Andrea Stagliano, copresidente della RIVE, ci racconta le nuove sfide che il mondo degli ecovillaggi italiani si trova ad affrontare, dall’autosufficienza alla costruzione di solide comunità umane, dall’apertura ai giovani ai metodi decisionali.
Andrea Stagliano, copresidente della RIVE, ci racconta le nuove sfide che il mondo degli ecovillaggi italiani si trova ad affrontare, dall’autosufficienza alla costruzione di solide comunità umane, dall’apertura ai giovani ai metodi decisionali.
La diversità non è un qualcosa che si può esaurire nella tolleranza, la diversità è ciò che ci rende unici, ciò che permette alla nostra identità di emergere e di sentirci completamente realizzati! Ad Alessandria un punto di incontro per tessere le identità.
Avete già deciso come festeggiare Capodanno?
Una domanda del genere a fine agosto sembrerebbe anacronistica in ogni parte del mondo, tuttavia per gli alessandrini è del tutto normale, così come è normale la risposta: “brindisi di mezzanotte al Mezzolitro!”.
Aggregazione, Coscientizzazione e Movimentazione Sociale, i tre passaggi della Pedagogia degli Oppressi di Paulo Freire rinchiusi in un’unica sigla: A.C.MO.S.
A parlarci di questa associazione torinese è Diego Montemagno: “ho iniziato questo cammino a 17 anni e adesso, dopo 16 anni, sono Presidente dell’Associazione”.
Ad Alessandria, troviamo un centro di incontro multiculturale e polifunzionale in grado di rendere possibili sogni e progetti innovativi. Uno spazio aperto a tutte e tutti, dove cultura, immaginazione e intraprendenza si incontrono e si fondano per costruire un presente e un futuro sostenibili.
“Crediamo che la collaborazione sia la chiave del successo. Cerchiamo quindi di mettere in contatto mondi che fino ad oggi difficilmente si sono parlati, come l’università, le aziende private e il terzo settore”. In queste parole si riassume il sneso di questa cooperativa alessandrina i cui progetti innestano processi di cambiamento durevoli per tutto il territorio.
Il coworking non è solo uno spazio di lavoro condiviso ma una nuova filosofia del lavoro. Ad Alessandria Lab121 offre uno spazio di condivisione, un punto di incontro per la creatività e di sensibilizzazione sul territorio.
Siamo nella “capitale” piemontese, città da sempre associata all’automobilismo, forse anche perché culla natale della “Fabbrica Italiana Automobili Torino”. In […]
“Passo dopo Passo”: un modo di viaggiare ad impatto zero, nel rispetto per l’ambiente e per chi lo abita.
Un luogo di incontro tra diverse realtà che permette agli abitanti del territorio (e non solo) di scoprire le bellezze naturalistiche dell’ambiente circostante, ma anche una finestra sul mondo.
E’ possibile immaginare uno stile di vita diverso per una città che da sempre è stata associata all’automobile? Secondo i registi di “Contromano”, Stefano Gabbiani ed Elisabetta Michienzi, sì!
Il cinema può cambiare il mondo, ma per davvero! Dalla cura all’Alzheimer alla formazione nelle scuole, ad Alessandria sta succendendo di tutto. Come? Seguendo La Voce della Luna.
Migranti e studenti italiani insieme a doposcuola per supportarsi nell’apprendimento delle lingue e condividere altre attività creative. Dalla collaborazione tra due associazioni della zona di Alessandria nasce “Momenti di speranza”, progetto che si fonda sul concetto di scambio linguistico e culturale tra giovani adolescenti e richiedenti asilo politico.
Migranti e studenti italiani insieme a doposcuola per supportarsi nell’apprendimento delle lingue e condividere altre attività creative. Dalla collaborazione tra due associazioni della zona di Alessandria nasce “Momenti di speranza”, progetto che si fonda sul concetto di scambio linguistico e culturale tra giovani adolescenti e richiedenti asilo politico.
Altradimora è un luogo dove sostare per un giorno, o molti giorni, dove si può anche soggiornare solo per riposare, proporre un seminario e partecipare agli appuntamenti di Officina dei saperi femministi. Altradimora è soprattutto un luogo nel quale si fanno incontri, riunioni, seminari, eventi, cercando di recuperare uno spirito di condivisione e autogestione, a due passi da Alessandria.
Nasce in una cittadina rurale del Brasile una scuola pensata per i figli degli agricoltori e basata su alcuni principi fondamentali: esperienza, famiglia e agroecologia come strumento per un futuro sostenibile. Presso l’Escola Familia Agricola viene proposta la pedagogia dell’alternanza, un modello educativo che prevede che gli studenti dimorino per due settimane a scuola e per le seguenti due settimane a casa.
Ruspe in azione all’alba a Bressanone: abbattuto l’ultimo grande bosco golenale della valle Isarco. Ambientalisti e cittadini protestano, mentre il Comune difende il progetto industriale e le compensazioni ambientali previste.
Sul Monte di Brianza il Progetto R.I.C.C.I.O. prova a dimostrare che una gestione forestale sostenibile di un castagneto può contrastare degrado, dissesto e frammentazione fondiaria, generando filiere alimentari e del legno senza contrapporre uomo e natura.
Dalla “pioggia di petrolio” su Teheran alla guerra trasformata in meme sui social; gli ultimi sviluppi della vicenda della famiglia nel bosco, l’abbattimento del bosco di Bressanone e la nuova puntata di Soluscions.
A partire dalle parole di uno chef emigrato, passando per il riconoscimento UNESCO per la cucina italiana, parliamo del rapporto tra tradizione, identità e narrazione del cibo.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Entro il 2050 la mobilità cambierà radicalmente: ci sposteremo di meno e meglio, diminuendo i costi e le emissioni inquinanti. Ecco lo studio che lo prevede.
È il momento di cambiare la visione delle persone con fragilità o con background migratorio. È questo l’obiettivo di IMpatto Inclusivo, da perseguire attraverso una narrazione differente. Punto di partenza, un video dal titolo “Io mi sento a casa quando”.
Accordo OpenAI–Pentagono e scontro con Anthropic, tra disinstallazioni e migrazioni verso Claude; Cuba un maxi blackout lascia senza elettricità 7 milioni di persone; è iniziata Padre Mio 2.