La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Attraverso il circo è possibile fare molto: non solo migliorare le proprie abilità fisiche, ma anche – forse soprattutto – sviluppare sicurezza, autostima e capacità di espressione psico-emotiva, oltre che fisica. Come? Ce lo spiega Simone Peretti, fondatore di Circo Incerto.
Un nuovo grande cammino, costellato da tanti anelli votati alla scoperta del territorio dell’Appennino piemontese. Il cammino del PiemonteSud tocca Bobbio e si bagna nel mare di Portofino. Ne abbiamo parlato con Francesco Arecco, che sta lavorando al lancio di questo percorso che collega le Aree Protette e i Siti Comunitari Natura 2000 dell’Appennino Piemontese, dalla Val Borbera alle Langhe.
Fra le cause della tragica situazione odierna in Ucraina c’è anche un’escalation bipartisan delle spese militari negli ultimi anni. Come sostiene Francesco Vignarca della Rete Italiana Pace e Disarmo, è dunque impensabile proporre una soluzione al conflitto che passi per un’ulteriore militarizzazione.
Un confronto civile, costruttivo anche se poco proficuo. Ecco come potremmo descrivere l’incontro che ieri ha visto di fronte Extinction Rebellion e il Ministro Cingolani e che si è concluso con qualche luce e molte ombre. Vi proponiamo la cronaca e un’analisi di ciò che è successo.
Quella che vi raccontiamo oggi è la testimonianza di un uomo originario di Lerici e residente a Kiev da vent’anni. All’interno di un quadro tanto drammatico quanto complesso, la cui lettura richiede un’approfondita riflessione politica e geopolitica, riteniamo comunque fondamentale raccontare le storie di chi sta vivendo quotidianamente sulla propria pelle la tragedia della guerra.
Grazie alla testimonianza di una coppia lituana, approfondiamo il tema del south working, ovvero trasferirsi – anche solo per un periodo – in Sud Italia e lavorare da lì. Dal racconto di Vera ed Emil emergono non solo suggerimenti utili per trasformare in meglio il mondo del lavoro, ma anche emozioni genuine e ricordi affettuosi della terra e del popolo della Calabria.
Costruire nuovi modelli agricoli più sani e attenti all’ambiente è possibile e per farlo, a volte, basta partire da… un seme. “SeMenti al Suolo” è una giornata dedicata allo scambio di semi, nonché un momento di incontro in Val Varaita, organizzata dalla Milpa – Orto Collettivo. Domenica 6 marzo a Piasco chiunque può prendere parte a questo momento di comunità in occasione del quale tutti, per un giorno, possono diventare dei veri Custodi del Suolo e a cui parteciperemo anche noi di Italia che Cambia.
Nel raccontare ciò che sta succedendo in Ucraina sentiamo l’esigenza di rivendicare maggiore consapevolezza. La polarizzazione vista in seno al dibattito in tempi di Covid si sta riproponendo, evidenziando un approccio da parte dei mass media e dell’opinione pubblica che rischia di distorcere il modo in cui viviamo e raccontiamo gli avvenimenti più importanti della nostra epoca.
Un viaggio di otto mesi zaino in spalla porterà Davide Fiz alla lenta riscoperta delle venti regioni italiane lungo sentieri, tratturi e vecchie vie dismesse. La mattina si farà guidare dai suoi piedi e il pomeriggio si dedicherà al suo lavoro di freelance, fermandosi di volta in volta in un posto nuovo. Il suo progetto, Smart Walking, vuole proporre un approccio nuovo, che armonizzi passioni, tempo libero e impegni lavorativi.
Il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci promuove la costruzione di termovalorizzatori nell’isola per dire addio all’emergenza rifiuti e definisce malavitosi coloro che si scagliano contro la sua posizione. Sui social è nata una campagna contro le accuse del Presidente promossa da Manuela Leone di Rifiuti Zero Sicilia.
Il fantasma della crisi energetica risvegliato dalla guerra in Ucraina non fa che sottolineare una volta di più l’inadeguatezza della politica italiana in materia di energia. L’ultima goccia è stata l’ipotesi di rispolverare il carbone ventilata da Draghi: le associazioni ambientaliste spiegano perché la strada giusta è tutt’altra.
La nostra Elena ci fornisce la cronaca di una serata assurda, durante la quale ha potuto constatare che le barriere mentali a volte sono più difficili da superare di quelle architettoniche. Per questa nuova puntata della rubrica This Abilità ecco il racconto di un “tormentato” incontro con l’attore Riccardo Scamarcio.
Una mostra racconta l’epoca della mezzadria attraverso documenti e testimonianze di un’epoca in cui il rapporto con la terra era più vero e diretto e si mescolava con una rete di relazioni sociali complessa e significativa. Scopo dell’iniziativa è attivare i ricordi del passato e trarne preziosi insegnamenti per il futuro.
Oggi vi parliamo di un progetto che ha saputo unire la tradizione della filiera tessile biellese con l’esperienza e le competenze della filiera calzaturiera brasiliana, dando vita a Yuool: sogno, progetto di vita e calzatura in lana merino che ripensa il modo di fare scarpe in un’ottica più attenta all’ambiente. Tutto questo grazie a Stefano e Pedro, che insieme hanno scommesso su un progetto che ci parla di collaborazione tra due culture, di tracciabilità e sostenibilità.
Paure irrazionali e concrete, politiche illogiche, medici di base assenti e una mancata comunicazione eloquente e chiara sono stati gli ingredienti di un disagio fortissimo, dalle conseguenze ancora poco quantificate, che continuiamo a vivere quotidianamente. La nostra Elisa Cutuli condivide alcune riflessioni su questi temi, legandole alla propria esperienza personale che l’ha vista confrontarsi con il virus in due momenti e in due luoghi diversi.
Dopo il successo de “La Terra Buona”, Emanuele Caruso torna al cinema con “A Riveder le Stelle”, un viaggio sospeso nel tempo tra i percorsi montani della Val Grande, in Piemonte. Un film documentario a basso impatto e concepito come una vera e propria lettera al futuro dell’umanità, attraverso un cammino lungo sette giorni alla riscoperta della natura e della responsabilità dell’essere umano verso le emergenze che si trova ad affrontare.
L’orto collettivo più grande d’Europa ha dato il via al progetto OrtoInMovimento: un disegno di promozione, tutela e sviluppo della produttività intrinseca di ogni territorio. Un’idea che agevola l’instaurarsi di un’economia circolare e di prossimità, favorendo allo stesso tempo un nuovo modo di vivere la socialità e la cittadinanza attiva.
Survival International sta sostenendo – insieme a numerose associazioni native – la campagna per salvare la tribù incontattata degli Ayoreo, le cui terre e la cui stessa sopravvivenza sono gravemente minacciate dalla devastazione generata dall’industria della carne e della pelle.
Stiamo vivendo un momento chiave della nostra storia. È quindi fondamentale fornire gli strumenti necessari per costruire un futuro migliore. Per questo Massimiliano Capalbo, imprenditore e scrittore, ha lanciato una Scuola eretica dell’Essere, online, che partirà il 4 marzo e i cui incontri si terranno ogni venerdì fino al 6 maggio. Le parole d’ordine? Abbandonare i vecchi schemi mentali e agire per il cambiamento e per un’umanità consapevole.
E se i vestiti si vendessero al chilo, come la frutta e la verdura? È questa l’idea alla base di Kiloveste, un progetto che applica all’abbigliamento per bambini i principi di economia circolare per contribuire a ridurre l’impatto sociale ed ecologico di una delle industrie più inquinanti al mondo.