Re Charles III, per gli amici Carlo, è stato incoronato sabato e fra i fiumi di inchiostro che sono stati spesi per parlare dell’episodio, abbiamo cercato qualcosa di interessante da commentare. Parliamo anche delle novità che riguardano l’intelligenza artificiale, della situazione in Ucraina, dell’Ue che boicotta un ministro israeliano, dei premier di Giappone e Corea del Sud che si incontrano e infine dell’intervista a Michela Murgia sul Corriere, di cui si sta parlando molto.
Ha piovuto per 48 ore ininterrotte su buona parte dell’Italia e le conseguenze di questo evento climatico sono state numerose e gravi. La domanda è: è stata una lezione utile? E cosa ha che fare la pioggia con lo sgombero di un edificio occupato a Bologna? Ma parliamo anche della situazione in medio-oriente, di alcuni provvedimenti interessanti che riguardano gli animali in Corea del Sud e in Nuova Zelanda e degli ultimi sviluppi sulla vicenda dell’orsa JJ4.
La Commissione europea adotterà una serie di indicatori per misurare le sue politiche ambientali che sono abbastanza rivoluzionari, sono basati anche sui consumi e prendono in considerazione i limiti planetari. Vediamoli insieme. Parliamo anche della città di Madrid, governata da negazionisti climatici, dei progressi in Europa nella rinaturazione dei fiumi e della complessa situazione geopolitica internazionale.
Biolaboratori in cui vengono maneggiati virus potenzialmente letali per il genere umano, sviluppi incontrollati dell’intelligenza artificiale: possiamo auto imporci dei limiti allo sviluppo delle nostre conoscenze? Parliamo anche del fenomeno del climate quitting, delle politiche di riduzione del consumo di carne volute dal sindaco di NY, delle novità che riguardano l’Iran e infine di qualche altro aggiornamento e segnalazione.
Si intensifica la repressione dei movimenti per la giustizia climatica, da Extinction Rebellion a Ultima Generazione. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo grazie al contributo di Maria Letizia Ruello, ricercatrice e attivista di Ultima Generazione. Parliamo anche del caso di Alfredo Cospito che ha interrotto lo sciopero della fame e del Parlamento europeo che ha approvato cinque nuove leggi per ridurre le emissioni in accordo con la strategia fit for 55.
Sta facendo discutere la vicenda del runner ucciso da un orso in Trentino, e la conseguente ordinanza di uccisione dell’orso. Le idee a riguardo sono contrastanti, ma credo che manchino diversi elementi al dibattito. Si discute molto anche della Cop 28, la conferenza sul clima delle Nazioni unite che quest’anno si terrà negli Emirati Arabi Uniti, uno dei principali produttori di petrolio al mondo. Parliamo anche del land grabbing dei paesi del Golfo persico, di nuovi file segreti americani che inchiodano l’Egitto e della casa farmaceutica Moderna che dice che fra pochi anni metterà in commercio vaccini contro il cancro, le malattie cardiovascolari e quelle autoimmuni.
Trump è stato incriminato ieri sera a New York, per diverse accuse legate a una serie di pagamenti illegali per insabbiare sue relazioni sessuali durante la campagna elettorale del 2016. Vediamo meglio qual è la teoria dell’accusa e cosa sostiene invece Trump. parliamo anche dell’ingresso ufficiale della Finlandia nella Nato, di adattamento climatico e della siccità nel Nord Italia (e in Tunisia).
I cambiamenti climatici e i loro effetti stanno diventando talmente attuali che anche la loro percezione è cambiata e la gente comune si rende conto che il mondo sta cambiando. Per questo motivo, parallelamente a politiche climatiche urgenti ed efficaci, è necessario abituarsi ai fenomeni meteorologici estremi e imparare a prevenirli e ad affrontarli. In una parola: ad adattarsi.
Nel decreto bollette, oltre a una serie di misure contro il caro energia, è inclusa una norma per scoraggiare la pratica dei medici a gettone. E allora capiamo in cosa consiste e cosa cambia per la sanità pubblica. Parliamo anche del problema dei jet privati in Italia e in Europa, dell’assenza del clima da giornali e telegiornali nostrani, e infine di due notizie legate alle auto (incluso un nuovo bias cognitivo appena scoperto).
Mentre continua la corsa dell’Intelligenza artificiale, un gruppo di ricercatori, studiosi e imprenditori lancia un’iniziativa per fermare la ricerca in quel campo. E i nomi delle persone che hanno lanciato l’iniziativa vi sorprenderanno. Parliamo anche di polpette di carne di mammut, decreto contro i cibi sintetici, pressioni delle lobby della carne sull’IPCC, del rapporto della generazione Z col concetto di auto privata e di quello fra i gattini su TikTok e un’azienda che produce proiettili. E infine di un evento in occasione della giornata mondiale rifiuti zero.
