La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Un antico mulino abbandonato e tre ragazzi mossi dalla voglia di farlo tornare a nuova vita. Inizia così la storia della rinascita del mulino di Magioncalda, in val Borbera, che ora macina grano e mais per le famiglie del territorio. Un intervento che è riuscito a promuovere e a valorizzare in modo consapevole un’area tra le più remote e lontane della vallata.
Oggi a Torino, dopo tre settimane di protesta e decine di occupazioni, centinaia di studenti al fianco dei loro insegnanti sono scesi in piazza a manifestare. Striscioni, cori e cartelloni mostrano il dissenso contro l’attuale modello di scuola e la gestione dopo questi due anni di pandemia. Vi raccontiamo le testimonianze di alcuni dei partecipanti.
A Bastia D’Albenga un polo educativo sta creando un nuovo modello per offrire la possibilità a bambini e bambine di crescere, sperimentare e conoscere. La sua coordinatrice Elena Marone ci racconta come nasce il progetto e le basi su cui si erge.
A meno di una settimana dal Consiglio Regionale aperto del Piemonte sullo stato di emergenza ecoclimatica, tre dottorandi dell’Università di Torino hanno incollato l’ultimo drammatico report delle Nazioni Uniti sulla crisi climatica alle vetrate degli uffici dell’assessorato all’ambiente della Regione Piemonte. L’obiettivo? Richiamare gli scienziati all’azione prima che sia troppo tardi.
Un’associazione fondata da giovani donne per promuovere una vita senza sprechi, eco-collaborativa e consapevole. È Inspire che offre soluzioni, esperienze e strumenti pratici per cambiare il mondo, sia a livello ambientale che sociale, partendo dall’educazione nelle scuole.
L’attivista per i diritti umani John Mpaliza sta organizzando una marcia regionale, la “Marcia dei Bruchi”, che partirà da Borgo Valsugana alla volta di Bressanone attraversando molte valli trentine e altoatesine. La marcia, che partirà il 4 marzo, è rivolta soprattutto ai giovani e alle scuole, e vuole accendere i riflettori in maniera concreta su pace, diritti umani e giustizia.
Ne soffre 1 donna su 7, è una patologia ancora poco conosciuta, infatti le diagnosi sono spesso tardive, eppure è invalidante e compromette la qualità della vita. Si tratta della vulvodinia e tante pazienti si ritrovano ad affrontarla e a conviverci in solitudine. Ne abbiamo parlato con un’ostetrica spezzina, specializzata in rieducazione del perineo.
Soffrono i laghi, i fiumi e di conseguenza la flora e la fauna locale, oltre che l’agricoltura e le attività umane. In Piemonte, a parte qualche rara eccezione, non piove da settimane e gli effetti della siccità sono visibili e sotto agli occhi di noi tutti.
3000 chilometri in solitaria, da Torino a Tirana, accompagnata solo dal silenzioso incedere della sua bicicletta. Sabrina racconta un viaggio che non solo le ha cambiato la vita, ma le ha fatto scoprire tanta bellezza laddove la storia recente ha raccontato solo tragedie. Inoltre, grazie a questo viaggio, Sabrina ha potuto conoscere molte persone che stanno cambiando la loro vita e quella della comunità in cui vivono.
Il rapporto Mal’Aria 2022 riporta i dati relativi all’inquinamento atmosferico – in particolare rispetto a polveri ultrasottili e sottili e biossido d’azoto – rilevati nel corso del 2021 nelle città italiane. Tali dati vanno integrati con alcune importanti novità che arrivano da Bruxelles.
La provincia di Cuneo, dalle città alle valli, è un esempio virtuoso di come un territorio può cambiare dal basso: questo grazie alle persone che lo abitano e che in questi anni si sono unite per sognare in grande e trovare insieme soluzioni concrete ai problemi. Vi raccontiamo il percorso partecipato che abbiamo avviato insieme ai suoi protagonisti: rappresentanti di associazioni, imprese, cooperative e singoli cittadini, per costruire insieme una visione virtuosa per il futuro della provincia di Cuneo e mettere in pratica i passi per realizzarla.
Coraggio, perseveranza, coerenza e una spiccata attitudine a sognare. È nato così un progetto educativo frutto dell’intuizione di due genitori e incentrato sull’outdoor education e su un approccio ispirato a libertà d’espressione e valorizzazione dei talenti.
Un giovane siciliano ha lanciato una start-up che, applicando i principi di economia circolare, interviene sulla filiera dei RAEE con enormi benefici in termini di impatto ambientale. Come? molto semplicemente ricondizionando cellulari usati invece che producendone di nuovi.
Greenpeace Italia, Legambiente e WWF fanno il punto sul primo anno di attività del ministero per la transizione ecologica con a capo Roberto Cingolani. Purtroppo il bilancio è negativo su diversi fronti, da quello della decarbonizzazione a quello della lotta alla plastica.
Dal Festival di Sanremo parte una raccolta firme da parte ICE, uno strumento ufficiale di partecipazione diretta alla politica dell’Unione Europea, in cui viene chiesto all’UE di vietare le pubblicità e le sponsorizzazioni delle aziende dei combustibili fossili, e più in generale di quelle che sono ritenute inquinanti.
Sono loro, un gruppo di giovani ragazze e ragazzi con background migratorio, che hanno deciso di raccontare con occhi diversi la loro città e la loro storia. Ad Alessandria è partito Luoghi in Comune, un laboratorio e percorso teatrale alla scoperta dei quartieri della città che porterà alla lue storie di migrazione e di contrasto a ogni forma di discriminazione.
La natura sa fare a meno dell’uomo. Dove viene a mancare la sua presenza, infatti, alberi e animali si sono poeticamente ripresi i loro spazi. Non a caso, quindi, “Dove l’uomo non è più sovrano” è il nuovo progetto del fotografo naturalista genovese Paolo Rossi: un film che parla della straordinaria bellezza dei nostri boschi.
Uno spazio di dialogo aperto, indipendente e multidisciplinare: questo vuole essere la Società Italiana di Medicina, un progetto partecipativo rivolto ad associazioni sanitarie, liberi professionisti e alla collettività. Intessere sinergie e relazioni costruttive tra questi soggetti è il primo passo per restituire dignità alla professione medica e al paziente.
È nata il 21 giugno di quest’anno la comunità energetica (CER) di Riccomassimo, una frazione del Comune di Storo. Una bella iniziativa che, partendo da un piccolo borgo, potrebbe contaminare tutto il territorio e sperimentare nuovi modelli sostenibili e condivisi di produzione e consumo dell’energia.
Abitare un luogo temporaneamente ma in maniera costante: questa è la sfida della Rivoluzione delle Seppie, che dal 2016 sperimenta a Belmonte Calabro (CS) un modo diverso di vivere e lavorare. Un sorprendente esempio di rigenerazione e di contaminazione culturale tra un network internazionale e la comunità locale di un piccolo borgo.