L’incremento delle energie rinnovabili si può raggiungere senza ulteriore consumo di suolo, lo confermano numerosi studi, eppure non sembra essere questa la direzione intrapresa. In Sardegna, ad esempio, il passaggio da transizione a speculazione rischia di compiersi concretamente. Soldi, grossi interessi, territori deturpati e poche ricadute economiche e sociali, che fine hanno fatto i principi alla base di una vera transizione energetica a tutela del paesaggio e della biodiversità?
Paolo Piacentini
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24 Luglio 2024
Aria, acqua, suolo e cibo. Questi quattro fondamentali elementi sono fortemente, gravemente e ripetutamente contaminati nel corso di ogni guerra ed è scientificamente dimostrato che il settore militare-industriale è una delle principali cause del cambiamento climatico. Francesco Romizi dell’ISDE, l’Associazione dei Medici per l’Ambiente, analizza nel dettaglio i vari impatti che le guerre hanno sull’ambiente e su chi lo abita.
È giunto alla sedicesima edizione il SiciliAmbiente Film Festival, l’appuntamento estivo atteso da molti appassionati di cinema, ambiente e diritti umani. L’evento, ideato e voluto da Antonio Bellia, si svolge come sempre a San Vito Lo Capo e fino al 20 luglio sarà l’occasione per riflettere e contribuire a un mondo più giusto e sostenibile dal punto di vista umano e ambientale.
In questa intervista Rosa Fortunato si fa portavoce di un vasto movimento di italiani che si sta mobilitando in una protesta contro politiche europee che incentivano il taglio indiscriminato di alberi, dannosissimo per l’ecosistema e per la nostra sopravvivenza. Rosa Fortunato è impegnata anche a livello locale nella difesa del verde urbano, promuovendo, tra le altre cose, attività di educazione e sensibilizzazione.
Save My Ocean è un movimento indipendente nato dalla volontà di contribuire alle azioni in campo contro l’inquinamento dei mari, dimostrando come anche l’azione del singolo possa avere un impatto significativo sulla salute del nostro pianeta. Fondata dall’attivista ogliastrina Francesca Congiu, l’organizzazione ha già raccolto 2,1 tonnellate di plastica dai mari. Con eventi che coinvolgono volontari in Sardegna, Italia e in alcuni stati africani, Save My Ocean promuove la sensibilizzazione ambientale e l’educazione alla sostenibilità, evidenziando l’importanza di una comunità unita nella lotta contro l’inquinamento marino.
Sara Brughitta
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12 Giugno 2024
Fondato nel 2014 dal regista Massimiliano Mazzotta, quest’anno il festival cinematografico Life After Oil presenta 37 film selezionati tra oltre 800 iscritti da 88 Paesi. Villanovaforru, prima comunità energetica della Sardegna, sarà palcoscenico di un’undicesima edizione sempre dedicata alle tema ambiente e diritti umani.
Lisa Ferreli
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30 Maggio 2024
Torna per la sua terza edizione Eirenefest, il festival internazionale del libro per la pace e la nonviolenza, di cui anche quest’anno Italia Che Cambia è media partner. In un momento difficile per l’umanità intera, sarà una preziosa occasione per dare spazio ad argomenti eterogenei ma tutti collegati fra di loro – educazione, arte, nonviolenza, ecologia e tanti altri –, tasselli di un mosaico necessario per un futuro di pace e giustizia sociale.
Laura Tussi
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23 Maggio 2024
Nel panorama dell’edilizia sostenibile, il cohousing emerge come una soluzione innovativa che promuove la condivisione degli spazi e delle risorse, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo la coesione sociale. E se oltre a quattro mura e un tetto ci fosse anche un orto da coltivare? Il circolo Legambiente di Capaccio Paestum (SA) ha abbracciato questa filosofia progettuale, proponendo modelli di convivenza attenti all’ambiente e orientati alla comunità, come OrtoMondo.
In collaborazione con ISDE Italia – l’associazione dei medici per l’ambiente – inauguriamo una nuova rubrica che, riprendendo una delle missioni principali di questa realtà, indagherà sulla correlazione fra la salute umana e quella dell’ambiente, a riprova del fatto che un atteggiamento rispettoso nei confronti del pianeta non è solo un atto di consapevolezza ma è anche il modo migliore per continuare a sopravvivere come esseri umani.
Francesco Romizi
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19 Gennaio 2024
Non si fermano le azioni di Ultime Generazione, con lo scopo di creare fastidi – non danni permanenti a cose o persone – che smuovano le coscienze, soprattutto quelle degli esponenti del Governo. Alessandro Berti, attivista del movimento, ci racconta le ultime novità della lotta per la giustizia ambientale e climatica.
Laura Tussi
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18 Gennaio 2024
Alimentazione, allevamenti intensivi, sostenibilità, obesità, salute sono alcuni dei temi al centro del progetto “Ambiente Chiama” promosso da ISDE Modena e la Rete ARIA. Un progetto che pone molta attenzione allo spreco alimentare, alla riduzione dei rifiuti, ma soprattutto alla possibilità di promuovere una cultura alimentare sana ovunque e alla portata di tutti.
