La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
“Il territorio di Portofino sta rischiando un danno irreparabile al contesto paesaggistico e ambientale”. Così il gruppo dei Fridays for Future ha lanciato una campagna per la tutela di questo gioiello della riviera ligure da un intervento edilizio che presenta forti dubbi dal punto di vista normativo e, soprattutto, della sostenibilità.
Combattere lo spreco alimentare è possibile e fondamentale per contrastare la crisi ecologica e climatica. È quanto emerge dall’impact report di Too Good To Go, l’app che permette a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel di recuperare e vendere online a prezzi ribassati il cibo invenduto “troppo buono per essere buttato”.
Una scuola amica è un interlocutore fondamentale per chi ha scelto soluzioni educative fuori dal circuito scolastico convenzionale, ovvero homeschooling e istruzione parentale. Maria Di Sarno, referente LAIF per la Puglia, ci spiega perché e come fare ad avviare un dialogo costruttivo finalizzato prima di tutto al benessere e alla crescita consapevole degli alunni.
Combustibili fossili sotto accusa: fra le accuse di greenwashing piovute addosso a ENI, sponsor del Festival di Sanremo, e quelle di inazione rivolte al Ministro Cingolani, l’Italia sembra rivendicare un ruolo più attivo nel percorso di (vera) transizione energetica. Ma nella rassegna stampa di oggi, eccezionalmente in forma esclusivamente scritta, parliamo anche della situazione Covid e di un triste anniversario.
Troppo raramente ci chiediamo quali sono i costi occulti ambientali e sociali dei vestiti che compriamo e su chi ricadono. Marianna Malpaga della redazione di Fa’ la cosa giusta Trento prova a scoprirlo parlandone con Deborah Lucchetti, coordinatrice nazionale di Campagna Abiti Puliti.
Hanno partecipato in molti al bando promosso dalla Regione Piemonte per contribuire al ripopolamento dei borghi nelle aree marginali e di confine. Con 571 domande totali pervenute, “Vado a vivere in montagna” non è soltanto il nome di un’iniziativa regionale ma è un concetto che ben rappresenta la volontà di molti di trasferirsi e dare una nuova possibilità ai territori in alta quota.
Con il professor Domenico Cersosimo analizziamo il contesto politico, sociale ed economico della Calabria. L’obiettivo è capire se ci sono i presupposti affinché questo territorio fertile ma ostico possa rigenerarsi e diventare – perché no? – un modello di rinascita per tutte le aree interne e marginali del nostro paese.
La disabilità è un tabù? Secondo Giorgia Monte, ventisettenne di Genova, negli anni la società ha costruito una serie di tabù fisici e mentali intorno a questa condizione. La sua è una storia intrisa di sconforto e rabbia, ma anche voglia di rivincita.
A poco più di un anno dalla drammatica scomparsa di Agitu Ideo Gudeta, un riconoscimento per donne in agricoltura ne celebra la memoria. L’iniziativa, partita da un gruppo di amici e amiche dell’imprenditrice e promossa dall’Associazione Medici altoatesini per il Mondo, mira a valorizzare l’imprenditoria femminile e l’agricoltura sostenibile in Trentino Alto Adige. Un omaggio all’attivismo di Agitu, convinta che il suo lavoro fosse innanzitutto impegno sociale e tutela del territorio.
Circola in questi giorni la bozza del cosiddetto “Decreto Sostegni” che tra i vari provvedimenti prevede alcune misure contro il caro energia. In questa analisi, ènostra spiega perché la politica energetica italiana è miope, inefficace dal punto di vista economico e dannosa ai fini della transizione.
Continuano le azioni di Extinction Rebellion per chiedere che le istituzioni si attivino ora per la giustizia climatica. Ieri, nell’ambito della campagna “Ultima Generazione – Assemblea Cittadina ORA!”, attivisti e attiviste del movimento hanno tracciato delle scritte all’interno del Ministero della Transizione Ecologica.
Il primo progetto di social farming italiano, Coltivatori di Emozioni, sostiene e rilancia le piccole realtà agricole nostrane. Per fare questo si avvale di una piattaforma di agricoltura sociale in divenire che promuove la sostenibilità ambientale, la salvaguardia delle tradizioni e la tutela dei paesaggi.
Il totale degli animali allevati per il consumo di carne è circa tre volte superiore al numero di persone esistenti sul nostro Pianeta, che sono quasi otto miliardi. In Italia come altrove, il rischio delle zoonosi – malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo – e altre patologie dipendono da una non corretta gestione della fauna selvatica e dal distruzione e degrado degli habitat naturali
E se l’università, tra le ore di lezione trascorse in aula, insegnasse agli studenti e alle studentesse come prendersi cura degli spazi dove studiano? La Scuola di Management ed Economia di Torino ha riqualificato un’area abbandonata per dare vita a un progetto di orti in cassoni a cui hanno partecipato studenti, docenti, associazioni e scuole del territorio, che si sono presi cura di questo spazio e lo hanno valorizzato recuperando materiali dismessi.
La rielezione di Mattarella, Presidente della Repubblica uscente, ha evidenziato come la politica italiana sia in mano ai partiti e ai loro leader, ignari e disinteressati nei confronti di ciò che sta accadendo nel paese e desiderosi di creare le condizioni ideali perché questo sistema continui a replicarsi.
Negli anni ’70 il suo fondatore diede corpo a un progetto visionario che ha scritto la storia dell’agricoltura biologica italiana. Oggi la cooperativa Girolomoni abbraccia un nuovo progetto, altrettanto visionario, che vuole creare gli strumenti per un modello di vita alternativo, fondato sulla condivisione, sulla sostenibilità e sul rapporto con la natura.
Le cooperative sociali svolgono un compito fondamentale per sostenere la comunità, fornire strumenti soprattutto alle fasce più deboli e fungere da collante fra i vari attori. Purtroppo esse sono state fra le realtà più colpite dalla crisi economica generata dalla pandemia. Per questo Fondazione Cariplo ha deciso di stanziare ingenti risorse per sostenerle.
Delusi, arrabbiati e sofferenti. Sono tanti i proprietari di porcellini e cinghiali domestici a essere preoccupati per l’ordinanza di macellazione che grava su tutti i suini – contagiati e non – per bloccare il virus di peste suina africana. Ecco cosa ci hanno raccontato alcuni diretti interessati.
A Imperia da sette anni è presente un FabLab che progetta e sviluppa soluzioni tecnologiche aperte e condivise. Inoltre attraverso corsi, workshop e attività didattiche offre la possibilità a tutti di potersi formare per utilizzare la programmazione informatica e strumenti come la stampante 3D alla portata di tutti.
Non sempre riusciamo a pagare il cibo biologico quanto vorremmo e questo lo rende a volte poco accessibile. Partendo da questa osservazione, che spesso corrisponde al vero, Angelica, Marla e Vittoria hanno lanciato Lokall, un progetto che lavora sulla filiera dell’agricoltura biologica e, attraverso sinergie e collaborazioni, cerca di rendere il cibo sano e naturale anche economico. Come? Ne parliamo in questo approfondimento curato dalla redazione di NOWA, partner di Italia Che Cambia nel territorio altoatesino.