Dalle luci alla tavola, dai regali agli ornamenti per la casa. Anche quest’anno in vista del Natale Greenpeace presenta il suo decalogo per rendere le nostre feste sostenibili.
Dalle luci alla tavola, dai regali agli ornamenti per la casa. Anche quest’anno in vista del Natale Greenpeace presenta il suo decalogo per rendere le nostre feste sostenibili.
Il Natale è oramai alle porte e le nostre case si arricchiscono di quella magica atmosfera fatta di oggetti, luci, colori, addobbi, alberi e piante tipiche di questa festa. Se abbiamo come coinquilini cani e gatti però dobbiamo usare alcune accortezze e tenere fuori dalla loro portata le piante che possono essere tossiche!
In occasione della Giornata mondiale del Suolo, le associazioni riunite nel coordinamento #Salvailsuolo chiedono all’Europa il pieno riconoscimento di questa preziosa risorsa come bene comune da proteggere in quanto garantisce la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici.
Come passare il passaggio al nuovo anno? Con l’ultimo turno di volontariato nel Parco si può vivere un’esperienza unica nelle foreste casentinesi! Dal 29 dicembre al 5 gennaio. Un’esperienza di “immersione” nella vita dell’area protetta, tra pulizia dei sentieri, monitoraggio faunistico e socialità condivisa nelle foresterie del Parco al servizio della conservazione della Natura!
Vi presentiamo Armonie Animali, un’associazione che riunisce decine di veterinari in tutta Italia accomunati da una visione etica e sostenibile della professione, basata sulla medicina non convenzionale e sulla grande attenzione al benessere psicofisico dei pazienti. Armonie Animali è anche la prima associazione ad aver aderito alla campagna “L’1% per cambiare l’Italia”!
Un piccolo negozio in cui è possibile vendere e acquistare vestiti e accessori usati, ma sono disponibili anche prodotti realizzati a mano con materiale di recupero. L’Antina, però, è anche un progetto culturale nato per divulgare le buone pratiche del consumo critico e del riciclo, favorendo la condivisione e la collaborazione.
Il mondo dell’economia solidale lombardo ha lanciato un bellissimo progetto che unisce i principi della sharing economy con la mobilità sostenibile e la lotta all’inquinamento. Si chiama Equostop e ha l’obiettivo di aumentare il coefficiente di riempimento delle auto in circolazione puntando sulla creazione di una comunità solidale.
Presto nelle mense scolastiche di Roma i bambini troveranno anche menù a base vegetale, bio e a chilometro zero. La proposta, elaborata dal Movimento Cinque Stelle, è stata contestata da alcune mamme preoccupate per la salute dei propri figli in seguito alla circolazione di notizie allarmistiche riguardanti le diete a base vegetale. Perché tanta superficialità e disinformazione quando si parla di veganismo?
Anche quest’anno Italia che Cambia è media partner di Scirarindi, il Festival nato con l’obiettivo di far conoscere e diffondere la Sardegna del vivere naturale sostenibile e consapevole, in rete e in sinergia con associazioni, piccole imprese e professionisti di tutta l’isola.
Continua la campagna #cambialatuaenergia di Italia Che Cambia! In questo nuovo aggiornamento vi presentiamo una bellissima iniziativa in cui un gruppo di cittadini ha lanciato il progetto di riattivazione di una vecchia mini-centrale idroelettrica, finanziandolo attraverso i canali dell’economia solidale, per produrre energia locale, pulita e condivisa.
Dall’India all’Afganisthan, dal Pakistan all’Iran. Steve McCurry ripercorre la sua vita da fotoreporter e racconta i suoi viaggi intorno al mondo intrapresi per mettere a fuoco e catturare, con l’obiettivo della sua macchina fotografica, frammenti di umanità anche nei territori devastati dai conflitti.
Come potrebbe essere l’Italia nel 2040 e quali azioni mettere in campo per favorire cambiamenti concreti e positivi negli ambiti principali della vita? In questa intervista a RaiNews 24 Andrea Degl’Innocenti racconta la nostra Visione 2040.
Il verde italiano continua ad essere minacciato dal consumo di suolo con almeno 500 ettari di aree forestali ricoperti ogni anno dal cemento. In occasione della Giornata degli alberi e dei boschi, le associazioni chiedono all’Unione europea norme specifiche per tutelare un bene essenziale alla vita, come l’acqua e l’aria.
La Cop22 ha messo sostanza dietro le promesse dell’accordo di Parigi così che questo possa essere totalmente attuato. Così il WWF commenta quanto emerso dal meeting sul clima di Marrakech, al termine del quale è stata ribadita l’intenzione di continuare a lavorare per obiettivi a lungo termine.
Un progetto innovativo a pochi chilometri dal capoluogo lombardo per “imparare facendo” e divertendosi, nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Abbiamo visitato la Scuola in Fattoria di Cascina Santa Brera, un luogo dove si praticano varie attività culturali e didattiche per adulti e bambini.
Il Vulcan T60 è una tecnica che utilizza scarti come ramaglie e sfalci per produrre acqua calda da usare per il riscaldamento. Non solo: grazie a questo procedimento, è possibile rigenerare il terreno su cui viene installato l’impianto! Siamo stati a Tempo di Vivere per parlarne con Antonio e Mario, che stanno mettendo a punto questa tecnologia.
Fino ad oggi gli studi di tossicità sugli animali non hanno prodotti risultati. È forse arrivato il momento di finanziare la ricerca che utilizza cellule umane con l’obiettivo di tutelare l’uomo, l’ambiente e gli animali. rIcerCARE lancia il primo Crowdfunding per una ricerca etica e scientifica.
Sarà vero, come sostengono alcuni, che l’olio di palma non danneggia né la salute né l’ambiente? Un numero crescente di consumatori sembra pensarla diversamente e molte aziende alimentari hanno deciso di rinunciare a questo ingrediente.
La modernità ha sempre relegato in fondo alla scala sociale i contadini e chi appartiene al mondo rurale. Eppure da piccola il sogno di Manuela era proprio quello di vivere in campagna e coltivare la terra. In questa intervista ci racconta la sua storia e ci fa capire perché è così importante sostenere i piccoli agricoltori.
Il saluto a Robert Nessman, austriaco casentinese, amante della montagna e punto di riferimento per decenni degli sport invernali in Casentino.