A Molfetta, nel 2018, un gruppo di giovani volontari dà vita al progetto 2hands per contrastare i cambiamenti ambientali derivanti da inquinamento e inciviltà. Lo studio e progetti personali portano molti volontari ad abbandonare un progetto ancora sulla rampa di lancio. L’anno successivo con l’aiuto dei cittadini molfettesi viene organizzato il primo intervento di Clean-up sul territorio: un grande successo. Grazie all’efficienza del modello, nel 2020 vengono aperte due nuove sedi ad Ancona e a Giovinazzo.
Il governo ha nominato una commissione per riscrivere praticamente tutta la normativa italiana in tema ambientale, solo che i nomi delle persone nominate, almeno alcuni, ecco, sono sospetti di avere commistioni con l’industria del fossile. In generale, comunque, sono pochi i governi del mondo ad aver preso misure di decarbonizzazione in linea con l’obiettivo di 1,5° di riscaldamento globale. Anzi non pochi, nessuno, stando a un recente report. Parliamo anche della situazione drammatica negli ospedali di Gaza e del supporto internazionale all’invasione israeliana che sta vistosamente calando, e infine di un’interessante intervista al biologo che 30 anni fa scoprì il problema delle microplastiche e che oggi dice la sua su come dovremmo risolverlo, questo problema.
Oggi parliamo di clima, ambiente e varie forme di democrazia, un connubio a cui dobbiamo iniziare a prestare molta attenzione perché buona parte delle soluzioni di cui abbiamo bisogno non potranno passare per le forme di democrazia che conosciamo o a cui siamo abituati. Quindi parliamo delle proteste contro una nuova pista da sci scavata in un ghiacciaio, di come sono andati il primo congresso sulla giustizia climatica e l’assemblea dei cittadini sulla genitorialità sociale (entrambe a Milano) e infine di un esperimento molto interessante che si sta svolgendo a Ferrara in vista delle prossime elezioni amministrative.
Nel mondo si moltiplicano i casi di cittadini e cittadine che fanno causa a grandi aziende, Stati, o conducono battaglie per la salvaguardia di ecosistemi fragili. In questa puntata speciale ne raccontiamo alcune fra le più recenti e significative e diamo qualche dato sulla portata globale del fenomeno, cercando di interpretarlo.
Due referendum in Ecuador hanno decretato una netta vittoria per l’ambiente, le comunità indigene e la biodiversità, a discapito dello “sviluppo” fine a sé stesso e di un’economia disumana che sembra sempre poter passare sopra ogni cosa. Un precedente mondiale che potrebbe avere consequenze insperate.
Daniel Tarozzi
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24 Agosto 2023
Nel Verbano-Cusio-Ossola una comunità temporanea si raccoglierà in un campeggio immerso nella natura: dove sorge un teatro di pietra organizzerà attività e momenti di incontro con scienziati, scrittori, attivisti ambientali e architetti per dare vita a tre giorni dove riconnettersi con l’ambiente e immaginare futuri possibili. Tutto questo è Campo Base festival, evento che si terrà dall’1 al 3 settembre a Oira Crevoladossola e che, per la sua terza edizione, metterà al centro i temi della montagna, dello sport e delle attività outdoor.
Lorena Di Maria
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22 Agosto 2023
L’associazione ambientalista ha espresso il suo dissenso contro il Ponte sullo stretto con un blitz della storica imbarcazione a tutela del mare e pubblicando il dossier dal titolo “Il grande bluff. La verità sul ponte sullo Stretto”. Un lavoro preciso e articolato in cui l’associazione mette in luce alcuni nodi del decreto-legge e della relazione del Gruppo di Lavoro e analizza alcune fake news sul Ponte che sarebbe utile “solo a sperperare altri soldi pubblici”.
Inquinamento, degrado ambientale e stili di vita concorrono quasi in egual misura a determinare il nostro stato di salute. Diversi studi, infatti, dimostrano l’inscindibile correlazione tra benessere e fattori ambientali. Da qui l’impegno di medici e ricercatori a sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica verso una maggiore consapevolezza di quanto la salute del pianeta determini anche la nostra. Ne abbiamo parlato con Eva Rigonat, medico veterinario e membro del comitato scientifico di ISDE.
Nata nel 1987 grazie a Tina Vicari, una casalinga dal cuore grande che decise di mettersi al servizio degli indigenti, l’associazione ragusana Mecca Melchita ha piano piano ampliato il raggio d’azione, passando dalla somministrazione di pasti alla distribuzione di alimenti. E negli anni si è affiancata l’attività del Centro del Riuso, dove chi lo desidera può prendere gratuitamente vestiti, oggetti, mobili e giocattoli. Un’esperienza solidale che fa bene anche all’ambiente.