Oggi col nostro Alessandro Spedicati parleremo di servitù energetiche e militari, perché nelle ultime settimane sono state al centro delle cronache con diverse notizie. Nello specifico parleremo del fatto che sono stati dimezzati gli indennizzi per i Comuni “oberati” dalla presenza delle servitù militari, mentre parallelamente il ministro della Difesa Guido Crosetto ha però dichiarato che è “impensabile” una riduzione delle servitù militari in Sardegna. Parleremo poi di assalto eolico perché la Cina ha comprato mille ettari di Sardegna per costruire un mega parco fotovoltaico, ma è sempre notizia degli ultimi giorni anche il fatto che la Giunta Todde ha approvato il disegno di legge contro l’assalto delle multinazionali. Ulteriore tema di l’intervento della presidente della commissione Sanità della Regione Sardegna, Carla Fundoni, in difesa della legge 194 che tutela il diritto di aborto, da tempo sotto minaccia.
Come sempre vi racconteremo poi anche gli articoli della settimana su sardegna che cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
C’è una forma di ingiustizia climatica che si lega ai grandi progetti di energia rinnovabile in Sardegna. Nonostante la Valutazione di Impatto Ambientale, le lotte di comitati e amministratori e l’intervento delle Soprintendenze, il cosiddetto “assalto eolico”
e fotovoltaico continua a generare controversie e dubbi anche in merito al danno al patrimonio culturale.
In Rai si respira un’aria un po’ pesante, di censure e intimidazioni. Stando almeno alle dichiarazioni di giornalisti e sindacati. Cerchiamo di capire che succede. Parliamo anche del nuovo report sullo stato del clima in Europa, di come le temperature più alte minacciano le tartarughe marine, del caso dei cuccioli di orso feriti per un selfie negli Usa. E ancora delle tabelle illeggibili presenti nei documenti del Ponte sullo Stretto, delle elezioni regionali in Basilicata, e delle attività illegali della grande azienda di armi Rvm in Sardegna.
Oggi insieme al nostro Alessandro Spedicati parliamo di testamento biologico, che in Sardegna siamo ancora troppo pochi a dare disposizioni. Parleremo poi della presenza di siti contaminati perché secondo Il rapporto Bes sulla Classifica del benessere economico-sociale, nell’Isola si registrano i dati più alti per quanto riguarda i siti contaminati. Abbiamo poi novità sull’assalto eolico perché si ingigantiscono i numeri dell’assalto con la pubblicazione delle richieste di Terna e chiuderemo poi la rassegna stampa della settimana con una notizia che riguarda la tutela delle nostre spiagge: la spiaggia di cala luna sarà a numero chiuso.
Come sempre vi racconteremo poi anche gli articoli della settimana su Sardegna che cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
Green Culture è un percorso gratuito di formazione e progettazione che permette di essere più pronti a rispondere alle sfide di sostenibilità ecologica acquisendo strumenti strategici di progettazione e know-how gestionali. Una delle sue caratteristiche è che si rivolge sia agli enti che agli esperti di settore, al fine di diffondere competenze approfondite per portare avanti una transizione ecologica reale e capillare.
La direttiva case green è stata approvata in via definitiva anche dal Consiglio europeo ed è pronta per entrare in vigore.Allora vediamo più nel dettaglio che cosa prevede nella sua versione definitiva. Parliamo anche di come l’industria estrattiva abbia depotenziato gli Esg, ovvero i criteri per la sostenibilità negli investimenti, e dei sommovimenti interni al continente africano.
Come si fa una comunità energetica? In un momento in cui questa formula di produzione condivisa di energia sta cominciando a diffondersi sempre di più, è importante avere chiari tutti gli aspetti che riguardano la sua attuazione, i vantaggi, le potenzialità, i dubbi e i possibili inconvenienti. E chi meglio di Gianluca Ruggieri, cofondatore di ènostra, può illustrarcelo?
Daniel Tarozzi
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12 Aprile 2024
Gli allevamenti intensivi sono un problema enorme per il clima e la biodiversità, ma disfarsene non è così semplice. Un nuovo studio però propone un’idea semplice ma potenzialmente rivoluzionaria, vediamola. Parliamo anche dell’avvento delle batterie gravitazionali e di come i testi delle canzoni stiano diventando sempre più semplici, ripetitivi e arrabbiati.
Le manifestazioni organizzate dai cittadini per dire no al rigassificatore di Vado Ligure continuano e con loro si aggiungono anche nuovi tasselli della vicenda: dal ricorso respinto che era stato presentato dal Comune di Savona al Tar Ligure ad un disastro accaduto a Baltimora, che ha creato nuove preoccupazioni per similitudini.
Ma non solo: parliamo anche di comunità energetiche in occasione della pubblicazione del nuovo Decreto MASE, ma anche di superficie boschiva in cui la regione Liguria primeggia e di Ventimiglia, in cui la militarizzazione della città sta aumentando.
Per usare una metafora enologica si potrebbe dire che la storia della cantina Santa Maria La Palma ha diversi sentori: parla di sostenibilità ambientale e di ritorni, di tradizioni locali e di impresa etica, di agricoltura naturale e di socialità. A raccontarcela è Simone Bussu, che ci porta idealmente in viaggio fra le terre – e i mari – dell’Isola interpretando perfettamente il radicato legame fra il vino, la Sardegna e i sardi.
