Sette incontri online per seminare consapevolezza e riflettere su una concezione più ampia del significato di curare. Ideato e curato dall’antropologo Alberto Fragasso, torna da giovedì 21 maggio Danzare con la Tempesta, un nuovo ciclo di incontri online su arte, scienza, fisica, ecologia, antropologia.
Alberto Fragasso
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18 Maggio 2020
Sette relatori del team di Italia che Cambia ci mostrano, in interventi da sette minuti, diversi aspetti di un altro mondo che già esiste e non aspetta che essere diffuso e replicato. Dall’ambiente alla scuola, dall’agricoltura alla salute, dall’economia al turismo: visioni e azioni concrete per trasformare questa crisi in una preziosa opportunità.
Redazione
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15 Maggio 2020
Aiutare i lettori ad intraprendere un percorso verso uno stile di vita più consapevole. Nasce con quest’obiettivo GEco – Guida per una rivoluzione sostenibile, un manuale semplice e pratico che accompagna passo passo verso un percorso di consapevolezza e cambiamento, a partire dalle piccole azioni quotidiane. Ne abbiamo parlato con l’autrice, l’educatrice Ambientale Valentina D’Amora.
Alberto Fragasso, antropologo e fondatore di un progetto di educazione all’aria aperta, riflette sul rapporto che abbiamo con il mondo dell’infanzia e sulle mancanze che la quarantena forzata ha fatto emergere. Che sia il momento giusto per ripensare il nostro approccio educativo, rendendolo più consapevole e sincero?
Alberto Fragasso
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15 Maggio 2020
Sono sempre più numerosi i cittadini che ogni giorno scelgono la bicicletta come mezzo sostenibile per spostarsi in città. E sono sempre più numerose le città che vedono nella ciclabilità la chiave di volta per affrontare quest’emergenza e per cambiare le nostre abitudini insostenibili. Perchè il futuro che ci aspetta pedala su due ruote. In che direzione vogliamo andare?
Lorena Di Maria
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14 Maggio 2020
Il clima del Pianeta sembra sempre più vicino al superamento di certi punti critici: un nuovo studio mostra un aumento impressionante dei fenomeni estremi di calore e umidità, cui l’essere umano non è in grado di adattarsi. Intanto, nonostante le emissioni siano in calo nel 2020 per via del lockdown, dall’osservatorio Mauna Loa nelle Hawaii arrivano i dati sulla concentrazione di CO2 in atmosfera che continua a salire invariata. Parliamo anche dell’invasione delle cavallette in Sardegna e dell’ultimo articolo di Naomi Klein sul Guardian su quello che chiama “Screen new deal”.
Un nuovo studio cinese sui cambiamenti climatici quantifica in 790mila miliardi di dollari le perdite per l’economia mondiale se non agiremo per contrastare i cambiamenti climatici. Ma ha senso quantificare economicamente i danni dei cambiamenti climatici? O fa parte della stessa mentalità che ha causato il problema? Un secondo studio, pubblicato su Science, mostra invece un nuovo, preoccupante, ciclo di retroazione positivo legato all’aumento delle piogge nelle fasce tropicali. Parliamo anche dell’ecobonus 2020 e del dibattito, che prosegue infuocato, sul nuovo documentario di Michael Moore.
I rapporti fra Stati Uniti e Cina tornano a inasprirsi, fra accuse reciproche e guerra commerciale. Intanto l’ultimo report di Eurostat sulle emissioni di CO2 legate all’energia nei paesi dell’Unione mostrano un calo complessivo del 4,5%. Un dato incoraggiante ma ancora ampiamente insufficiente. Parliamo anche del nuovo studio comparso su Science che mette in relazione la deforestazione con gli incendi in Australia e della storia di oggi di Italia che Cambia, che parla di scuola.
Un articolo del New York Times, tradotto da Internazionale, si chiede come mai ci siano tutte queste differenze nella diffusione del virus fra paesi molto vicini fra loro. Sembra che il motivo sia da imputare all’effetto congiunto di quattro diversi fattori. Intanto negli Usa Trump con un decreto obbliga le aziende che macellano carne a restare aperte nonostante siano ad oggi fra i principali focolai dell’epidemia. Da cosa viene l’ossessione di Trump per la carne? Cosa può comportare questa misura? E soprattutto, ha senso continuare ad alimentare un comparto insostenibile da molti punti dei vista? Parliamo anche, con il Guardian, di reddito di base universale.
