La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Nicolò Govoni, fondatore di Still I Rise, ha sfilato alla cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026 con la bandiera olimpica. In un video ha spiegato il motivo per cui ha accettato l’incarico, nonostante le critiche.
La Sicilia punta alla costruzione di due inceneritori, scelta contestata per i possibili rischi ambientali e sanitari. Secondo associazioni e analisi indipendenti esistono alternative più sostenibili basate su economia circolare e riciclo.
La protesta rider che ha bloccato Deliveroo anche a Cagliari, con la rider Fabiana Saba e Alessio Aresu della Felsa Cisl. Poi qualità dell’aria, col report di Legambiente e il contributo di Valentina Basciu di Legambiente Sardegna, l’emergenza pellet e l’inaugurazione del Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”.
Solo Cose Belle è un’associazione torinese che usa le camminate urbane per cambiare prospettiva sui quartieri, creare relazioni e far nascere incontri, progetti artistici e fanzine dal basso.
Un incontro a Ittiri con Assemblea Natzionale sarda e il poeta Giovanni Fiori diventa occasione per riflettere sul senso della poesia sarda. Dalla penna di Paola Sias.
Iniziamo dai fatti di Torino legati al centro sociale Askatasuna, con il racconto di Marco Mandis su cosa significa far parte di una comunità che si mobilita. Poi erosione costiera e crisi climatica, insieme al geologo marino Gianni De Falco. Salute, con focus sui tumori in Sardegna, e infine lo scarabeo dell’età del Ferro scoperto in Ogliastra.
La frana di Niscemi rivela decenni di incuria e ritardi istituzionali, tra fragilità del territorio e interessi che ignorano i cittadini.
Da oltre dieci giorni centinaia di persone, membri di quattordici popoli indigeni del Brasile, stanno bloccando gli accessi a un terminale di esportazione della multinazionale statunitense Cargill.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Il progetto è il più ambizioso al mondo nel suo genere e renderà il continente più autonomo e resiliente dal punto di vista della sicurezza energetica.
Il piano del Governo prevede una sorta di eutanasia per le aree interne in declino, ma in molti territori sono attivi progetti di resistenza e resilienza. Come la rete We’re South in Calabria, secondo cui una strategia efficace dovrebbe partire da un cambio di paradigma.
Parliamo di come procede la conta dei danni successiva al passaggio del ciclone Harry ma anche di come hanno vissuto i giorni di allerta le persone senza fissa dimora, con l’associazione Amici della strada. Poi il taglio in Sardegna di altre 9 autonomie scolastiche, il caso della nave cargo che ha rischiato il naufragio a largo di Carloforte con una riflessione sul tema del trasporto animali vivi e infine, uno sguardo ai sette km di cavità inesplorate a Oliena.
La protesta dei cittadini contro i camion dei cantieri legati alla Coppa America: ci sono timori su polveri e materiali. Intanto Bassolino denuncia l’assenza di VIA e di confronto pubblico.
Un viaggio di 5 anni ha portato Nicolò Guarrera in giro per i cinque continenti. È il suo progetto pieroad, nato per realizzare un sogno che insegue da quando era piccolo.
L’impianto idroelettrico sperimentale di Favazzina, in Calabria: cosa promette, come si ripaga e perché il precedente giapponese di Yanbaru è un avvertimento.
Dalle proteste contro le Olimpiadi invernali Milano-Cortina ai conflitti globali per l’acqua, passando per l’accordo Ue-India e una nuova tecnologia per distruggere i PFAS.
La Fiamma Olimpica fa tappa oggi a Cortina – una delle sedi delle Olimpiadi Invernali – ma il suo percorso è stato accompagnato da proteste in ogni città da parte di gruppi pacifisti e ambientalisti.
E cosa possiamo fare di diverso. Allerta ed evacuazioni hanno limitato le vittime, ma Harry ha esposto fragilità note: coste urbanizzate, infrastrutture vulnerabili, blackout.