Oggi puntata speciale in cui facciamo un po’ di anticipazioni sull’anno che ci aspetta e su quello che sta già succedendo. Il 2025 è iniziato da pochi giorni, ma già assistiamo all’espansione del blocco dei BRICS, con l’ingresso di nuovi Paesi, all’allargamento dell’area Schengen in Europa, passando per le dimissioni del premier canadese Justin Trudeau e l’arresto di Cecilia Sala in Iran. Poi ci sarà l’insediamento di Donald Trump a gennaio, con un’agenda che promette di scuotere l’ordine globale. E poi gli appuntamenti ambientali come la Conferenza ONU sugli Oceani a Nizza e COP30 sul clima in Brasile. Si voterà in Germania e forse in Francia. E tanto altro. Sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti da osservare con attenzione.
Tutela ambientale e sostenibilità energetica sono i pilastri fondamentali dell’organizzazione che, da quasi dieci anni, opera sulla zona di Ercolano per favorire la sensibilizzazione sulle problematiche naturali e climatiche.
Martina Maiorano
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23 Dicembre 2024
Nona puntata di Io Non Mi Rassegno Sicilia. Vi raccontiamo alcune delle notizie di queste ultime settimane a partire dalla soluzione della Regione per permettere ai siciliani e alle siciliane di rientrare nell’isola a Natale, dei numerosi fondi andati persi, purtroppo, per incapacità delle amministrazioni o per la mancanza di cantieri avviati. Di asili nido, di Augusta nuova base strategica prioritaria del Paese per la costruzione degli impianti eolici offshore nel Mediterraneo e del caso di Salvatore Comandatore che si è rifiutato di sversare inquinanti in mare ed è stato licenziato. In chiusura troverete alcuni degli articoli pubblicati su Sicilia che Cambia nell’ultimo mese.
Secondo le stime, gli impianti eolici dovranno quintuplicare e quelli fotovoltaici più che decuplicare entro il 2050. Ma non sarà così semplice.
L’evento conclusivo del progetto “Una luce sul futuro dei bambini” ha visto come protagonisti i piccoli di Poggioreale. Il focus? Sensibilizzare adulti e genitori sull’importanza dell’educazione ambientale.
Martina Maiorano
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4 Dicembre 2024
Oggi parliamo dei negoziati per approvare un trattato globale sull’inquinamento da plastica, che sono stati un buco nell’acqua, della delicata situazione in Siria, di quella tragica a Gaza, della grazie concessa da Joe Biden al il figlio Hunter, delle elezioni in Romania e di una legge svizzera per introdurre pannelli fotovoltaici sui tetti più grandi delle abitazioni.
Nonostante le preoccupazioni in merito all’impatto ambientale e paesaggistico, il potenziamento del parco eolico (attivo dal 2004) vicino alla Basilica di Saccargia ci sarà. Per il GrIG “è stato determinante il silenzio assenso della Regione Sardegna”.
Lisa Ferreli
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2 Dicembre 2024
Oggi è il black friday, la giornata simbolo dello shopping compulsivo e del consumismo. Che poi la giornata… le giornate! Vabbè, ne parliamo, comunque. Parliamo anche dei piani del governo sul nucleare, dell’ultimo delfinario che verrà chiuso in Belgio, di biofilia, dell’Australia che ha approvato la legge che vieta i social ai minori di 16 anni e ancora di mobilità, di trasporti e di abitare collaborativo.
Parliamo di violenza di genere, cultura patriarcale e 25 novembre, riportando dati, nomi e parole, simbolo di una violenza sistemica e radicata nella nostra società. Lo faremo anche grazie al contributo audio del collettivo Istravanadas di Nuoro, dopo di che parleremo di lavoro, perché nell’Isola, il report di Infocamere parla chiaro: l’87% sarà precario. Vedremo insieme cosa significa e poi parleremo di un problema che in Sardegna si è fa sentire sempre più forte, quello della mortalità sulle strade dell’Isola. Le cronache hanno scosso tutti e tutte, ma sono indicative della situazione problematica delle strade: siamo è al primo posto nel panorama italiano per tasso di mortalità sulle strade. A chiudere poi la parte di cronaca il nostro punto a tema energia, con le novità in materia. Vedremo il no arrivato per i due parchi agrivoltaici che avrebbero minato l’ecosistema locale e le novità in materia di legge sulle aree idonee.
Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Ieri il Parlamento Ue ha dato il via libera alla nuova commissione von der Leyen, la cosiddetta Ursula bis, ma in un clima generalizzato di spaccature e incertezza. Dalla Cina invece arrivano ottime notizie legate al picco delle emissioni di CO2 che potrebbe arrivare molto prima del previsto. Parliamo anche delle accuse all’ex presidente brasiliano Bolsonaro, che avrebbe avuto un ruolo in un tentativo di omicidio ai danni di quello attuale., Lula, delle nuove politiche sui dazi annunciate da Trump e infine di patriarcato ed ecofemminismo.
Rigenerazione urbana e riqualificazione energetica sono le premesse della nuova joint venture tra l’energy social company Infinityhub e la holding We.Do, da sempre impegnata nel mondo dell’arredo.
