Un immobile confiscato alla ‘ndrangheta ospita una sartoria sociale con un nome particolare: Soleinsieme. Perché insieme si può fare splendere il sole anche laddove per anni hanno regnato le tenebre dell’illegalità. Ma anche perché donne sole e in difficoltà insieme possono riscattarsi e ricostruire il proprio futuro attraverso la professionalizzazione e la moda etica.





