Aumenta il turismo di prossimità e vengono preferite località più vicine e strutture distanti dai grandi fulcri turistici tradizionali. Ma come scegliere tra le varie proposte ad oggi presenti? Ecco a voi una selezione di 5 interessanti esempi di come si possa scoprire il territorio in maniera più ecologica, etica e lenta.
Nei prossimi anni il sistema clima potrebbe finire fuori controllo per via di un effetto domino fra i vari punti critici climatici e complessivamente la crisi climatica potrebbe costare all’economia mondiali come due pandemie all’anno. Nel frattempo diventa sempre più cruciale il ruolo della Cina, che produce più del doppio delle emissioni di qualsiasi altro paese, sebbene le emissioni pro-capite siano ancora molto più basse di Usa e Europa. Ci sono state anche le elezioni in Perù, ma ancora nessuno ha capito chi ha vinto.
Una Global Tax per le multinazionali, proposta dal G7 finanziario, vuole introdurre una tassazione minima in tutti i paesi del mondo sui profitti delle grandi aziende e redistribuire i proventi di questa tassazione nei paesi dove vengono effettuate le vendite maggiori, per combattere l’evasione fiscale delle grandi aziende. Un primo passo verso la collaborazione fra stati in campo fiscale. Collaborazione che su altri campi sembra ancora lontana, con le due superpotenze di Usa e Cina che continuano la loro battaglia commerciale e politica. Con la Cina che deve affrontare alcuni problemi interni, come le manifestazioni a Hong Kong e il calo demografico. Intanto affonda la nave cargo a largo dello Sri Lanka, causando un disastro senza precedenti.
La retorica pubblicitaria della compagnia petrolifera ExxonMobil, come dichiara un recente studio dell’Università di Harvard, delega le responsabilità per il cambiamento climatico ai consumatori, minimizzando la propria. Ecco un’analisi dettagliata delle strategie adottate dal colosso dell’industria fossile per cambiare le percezione sulla crisi ambientale.
Redazione
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7 Giugno 2021
Sta per uscire l’attesissimo rapporto dell’intelligence Usa sugli Ufo, o per meglio dire sugli Uap, fenomeni aerei non identificati, come vengono definiti ufficialmente. Il New York Times ne pubblica un estratto, che non aggiunge molto ma certifica quello che in molti sospettavano. Esistono fenomeni aerei di oggetti che si muovono con tecnologie ignote, perlomeno al governo Usa, e non si può escludere che siano veicoli alieni.
Il declino delle società che si occupano di estrarre e lavorare idrocarburi è inevitabile, e sta iniziando ad assomigliare a un crollo fragoroso. I colossi del petrolio del ventesimo secolo, come Exxon, Chevron e Shell, non sembrano essere in grado di reagire abbastanza velocemente a un mondo che si sta dirigendo, seppur fra mille incertezze e contraddizioni, verso l’abbandono delle fonti fossili. E stanno crollando sotto i colpi di battaglie legali, finanza verde e disinvestimento.
Nel weekend si sono tenute le “mega elezioni” in Cile: si votava in molti comuni e regioni, ma soprattutto per eleggere l’assemblea che scriverà la nuova Costituzione, concessa dopo le enormi manifestazioni del 2019. La coalizione di destra dell’attuale presidente non ha raggiunto nemmeno un terzo dei seggi (necessario per esercitare il veto sulle proposte), mentre il fronte più riformista ha oltre i due terzi. La costituzione sarà rivoluzionata? La scelta di creare l’assemblea costituente tramite elezioni potrebbe rivelarsi controproducente? Due brevi aggiornamenti: l’oleodotto della Colonial Pipeline negli Usa ha ripreso a funzionare, ma a caro prezzo, mentre l’Egitto si appresta ad allargare il Canale di Suez.