Daniel Tarozzi
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28 Marzo 2024
Oggi parliamo di corsa allo spazio e delle sue tante nuove declinazioni, da quella militare, con il pericolo di utilizzo di armi nucleari come armi anti-satellite, a quelle commerciali, con la costruzioni di basi lunari e le migliaia di satelliti lanciati ogni anno. Parliamo anche del video del primo paziente a cui è stato installato nel cervello il dispositivo Neuralink e della giornata mondiale dell’acqua, con un appello del Forum italiano dei movimenti per l’acqua.
La siccità in Sicilia si aggrava, mentre in Brasile si sperimentano temperature molto alte di oltre 40 gradi, ma percepiti 62. Questi episodi meteo estremi sono ovviamente parte del macrofenomeno del cambiamento climatico, ma gli scienziati stanno discutendo se siano spiegabili con i modelli attuali o se dovremmo addirittura cambiare i modelli climatici. Parliamo anche delle barriere coralline ripristinate artificialmente che sembrano attaccare più facilmente del previsto e della resistenza in Sardegna contro la costruzione di un cavo sottomarino, che ci fa riflettere sulle complicanze della transizione energetica.
Le periferie del meridione stanno diventando sempre più protagoniste di una vera e propria rivoluzione ecologica grazie alla nascita di alcune comunità energetiche e solidali che promettono di contrastare la povertà e abbattere i costi – economici, sociali e ambientali – del consumo di energia.
Il parlamento Ue ha approvato la direttiva Case green, con cui vuole raggiungere l’obiettivo emissioni zero entro il 2050 per tutto il settore immobiliare europeo. Parliamo anche dei dubbi di fattibilità del progetto del Ponte sullo Stretto, del lancio di starship, l’astronave che forse farà tornare gli esseri umani sulla luna, delle elezioni presidenziali in Russia di oggi, dell’amnistia per gli indipendentisti catalani e infine di autoproduzione e di altri animali.
Casa dell’energia, Sistema Energetico Intelligente e Smart city: in un piccolo Comune del Medio Campidano la transizione energetica è diventata una necessità che la comunità ha scelto di abbracciare e portare avanti insieme, a partire dall’iniziativa di un dipendete pubblico, Maurizio Musio. In questa intervista è proprio lui a raccontare il lavoro portato avanti in sinergia con Comune e cittadinanza, per un futuro fatto di consapevolezza, sostenibilità e cura, del presente e di chi verrà.
Transizione ecologica, assalto eolico, Tyrrhenian Link: nella Sardegna da mesi in lotta contro le servitù energetiche fioccano i “No” contro le volontà di sovradeterminazione di luoghi e comunità. A ribadire il proprio dissenso allo sfruttamento delle campagne è anche il Comitato No Tyrrhenian Link di Selargius, da tempo impegnato in una battaglia in difesa del territorio contro un progetto ritenuto speculativo. A seguire riportiamo una prima ricostruzione tecnica realizzata dal comitato attraverso delibere e documenti istituzionali delle azioni di Terna S.p.A. in Sardegna.
Gli Stati Uniti si trovano ad affrontare una serie di crisi, da quella energetica a quella degli oppioidi, che li stanno mettendo in ginocchio. Ma sono crisi congiunturali e separate, come vengono raccontate? O forse nascondono una crisi più generale, di un modello di società o se vogliamo farla più suggestiva, segnano la fine di un’era?
Se con “colonizzare” si intende quel processo che occupa e plasma un territorio con insediamenti a scopo di sfruttamento economico, parlare di colonizzazione come esito di un assalto eolico che agisce su economie locali e spazio pubblico plasmandole in funzione di necessità che arrivano da lontano, è necessario per comprendere le lotte che arrivano dai territori. L’attivista indipendentista Franciscu Pala analizza un intervento fatto dall’indipendentista Gavino Sale, secondo cui la soluzione ai progetti eolici senza freni in Sardegna è farsi comunità, guardando all’assalto come – appunto – colonizzazione.
Helis Blog
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6 Marzo 2024
Apriamo la nostra quarta puntata dell’appuntamento mensile con la rassegna stampa commentata dalla redazione ligure con un primato ligure importante: parliamo infatti della riduzione dei gas serra in Liguria, ma non solo. Attraverso il primo database ambientale tutto italiano, capiamo in cosa la regione primeggia e in cosa è necessario migliorare. Ma non solo: parliamo di trasporti con l’inserimento delle nuove disposizioni per gli abbonamenti dei treni, e di sanità, con il record di regione più vecchia d’Europa e di come invertire la rotta. E in chiusura qualche news dal nostro archivio del mese
Dopo averci presentato tutti i problemi di cementificazione e sfruttamento che affliggono le zone la Tuscia e altre zone dell’Italia centrale, Paolo Piacentini – scrittore e presidente onorario di FederTrek – ci racconta la calorosa e partecipata mobilitazione a cui le persone che abitano questi territori hanno aderito, in particolare la marcia del 25 febbraio scorso contro l’ipotesi di installazione di un deposito nazionale di scorie radioattive.
Paolo Piacentini
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29 Febbraio 2024