Redazione
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25 Novembre 2024
Si è conclusa ieri mattina presto a Baku, con molte ore di ritardo, Cop29, la ventinovesima conferenza sul clima. Si è conclusa con un accordo sulla finanza climatica, che è già qualcosa, ma molti ritengono questo accordo molto povero, molto al ribasso. Noi in questa puntata speciale dedicata quasi per intero a Cop29 cerchiamo di capire bene cosa si è deciso, se è o meno un buon accordo e per chi e anche se incontri come questo continuano ad avere un senso, un ruolo, e nel caso quale. Poi sul finire vi parlo anche della nuova puntata di INMR+.
Le rinnovabili sono al centro di un grosso dibattito fra chi spinge per installarne più possibile, spinto dall’urgenza climatica e chi invece vuole preservare e tutelare i territori e chiede che le comunità locali abbiano un ruolo nel prendere le decisioni. In questo primo episodio di una serie, parliamo di quanta energia avremo bisogno e di come possiamo produrla in compagnia di Gianluca Ruggieri, co-fondatore di ènostra.
Redazione
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23 Novembre 2024
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Iniziamo parlando dello sgombero del presidio degli ulivi, un luogo di cui abbiamo parlato più volte perché diventato simbolo della resistenza contro la speculazione energetica, che in settimana è stato smantellato per ordine del Pubblico ministero. Vedremo un po’ che cosa è successo nel presidio contro il Tyrrhenian Link, e ne parleremo anche grazie a Roberto, attivista e presidiante che ci racconta da Selargius come è andata e come andrà ora. Parliamo poi di sanità perché anche in Sardegna ci sono state diverse mobilitazioni soprattutto da parte di medici e infermieri sul definanziamento della sanità pubblica, e riportiamo qualche aggiornamento in merito al disegno di legge aree idonee. In conclusione ascolteremo un contributo che ci arriva da Friday For Future Sardegna, in risposta alle dichiarazioni in merito alla dorsale del metano da parte dell’assessore sardo all’industria Emanuele Cani. “Dove serve il metano arriverà”, ha ribadito l’assessore, e secondo gli attivisti per il clima sardi “Gli investimenti pubblici nella metanizzazione sono soldi rubati alla collettività”.
Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Ottava puntata di Io Non Mi Rassegno Sicilia. Vi raccontiamo dell’alluvione che ha colpito la costa ionica della Sicilia la scorsa settimana e della siccità che non accenna ad arrestarsi. Ritorniamo nell’area del polo petrolchimico di Siracusa, vi parleremo delle novità del progetto Ponte sullo Stretto di Messina e dei vaccini contro il Covid-19, e poi ancora dello stato delle città siciliane secondo il rapporto di Legambiente Ecosistema Urbano 2024 e della scoperta degli ultimi squali bianchi del Mediterraneo intorno le coste siciliane. In chiusura alcuni degli articoli pubblicati su Sicilia che Cambia nell’ultimo mese.
Si è votato per le elezioni regionali sia in Emilia Romagna che in Umbria, e in entrambi i casi ha vinto il / la candidata del campo largo Pd-M5S-Avs, ma ancor più, come sempre più di frequente accade, ha vinto l’astensione che ha toccato vette da record. Parliamo anche di Cop29 con la nostra rubrica linea a Baku e del fondatore di Sea Shepherd Paul Watson che continua ad essere rinchiuso in carcere in Groenlandia in attesa di sapere se sarà estradato in Giappone.
Il Ministero dell’Ambiente e quello della Cultura hanno respinto il progetto di una centrale fotovoltaica da 220 ettari a Uta, nel sud della Sardegna, in un’area agricola e archeologica di alto valore storico.
Destinate al consiglio regionale sardo, sono arrivate due missive da parte di due società energetiche che avvertono che la legge sulle aree idonee in discussione è, secondo i mittenti, passibile di azioni legali perché viola normative sia nazionali sia europee. “Una minaccia irricevibile” hanno commentato dalla giunta, vedremo poi meglio di cosa si tratta ma restiamo nel Consiglio regionale perché notizia è anche l’occupazione della sala da parte di alcune donne dei Comitati per la legge di iniziativa popolare denominata Pratobello 24. Avremo un contributo audio che ci arriva dal Movimento per la Pratobello, della nostra Marta Serra. Parleremo poi di povertà perché i dati descrivono una crescita continua delle famiglie sarde che vivono in condizioni di difficoltà, e parleremo anche del fatto che la Sardegna ha aperto una vertenza con lo Stato: il Ministero dell’economia e delle finanze ci deve 1,7 miliardi. Chiudiamo poi la parte di cronaca parlando di siccità perché nel nord Sardegna la situazione non migliora, con i rubinetti chiusi per gli agricoltori e niente acqua per irrigare. Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi nel weekend.
Tre pilastri per un’edilizia a basso impatto su cui si fonda l’attività di Sarotto Group, azienda piemontese impegnata nello sviluppo di soluzioni abitative prefabbricate con un’impronta ecologica il più contenuta possibile.
Ieri a Cop 29, la conferenza onu sul clima che quest’anno si tiene in Azerbaijan, ha parlato la nostra premier Giorgia Meloni. Che già è qualcosa. Scopriamo però cosa ha detto. parliamo anche delle alluvioni in Sicilia, del governo australiano che vuole bandire i social per i minori di 16 anni e della settimana corta per i dipendenti della pubblica amministrazione.