora aveva ignorato: l’effetto serra, ovvero il fenomeno per cui l’accumulo di gas nell’atmosfera, in particolare anidride carbonica, che causa un surriscaldamento del pianeta. Da quel momento ha iniziato a sperimentare in prima persona tecnologie capaci di rendere compatibile la vita umana con la salute della Terra.

Ha isolato la sua abitazione con la canapa – una pianta che, spiega, assorbe anidride carbonica dall’atmosfera e produce al tempo stesso uno dei migliori materiali isolanti esistenti – e ha cominciato a ragionare su filiere corte di costruzione che partano dai campi e arrivino fino alle pareti delle case.

Ha realizzato corsi sul risparmio energetico a Mondeggi Bene Comune, la fattoria senza padroni alle porte di Firenze, ha collaborato con Fuori Binario, ha scritto e soprattutto ha disegnato. È stato proprio l’intreccio tra scrittura e disegno a dargli, come racconta, la strada per uscire da un periodo di crisi personale. Scrivere ogni mese un articolo, illustrarlo e ritrovarsi – quasi senza accorgersene – con un libro in mano.

banner 2570 x 445

Cos’è Fuori Binario

“Un mondo ganzo è possibile” nasce e vive tutt’ora su Fuori Binario, il mensile di strada di Firenze. Fondato nel 1994, Fuori Binario è uno dei giornali di strada più longevi d’Italia. Autogestito e autofinanziato, è scritto e prodotto da volontari che non percepiscono alcun compenso, con l’obiettivo di garantire un piccolo reddito a chi lo vende in strada: persone senza lavoro, spesso senza dimora, che si trovano escluse dall’attuale sistema economico. Chi compra il giornale paga un’offerta libera: la differenza tra quella cifra e il costo vivo della copia – un euro – va direttamente al diffusore.

Fabio bBussonati nella sua abitazione
Fabio Bussonati nella sua abitazione (Giorgio Magini Fotografo)

È un modello editoriale che tiene insieme informazione dal basso e mutualismo concreto e che da trent’anni resiste nelle strade di Firenze. La collaborazione tra Italia che Cambia e Fuori Binario è per noi un’occasione di incontro tra due esperienze giornalistiche che condividono un’idea di giornalismo con una forte impronta e funzione sociale.

Per le idee e i concetti espressi in “Un mondo ganzo è possibile”, questa collaborazione rappresenta l’opportunità di uscire dai vincoli della distribuzione cartacea, inevitabilmente locale, e approdare nel web.

Dalla rubrica al libro

Ogni puntata di “Un mondo ganzo è possibile” è uno spazio mensile in cui Fabio Bussonati racconta idee, esperimenti e progetti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice. La rubrica – come spiega Cristiano Lucchi nella prefazione del libro tratto da essa – si ispira al concetto di utopia concreta elaborato dal filosofo Ernst Bloch: qualcosa di perfettamente fattibile, che però nessuno ancora fa. Non grandi visioni inaccessibili, ma primi passi concreti su una strada ancora in salita.

Fabio Bussonati
Il libro di Fabio Bussonati, “Un mondo ganzo è possibile” (Giorgio Magini Fotografo)

I temi sono quelli della trasformazione possibile: le energie rinnovabili – dalle “fattorie marine” ai “raccoglitori di sole” –, i materiali da costruzione come la paglia e la canapa, la mobilità urbana ripensata a partire dalle persone e non dalle automobili, la ristrutturazione degli spazi stradali. Nel 2024 gli articoli pubblicati dal 2017 al 2023 sono stati raccolti in un libro – «in pratica un libro bianco da colorare», come scrive Fabio nella nota introduttiva – che porta lo stesso titolo della rubrica. Un archivio di idee aperto, pensato per essere non solo letto ma anche usato, soprattutto da bambine e bambini.

Vuoi approfondire?

Per acquistare il libro “Un mondo ganzo è possibile” contattare Fuori Binario.