Lo storico Forte Tenaglia a Genova è stato restituito alla cittadinanza con progetti di volontariato e di valorizzazione. E la Casa del Telegrafo oggi vive di nuovo come casafamiglia per minori in affido.
Lo storico Forte Tenaglia a Genova è stato restituito alla cittadinanza con progetti di volontariato e di valorizzazione. E la Casa del Telegrafo oggi vive di nuovo come casafamiglia per minori in affido.
L’agricoltura come mezzo per aggregare le famiglie di un luogo, educare i bambini,“curare” e integrare le persone con difficoltà. È questo l’ideale che l’associazione di promozione sociale Colture porta avanti a Palermo attraverso l’affitto di terreni e la condivisione degli spazi. Dopo gli orti sociali, l’obiettivo è quello di costituire un centro di ortoterapia.
Amore, cura e soprattutto fiducia. Su questi elementi si basa il legame con la terra che da sempre ha Francesca Pachetti, donna, mamma e contadina di Massa Carrara che da un po’ di tempo ha deciso di condividere su una pagina Facebook le sue esperienze di vita e ciò che la natura ogni giorno le insegna.
ZAC! è un progetto di rigenerazione urbana nato con l’intento di recuperare il Movicentro di Ivrea, un immobile della città da anni inutilizzato per restituirlo ai cittadini e sperimentare percorsi di socialità e convivialità. In collaborazione con il Gruppo d’Acquisto Solidale Ecoredia, contribuisce alla valorizzazione del territorio e ad un’economia solidale.
Il circo sociale è una pratica innovativa di promozione della crescita personale e sociale pensata per lo sviluppo di comunità all’interno delle nostre città. A Torino è un’iniziativa della “Fondazione UCI-Uniti per Crescere Insieme”, che, attraverso numerose iniziative rivolte a tutti i cittadini, favorisce vere e proprie forme di “cittadinanza creativa”.
Uno sguardo ai progetti educativi più interessanti sostenuti da Oltrepò(Bio)Diverso, il programma di Fondazione Cariplo che – nell’ambito del progetto AttivAree – ha l’obiettivo di rivitalizzare l’Oltrepo’ Pavese, una delle tante aree marginali del nostro territorio.
Il circo sociale è una pratica innovativa di promozione della crescita personale e sociale pensata per lo sviluppo di comunità all’interno delle nostre città. A Torino è un’iniziativa della “Fondazione UCI-Uniti per Crescere Insieme”, che, attraverso numerose iniziative rivolte a tutti i cittadini, favorisce vere e proprie forme di “cittadinanza creativa”.
Una rete di associazioni bolognesi, con il supporto di Italia Che Cambia e il contributo del Comune di Bologna, organizza per sabato 15 dicembre un’intera giornata dedicata al riuso e alle buone pratiche. L’obiettivo è promuovere la sostenibilità ambientale, la coesione sociale e a valorizzare le risorse delle comunità locali.
Sabato 15 dicembre alle ore 10 a Bibbiena presso la sede della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi in via Bosco Casina 10, si presenta il progetto “Porte AperTE”, un percorso di riflessione e gioco per genitori e bambini da 0 a 6 anni. Quattro sabati al mese per quattro porte da aprire è lo slogan di questo percorso, e le quattro porte sono quelle del gioco, della crescita, del confronto, della conoscenza
Sabato 15 dicembre alle ore 10 a Bibbiena presso la sede della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi in via Bosco Casina 10, si presenta il progetto “Porte AperTE”, un percorso di riflessione e gioco per genitori e bambini da 0 a 6 anni. Quattro sabati al mese per quattro porte da aprire è lo slogan di questo percorso, e le quattro porte sono quelle del gioco, della crescita, del confronto, della conoscenza.
Cosa grida al mondo Sfera Ebbasta? Cosa gridavano le ragazze ed i ragazzi che affollavano quella discoteca? E noi, che mondo stiamo lasciando agli adolescenti? Riceviamo e condividiamo le riflessioni di una nostra lettrice sulla tragedia avvenuta nel locale di Corinaldo dove quella notte si trovavano alcuni suoi giovanissimi familiari.
La visione ecologica e sistemica è parte integrante della medicina più innovativa. Lo studio delle relazioni e dei rapporti nei sistemi viventi e di quelli con il proprio ambiente permette di acquisire nuove conoscenze e molti dati scientifici. Molte malattie non sono “un incidente di percorso”: tante di queste potrebbero essere evitate o risolte se si riconoscessero le dinamiche biologiche dei sistemi viventi, anche nella medicina delle istituzioni.
Il Passo Social Point è un uno spazio di incontro interculturale che nel quartiere di Barriera di Milano a Torino si pone come punto di riferimento per coloro che vivono nel quartiere. I vari servizi che offre sono improntati a favorire la coesione sociale, la conoscenza e l’assistenza delle fasce più deboli, rappresentando una vera e propria casa aperta a tutti.
Il Passo Social Point è un uno spazio di incontro interculturale che nel quartiere di Barriera di Milano a Torino si pone come punto di riferimento per coloro che vivono nel quartiere. I vari servizi che offre sono improntati a favorire la coesione sociale, la conoscenza e l’assistenza delle fasce più deboli, rappresentando una vera e propria casa aperta a tutti.
I rappresentanti di duecento Paesi sono riuniti a Katowice, in Polonia, per la Conferenza delle Parti promossa dalle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP24). Ad aprire ieri il Summit sul clima un chiaro messaggio: la minaccia non è mai stata così urgente.
Un’esperienza di lavoro, di sana vita e di gruppo e soprattutto un’occasione di crescita personale. I ragazzi del Centro Diurno Disabili di Voghera raccontano la loro esperienza a contatto con la terra nell’ambito del progetto “Orti Sociali di Voghera” promosso dalla rete Agricoltura Sociale Lombardia.
Intervista a tutto tondo all’artista: dai suoi soggetti (“Quelli ricorrenti sono le figure umane, il mondo botanico e gli animali, meglio se ibridi e fantastici”), alle opere (“Disegnare è l’azione per me più congeniale per dare una forma ‘concreta’ ai miei pensieri e rimanere in contatto con la mia identità”), fino alla responsabilità dell’arte (“Il mio ruolo sociale è aiutare a far cadere il velo di Maya che quasi sempre abbiamo davanti agli occhi”).
Si stanno diffondendo in Italia una molteplicità di progetti di agricoltura urbana che oltre a promuovere modelli di coltivazione e stili alimentari sostenibili favoriscono le relazioni sociali e contribuiscono alla riqualificazione delle aree verdi cittadine, spesso in stato di abbandono e degrado. È il caso, ad esempio, di Fruttorti di Parma, movimento informale ispirato da alcune esperienze estere come le Transition town.
Un connubio originale tra Maria Montessori e Marshall Rosemberg per portare nelle aule un approccio educativo fondato sulla libertà e la comunicazione non violenta. È la direzione scelta dall’associazione Parlare Pace che a Bargecchia, in provincia di Lucca, ha avviato l’esperienza pedagogica di “A scuola in libertà”.
In ogni sistema umano operano determinate leggi o ordini che, quando vengono riconosciuti e ne diveniamo consapevoli, improvvisamente ci fanno fare un “clic” nella nostra vita grazie al quale molti dei conflitti che affrontiamo nelle relazioni trovano una nuova posizione e prospettiva. In questo articolo affronteremo alcune delle chiavi di amore e di pienezza nella coppia dal punto di vista sistemico.