La situazione a Gaza e nelle città miste israeliane continua a essere preoccupante, e i tentativi di mediazione non hanno dato fin qui molti frutti. Intanto in varie città del mondo si moltiplicano le manifestazioni a sostegno del popolo palestinese. Un nuovo studio mostra che le emissioni di CO2 starebbero assottigliando la stratosfera, il secondo dei cinque strati in cui è convenzionalmente suddivisa l’atmosfera terrestre. Le ripercussioni potrebbero svariate, sia nel settore delle telecomunicazioni che sull’equilibrio degli ecosistemi. La Spagna approva, fra le critiche, la sua nuova legge sul clima, mentre Greenpeace denuncia un traffico di rifiuti che dal Regno unito vengono smaltiti illegalmente in Turchia. Infine, la Cina sbarca per la prima volta con un rover su Marte, e inizia l’esplorazione del Pianeta rosso: è il secondo paese dopo gli Usa a riuscirci.
Nella notte, un nuovo duro attacco israeliano alla striscia di Gaza. L’escalation continua e questa volta il conflitto contrappone lo stato israeliano a tutta la popolazione palestinese, anche nelle città miste. In molti si chiedono cosa succederà dopo. Come potranno continuare a convivere israeliani e palestinesi? Altra situazione complicata: quella in Myanmar. I manifestanti – spesso ragazzini – si oppongono all’esercito con fionde e fuochi d’artificio, costruendo barricate per strada. Dall’altra parte l’esercito usa proiettili di gomma, lacrimogeni e a volte proiettili veri. Ieri, 13 maggio, è stato l’Overshoot day per l’Italia. Da ieri abbiamo esaurito le risorse che può offrire il nostro territorio e andiamo a debito: degli altri paesi, del Pianeta e delle future generazioni.
Valorizzare, curare e riqualificare il tessuto urbano: La Fondazione Compagnia di San Paolo ha lanciato un bando con l’obiettivo di sostenere gli enti pubblici territoriali di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta nella realizzazione di studi di fattibilità per dar vita a programmi di rigenerazione urbana che contribuiscano a migliorare la qualità dell’abitare e del vivere quotidiano, promuovendo azioni di prossimità e welfare di comunità.
Gli sgomberi di alcune abitazioni abitate da 60 anni dai palestinesi ha dato il via a una serie di proteste, sfociate in uno scontro armato in cui circa 20 palestinesi sono rimasti uccisi. La situazione in Israele rischia di degenerare rapidamente: era dal 2014 che non si assisteva a scontri così violenti nella zona. Negli Usa un enorme oleodotto è stato bloccato per via di un attacco informatico, mandando parte del paese nel caos. Sempre negli Usa, in California, viene allargata la dichiarazione d’emergenza per quanto riguarda l’estrema siccità. L’approvvigionamento di acqua di oltre 10 milioni di persone è a rischio e gli esperti temono una nuova devastante stagione degli incendi. L’ultimo report della IEA, l’Agenzia Internazionale dell’Energia, mostra una crescita enorme delle rinnovabili nel 2020, nonostante la pandemia. Sarà questo il nuovo standard? Infine, Biden fa carta straccia di un provvedimento di Trump che rendeva più facile trivellare nel Mar Glaciale Artico statunitense.
Una bomba in una scuola media ha mietuto almeno 58 vittime, di cui la maggior parte ragazze. L’attentato è l’emblema di un paese martoriato e sempre più abbandonato a se stesso, con la “fuga” dei militari Usa, l’abbandono della Turchia e una situazione sempre più instabile. In Myanmar, la situazione non è migliore. Solo più di 700 i morti dall’inizio delle proteste, e la giunta militare golpista si rifiuta persino di fare entrare un inviato speciale Asean e gli aiuti umanitari. In molti territori del Regno Unito si sono tenute le elezioni locali. Complessivamente avanzano i conservatori di Boris Johnson, ma in Scozia si rafforza la leadership della sinistra indipendentista, che chiede un nuovo referendum.
In un articolo su un quotidiano locale americano, due giornaliste chiedono la rimozione della scena del bacio del Principe azzurro a Biancaneve da una nuova attrazione di Disneyland perché ritenuto non consensuale e quindi lesivo dei diritti e della sensibilità delle donne. La questione ha sollevato il solito polverone sui social, ma – almeno in questo caso – sembra esserci una linea di buon senso piuttosto chiara da seguire. Che fa la differenza fra questa vicenda e il dibattito sull’uso inclusivo della lingua.