L’Istat e l’Iss diffondono i dati relativi ai decessi in Italia nei mesi di febbraio e marzo. L’aumento è notevole, soprattutto nelle zone più colpite dal virus: cosa ci dicono questi numeri? Proviamo a commentarli assieme, allargando il discorso al concetto di salute. Parliamo anche di mobilità su bici: lo spauracchio della Cina, dove nel post lockdown l’utilizzo delle auto private è raddoppiato, ha spinto molte capitali e comuni di tutto il mondo a investire in piste ciclabili. Vediamo come.
Qual è il rapporto tra le scuole e il territorio? Quali nuove modalità didattiche sperimentare per combattere il senso di isolamento e non interrompere il processo educativo? Questi i temi al centro del ciclo di laboratori online rivolti ai docenti e proposti dal Movimento Piccole Scuole INDIRE, impegnato da anni per sostenere le scuole situate nei luoghi montani, nelle isole e nelle aree interne del Paese. L’obiettivo dei webinar è quello di fornire agli insegnanti supporto e nuovi strumenti per il loro lavoro a distanza.
Daniela Bartolini
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30 Aprile 2020
Il prezzo del petrolio sta crollando. I depositi delle compagnie petrolifere sono stracolmi e la domanda non accenna a risalire. La situazione potrebbe condurre al fallimento molte compagnie petrolifere e alla chiusura dei pozzi. Ma cosa succederà quando la domanda tornerà a salire? E quali conseguenze potrebbero esserci su comparti chiave come quello alimentare? Parliamo anche di microplastiche nel ghiaccio dell’Antartide e del calo delle emissioni di CO2 in Italia.
Vi proponiamo un’attenta analisi del pensiero sistemico, che potrebbe rappresentare la chiave per risolvere molti problemi causati dalla nostra abitudine a ragionare in maniera lineare e analitica, elaborando solo soluzioni a breve termine.
Roberto Battista
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27 Aprile 2020
Riportiamo le testimonianze di Giulio e Anna, due giovani italiani che per motivi universitari si sono trovati lontani da casa durante lo scoppio della pandemia e, dunque, della successiva quarantena. Una condizione comune e due scelte opposte: quella di tornare in Italia, da una parte, e quella di restare all’estero, dall’altra.
Davide Artusi
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24 Aprile 2020
La cultura del biologico può contribuire alla costruzione di una nuova economia che metta al centro il rispetto del lavoro e dell’ambiente, dando risposte alla crisi attuale e a quelle che potrebbero presentarsi in futuro. Ne abbiamo parlato con il comitato direttivo del Biodistretto del Casentino.
Oggi parliamo della morte. Un articolo dello storico israeliano Yuval N. Harari sul Guardian si chiede se la pandemia in corso ci aiuterà ad accettare la morte o se invece rafforzerà le nostre pretese di immortalità. Anche il nuovo documentario prodotto da Michael Moore, che affronta il tema del fallimento del movimento ecologista, si chiede se uno dei motivi di tale fallimento non sia la nostra incapacità come specie di accettare la morte. E se fosse proprio la morte l’elefante nella stanza? Se dovessimo per forza farci i conti per sperare di risolvere la crisi ecologica?
Un articolo di Science raccoglie le principali scoperte fatte fin qui dai team di ricercatori in tutto il mondo sul coronavirus, vediamo quali sono. Oggi, 22 aprile, ricorre anche il 50 compleanno dell’Earth day, organizzato per la prima volta nel 1970. Per celebrarlo facciamo una carrellata di belle notizie che arrivano dal pianeta Terra.
In occasione della Giornata Internazionale della Terra una coalizione planetaria di oltre 500 organizzazioni chiede lo stop alle deforestazioni e alla perdita di biodiversità e il sostegno alle piccole e medie produzioni agroecologiche.
Redazione
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22 Aprile 2020
Ascolto e sostegno reciproco, meditazioni e letture, condivisioni a distanza di saperi e di pratiche. Queste alcune delle prime proposte in arrivo dagli ecovillaggi italiani, mentre prende il via la riflessione collettiva sul futuro post-covid, da costruire all’insegna dell’ecologia, della giustizia sociale e dell’inclusività.
Legambiente propone ai sindaci delle città italiane cinque soluzioni sostenibili in fatto di mobilità, per ripartire e superare questo periodo di emergenza ripensando nuovi modi di spostarsi. Sono soluzioni che possono essere realizzate nell’immediato e potenzialmente capaci di rivoluzionare, una volta per tutte, i nostri stili di vita. A Torino, intanto, diverse associazioni hanno chiesto al Comune e alla Regione di mettere in atto delle soluzioni sostenibili per l’avvio della fase 2.
Lorena Di Maria
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21 Aprile 2020