Le primarie, anzi i caucus, in Iowa hanno già dato un verdetto abbastanza chiaro su chi sarà il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali. Si prospetta di nuovo un Trump contro Biden, ma se possibile con toni ancora più accesi. Parliamo anche di un nuovo studio che mostra perché è così difficile per noi Sapiens affrontare sfide globali come la crisi climatica, e di un cavo sottomarino lunghissimo da poco inaugurato che ci da modo di rispolverare ben due rubriche in un colpo solo: trova il bias e iononmirassocial.
In Ecuador è in corso una specie di guerra civile fra lo Stato e i gruppi di narcotrafficanti. In Niger intanto il governo golpista ha deciso di pubblicizzare la gestione dell’acqua sottraendola a una multinazionale francese, nel percorso che dichiaratamente dovrebbe portare a una maggiore indipendenza economica della nazione. Parliamo anche del terremoto in Giappone e delle inondazioni nella Repubblica Democratica del Congo, due tragedie simili nei numeri ma trattate in maniera molto diversa dai media.
Abbiamo incontrato Nicolò Migheli, sociologo esperto di geopolitica, per parlare di narrazione del conflitto con uno sguardo a quanto sta accadendo nel mondo e alle dinamiche di politica internazionale. Fenomeni che incidono in maniera sempre più determinante sulla vita di tutti noi, e che anche se non ci coinvolgono in prima persona ci riguardano. Con lui parliamo di come e perché vengono raccontati alcuni conflitti e altri no, e di ciò che accade in un’Isola come la nostra dove non c’è la guerra eppure, siamo palestra per eserciti da tutto il mondo.
Alessandra Ghiani
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9 Gennaio 2024
Tra i temi affrontati durante la COP28 non poteva mancare la finanza, essenziale per la risoluzione della crisi climatica in atto. Quali sono le decisioni accordate in ambito finanziario? Saranno davvero efficaci? Nonostante le decisioni prese – e non prese – a Dubai non si possano certo considerare una vittoria per chi si occupa di giustizia climatica, l’impegno di Etica Sgr dimostra la fattibilità di un modello finanziario etico e valido verso una transizione credibile.
Si è conclusa pochi giorni fa la COP28, una delle conferenze sul clima più chiacchierate degli ultimi anni per tutta una serie di motivi, dal palese conflitto d’interessi dei padroni di casa ai ritardi con cui si sono chiusi i lavori, senza dimenticare il difficile contesto internazionale. Grazie al contributo di un gruppo di osservatori di HubZine Italia, vediamo cos’è successo e tiriamo le somme.
Laura Tussi
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21 Dicembre 2023
Pagare in natura il debito pubblico: non nel senso che avete capito voi, ma in quello di dirottare parte di esso in progetti di conservazione naturale, o adattamento climatico: alcuni paesi lo stanno facendo con risultati interessanti. Parliamo anche del regolamento europeo sugli imballaggi e della posizione italiana a riguardo e dell’Ozempic, il farmaco per curare l’obesità al centro del dibattito.
Il mondo in cui viviamo sta cambiando rapidamente – un po’ in meglio e un po’ in peggio – ed è fondamentale sapere comprendere e raccontare i cambiamenti in atto. Ma come imparare a farlo? Italia Che Cambia propone due mesi di scuola residenziale con alcuni fra i maggiori esperti nazionali di temi come ambiente, transizione, finanza etica, mondo animale, bioedilizia, comunicazione e tanto altro. Il direttore Daniel Tarozzi presenta la nuova Scuola di giornalismo ambientale, costruttivo e digitale, un’occasione inedita per informarsi e formarsi sugli argomenti cruciali del nostro tempo e per immergersi in un contesto umano unico.
Tiziana Barillà
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14 Dicembre 2023
Ieri è finita Cop 28 e fra le molte grida di giubilo, si alza un coro di scettici. Ma quindi? È stato un accordo storico o un flop colossale? Cerchiamo di capirci qualcosa, anche grazie a un contributo di Sergio Ferraris. Parliamo anche di attivisti climatici a processo e della morte di Massimo Scalia, uno dei padri dell’ambientalismo italiano.
Torniamo a parlare di Tav, con l’inaugurazione del cantiere italiano previsto per il 18 dicembre e le proteste che tornano a montare. Come mai il governo torna alla ribalta con le grandi opere del passato? Parliamo anche di una guerra di cui nessuno parla, quella nel Tigray, in Etiopia, ma che ha ucciso e sta uccidendo una quantità inverosimile di persone, per poi fare gli ultimi aggiornamenti dalla Cop 28 di Dubai.
Il 5 dicembre è la Giornata mondiale del suolo. Forse non è una caso che questa celebrazione cada proprio mentre è in corso la conferenza ONU sul clima: cementificazione, agricoltura intensiva, cambiamenti climatici, crisi ambientale sono tutti fattori strettamente collegati fra di loro, così come è cruciale il ruolo dell’essere umano come causa scatenante. Un passo avanti nel complesso cammino di restaurazione dell’equilibrio sul pianeta è quindi quello di risanare il suolo e lasciare che esso torni a “respirare”.