Nowtilus – Sea Innovation Hub è il primo percorso in Liguria dedicato al sostegno dell’innovazione e delle tecnologie legate all’economia del mare. L’obiettivo? Selezionare le idee più promettenti per supportare la crescita del territorio ligure, così legato all’acqua.
Da qualche anno Roberto Battista, storico collaboratore di Italia Che Cambia, ha cambiato vita trasferendosi in un piccolo borgo umbro dove ha lanciato diversi progetti di rivitalizzazione del territorio. In questo articolo racconta la sua esperienza e fornisce alcune utili indicazioni per chi vuole seguire il suo esempio.
Roberto Battista
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6 Maggio 2021
Lo chef stellato di uno dei migliori ristoranti al mondo decide di riaprire proponendo, d’ora in avanti, un menù a base esclusivamente vegetale, per dare seguito a “quello che ha imparato durante la pandemia”. Intanto le due più grandi multinazionali della carne aumentano le proprie quote di “impossible food”, sostituti della carne a base vegetale, cambiando repentinamente strategia rispetto alla diffidenza iniziale. Cosa ci dicono queste due notizie, se le leggiamo assieme?
Partendo dalla definizione di “notizia”, il nostro direttore responsabile riflette sulle enormi potenzialità che risiedono nel mondo dell’informazione se solo tale definizione venisse compresa e rispettata. Senza esagerare, il volto del paese si trasformerebbe, poiché troverebbero finalmente spazio nella narrazione quotidiana le migliaia di progetti, persone, iniziative che stanno cambiando in meglio l’Italia.
Daniel Tarozzi
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3 Maggio 2021
Ieri il consiglio dei ministri ha approvato il Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza, che sta sollevando diverse critiche. Alcune legate a come vengono allocati i fondi sul clima, che prevedono investimenti poco ambiziosi e lungimiranti. Ma esiste una pecca più grande, metodologica, che mostra come ancora il problema ecologico non sia compreso nella sua complessità. Sui fondali marini della California gli scienziati ritrovano oltre 27mila barili di (presunto) DDT, il primo insetticida moderno ritirato dal commercio negli Usa già nei primi anni Settanta. Altri aggiornamenti veloci: Ue e Uk approvano l’accordo definitivo su Brexit, Marco Cappato e Mina Welby vengono assolti dall’accusa di istigazione al suicidio e aiuto al suicidio e in Senato viene calendarizzata la discussione del DDL Zan.
Una miriade di notizie nella puntata di oggi. Partiamo con la transizione ecologica del mondo della finanza, con la Nuova Zelanda che obbligherà per legge il mondo finanziario a rendere trasparente l’impatto dei propri investimenti, e le decisioni sulle rinnovabili di fondi pensionistici australiani e norvegesi. Passiamo al bando del fracking e del petrolio da parte della California, e invece l’approvazione di un mega oleodotto fra Tanzania e Uganda. Ci occupiamo infine di tensioni e questioni politiche, con la guerriglia in Ciad e Yemen, le elezioni in Albania, i rapporti fra Serbia e Kosovo e quelli, in via di distensione, fra Russia e Ucraina. E la Josh Fight, l’enorme battaglia nel cuore degli Usa di cui nessuno parla.
Una Ong brasiliana vuole costruire un il corridoio ecologico più grande del mondo che collega la foresta amazzonica con la savana del Cerrado, mettendo d’accordo circa 23mila proprietari terrieri. Intanto la deforestazione in Brasile prosegue, con un nuovo alleato: Facebook. Sul marketplace della piattaforma social si trovano centinaia di annunci di vendita illegali di pezzi di foresta, su cui spesso vivono popolazioni native. Per fermare la distruzione dell’Amazzonia Biden ha instaurato una trattativa con Bolsonaro, che chiede molti soldi per ridurre la deforestazione. Molte Ong protestano, sostenendo che si stia creando un precedente pericoloso. Infine torniamo in Europa: l’Ue è il secondo importatore al mondo di “deforestazione incorporata”, ovvero di prodotti che hanno causato deforestazione nel paese d’origine. Cosa possiamo fare a riguardo?