C’è stata una grande manifestazione a sostegno dei lavoratori e lavoratrici Gkn a Firenze, l’azienda chiusa di colpo durante la pandemia che gli operai vogliono adesso rilevare. Anche in Francia non mancano le manifestazioni, e a quelle contro la riforma pensione se ne aggiungono altre, violente, contro la costruzione dei bacini idrici. Parliamo anche del possibile crollo di Deutsche bank e di qualche altra notizia.
Ieri mattina il Presidente Usa Joe Biden ha firmato una legge con cui toglie la segretezza dalle indagini dei servizi statunitensi sull’origine del Covid, attaccando abbastanza direttamente la Cina. Parliamo anche di un altro virus, l’influenza aviaria, che sta causando il decesso di molti esemplari di Leoni marini, ma anche altri mammiferi e uccelli, soprattutto in Sudamerica, di come sta andando il nuovo piano di mobilità sostenibile a Bruxelles, del consumo idrico (in occasione della giornata mondiale dell’acqua), dei soldi che fanno la felicità, di una storica esperienza di food forest e di altre due o tre cose.
È uscito il rapporto di sintesi dell’ultimo assessment report dell’IPCC sui cambiamenti climatici ed è una sorta di appello finale ai paesi del mondo. Vediamo cosa contiene, più nello specifico. Parliamo anche di diverse notizie interessanti dal punto di vista della transizione ecologica e chiudiamo con la visita di Xi Jinping a Putin e il salvataggio di Credit Suisse.
Il legame fra api e biodiversità è molto più stretto di quanto siamo abituati a pensare. Non solo gran parte delle colture mondiali dipende dal lavoro di impollinazione delle api: esse forniscono anche altri servizi ecosistemici e sono un ottimo indicatore della salute dell’ambiente che ci circonda. Scopriamo come proteggerle
Redazione
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20 Marzo 2023
Quanto cambia un paesaggio desertificato con mezzo milione di alberi in più? Moltissimo e diventa scrigno di biodiversità. Ne abbiamo parlato con Roberto Salustri, dell’Ecoistituto Reseda, il quale ci ha raccontato di un altro progetto di cooperazione internazionale, stavolta in Senegal, Stop the desert.
Editore, scrittore, politico, ecologista, traduttore, attivista, animalista, ideatore e organizzatore di eventi, amico di lunga data di alcuni fra i più grandi intellettuali del Novecento, Giannozzo Pucci è una delle figure più rilevanti dell’ambientalismo italiano. È lui che per primo ha compreso la portata rivoluzionaria del pensiero di Masanobu Fukuoka, traducendo e pubblicando in italiano i suoi libri e proponendo l’agricoltura contadina come base per un’effettiva transizione ecologica dell’economia. Lo abbiamo intervistato all’interno della sede della Libreria Editrice Fiorentina, la casa editrice di cui è titolare.
Ezio Maisto
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9 Marzo 2023
L’immagine del Lago Pozzillo ripresa dal satellite nel 2021 è servita a lanciare l’allarme siccità in Sicilia. Il bacino artificiale, tra i più estesi dell’isola, oggi contiene meno di 6 milioni di metri cubi d’acqua, contro una capacità complessiva di 150,5 milioni. Per rimediare alle conseguenze catastrofiche previste servono un piano di strategia decennale non procrastinabile e un uso sostenibile e consapevole dell’acqua.
Da Milano a Napoli, da Torino a Bologna e ancora in decine di città italiane i ragazzi e le ragazze dei Fridays For Future, insieme a tante altre sigle e a migliaia di cittadini e cittadine, sono scesi in piazza per denunciare l’urgenza di azioni decise ed efficaci per contrastare la crisi climatica. Vi raccontiamo alcuni fra i momenti salienti della mobilitazione di venerdì attraverso le immagini e il racconto dei nostri inviati Michele Cagnini e Benedetta Torsello.
Dopo dieci anni di negoziazioni le Nazioni Unite hanno finalmente raggiunto un accordo sul trattato per la protezione degli oceani. Parliamo anche, di nuovo, della siccità e delle sue cause e conseguenze e delle proteste in Israele contro la riforma della giustizia.
I cambiamenti climatici ci obbligano a ripensare il turismo montano alpino: così il WWF riflette sulla carenza di neve e sull’impatto degli impianti che prevedono l’innevamento artificiale. Come afferma, «con la crisi climatica in atto, affrontare la mancanza di neve incentivando l’innevamento artificiale vuol dire aggravare il problema, attingendo alle già scarse riserve idriche e impattando sugli ecosistemi».