La strada verso l’autosufficienza alimentare per Luca Piras è un percorso che passa per politiche che supportano l’autodeterminazione dei territori, nuove consapevolezze e conoscenze condivise. Insieme a Simona Olianas è titolare a Lanusei, comune sardo di 5mila abitanti, di una bottega che dell’idea di una sovranità alimentare ha fatto pilastro fondante.
Può un’impresa che si occupa principalmente di innovazione sociale e tecnologica puntare – spesso in contrasto con le attuali tendenze del mercato – sul capitale umano e sul benessere delle persone e dei territori? Secono Infinityhub e il suo CEO, Massimiliano Braghin, sì. Anzi, è questa la visione imprenditoriale che traccerà la strada verso modelli economici più etici, sostenibili e solidali.
È iniziata COP 28, la Conferenza delle Parti sul clima di Dubai, fra polemiche e defezioni. Ma di cosa si parlerà? Intanto si avvicina il passaggio al mercato libero dell’energia per tutti. Scopriamo che cosa comporta e quali scelte ha senso fare. parliamo infine del ponte sullo stretto con un contributo dell’ex sindaco di Messina Renato Accorinti.
Un nuovo modo di intendere l’unione non sempre facile fra terra e tecnologia e, più in generale, di conciliare il lavoro nei campi con gli aspetti legati ad altri ambiti, come ad esempio quello legale o quello dell’etica d’impresa. Si è parlato di tutto questo a Terra&Tech, iniziativa è organizzata e promossa da Filiera Futura.
Simone Foscarini
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22 Novembre 2023
A Gaza sembra molto vicino un cessate il fuoco temporaneo fra Israele e Hamas, con un accordo sulla liberazione di ostaggi e prigionieri. Intanto, due giorni dopo la vittoria elettorale, in molti si chiedono che politiche farà Javier Milei, neopresidente argentino che ha promesso cose folli e probabilmente irrealizzabili. La Spagna invece ha un nuovo governo che si prepara a uno scontro frontale con l’opposizione, mentre in Albania sono stati accesi fumogeni dentro il parlamento e nei Paesi Bassi il favorito alle elezioni che si tengono oggi è un candidato che non vuole fare il premier. Parliamo anche di due disastri, di come sta proseguendo terremoto dentro OpenAI e di una lettura interessante sull’omicidio di Giulia Cecchettin.
La finanza può avere un impatto positivo o negativo sulle attività delle imprese, sui salari delle persone, ma anche e soprattutto sull’ambiente e sulla società. Banca Etica propone, a tal proposito, una serie di strumenti, tra obbligazioni e incentivi, che mirano a rafforzare un’economia sociale dall’impatto positivo e misurabile, orientata verso un cambiamento favorevole per l’intera collettività.
Per la prima volta da quando misuriamo le temperature globali, la temperatura media del pianeta sembra aver superato i 2 gradi di riscaldamento rispetto all’era preindustriale. Un record preoccupante, soprattutto se lo osserviamo nella sua progressione storica. Parliamo anche delle condanne del processo Rinascita Scotto contro la ndrangheta, di 41 operai indiani bloccato sottoterra e della grande manifestazione organizzata a Roma dalla rete dei Santuari animali.
A Molfetta, nel 2018, un gruppo di giovani volontari dà vita al progetto 2hands per contrastare i cambiamenti ambientali derivanti da inquinamento e inciviltà. Lo studio e progetti personali portano molti volontari ad abbandonare un progetto ancora sulla rampa di lancio. L’anno successivo con l’aiuto dei cittadini molfettesi viene organizzato il primo intervento di Clean-up sul territorio: un grande successo. Grazie all’efficienza del modello, nel 2020 vengono aperte due nuove sedi ad Ancona e a Giovinazzo.
Nonostante le petizioni, le lettere e le mobilitazioni, la Commissione Ue ha approvato il rinnovo dell’autorizzazione al glifosato per altri 10 anni, pur con qualche accorgimento. parliamone. parliamo anche del nuovo report sull’azione (o spesso l’inazione) climatica a livello globale, della strana storia del leone fuggito dal circo a Ladispoli (con un contributo dell’etologa Chiara Grasso) e infine di qualche novità sulle leggi sull’immigraizone in Regno unito e Italia.
Migliore redditività, dialogo aperto con le istituzioni, lotta serrata al greenwashing per portare avanti una transizione ecologica reale. Sono questi alcuni degli elementi che spiccano dal 6° rapporto sulla finanza etica in Europa che è stato presentato pochi giorni fa. Capiamo meglio alcuni dettagli, grazie anche al commento di due addette ai lavori.