La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
L’economica circolare si tinge di blu e, grazie all’iniziativa di tre giovani siciliani, porta un contributo preziosissimo per “guarire” i nostri mari. Federica, Carlo e Cristiano hanno ideato Risacca, un progetto pilota che da Mazara si potrebbe diffondere in tutte le città di mare italiane per contribuire a risolvere il problema dell’inquinamento marino dovuto alle reti e ad altri materiali plastici.
Nel definire la tassonomia delle fonti energetiche, la Commissione europea ha proposto di considerare “verdi” anche le centrali a gas fossile e quelle nucleari. Come sottolinea il WWF, sono diversi gli esperti che hanno condannato questo tentativo di greenwashing.
Ortaggi, frutti antichi, canapa e la luffa, una spugna naturale.
Ma anche uno spazio didattico dove portare avanti attività di pet-therapy con asini e cavalli. Tutto questo è PachaMama, un’azienda agricola naturale e sostenibile di Vezzano Ligure. Abbiamo conosciuto Silvia, che ci ha raccontato i suoi tanti progetti e il suo intento di fare rete con altre realtà dello spezzino.
Una casa per un gruppo di persone eterogeneo e motivato che da anni si impegna per creare un ponte fra le differenze e maggiore consapevolezza quotidiana sul tema della disabilità. Questa casa è il Centro Documentazione Handicap, che ospita associazioni e progetti che, un passo alla volta, stanno compiendo una piccola rivoluzione culturale.
In provincia di Cuneo, più precisamente in valle Bronda, sorge l’Azienda Borghino, che da tre generazioni si occupa di agricoltura. Debora, insieme a sua sorella Alida, ne è la titolare e vent’anni fa ha scelto di dedicarsi a un’agricoltura biologica e di coltivare antiche varietà ormai dimenticate. Oggi fa parte del progetto dei Custodi del Suolo, una comunità allargata che in valle si prende cura della terra per offrire un posto migliore alle generazioni di oggi e di domani.
Far rivivere la cultura dopo questi due anni di pandemia e avvicinare le famiglie e i bambini a teatro: la Compagnia Marionette Grilli è l’unica realtà torinese riconosciuta dal Ministero per il teatro di figura e di immagine e per i prossimi mesi ha in programma un calendario di attività per restituire a grandi e piccoli questa antica arte da proteggere e salvaguardare.
Iene Vegane è un’associazione che attraverso flash mob, manifestazioni, attività d’informazione cerca di sensibilizzare le persone verso le attuali condizioni di vita degli animali destinati alle nostre tavole. Abbiamo intervistato la loro fondatrice e porta voce Alessandra Di Lenge. Ecco cosa ci ha raccontato.
I viaggi a piedi lungo antiche rotte di pellegrinaggio hanno da tempo rivoluzionato il paradigma turistico tradizionale, portando alla ribalta la mobilità lenta e sostenibile. Leonardo Porcelloni, ricercatore della University of Nottingham, ci racconta la rinascita delle aree rurali e appenniniche lungo la Via Francigena, nuovo e antico crocevia di storie e viaggiatori.
Cosa ci dicono i numeri dei contagi di Covid-19? Cosa accade ai vaccinati con seconda dose dopo poche mesi dalla somministrazione? Quanti richiami è possibile inoculare? Le scelte politiche sanitarie adottate fino ad oggi in molti paesi si stanno rivelando adatte? Vi proponiamo alcune riflessioni elaborate sulla base di dati scientifici per capire se la strategia che l’Italia sta adottando per difendersi dalla pandemia sia davvero la migliore possibile.
In Europa le applicazioni di tracciamento dei contatti sono state promosse come strumenti fondamentali nella lotta contro il Covid-19. Nonostante la pubblicizzazione e gli ingenti investimenti però pochi cittadini ne hanno fatto uso. Un’analisi di Openpolis evidenzia i fattori alla base di questo insuccesso.
A Savigliano è nato il Parco della Lentezza, un’esperienza di educazione di comunità e all’aria aperta fondata sul principio che ciascuno può esprimersi liberamente con i propri tempi e i propri modi. Ripercorriamo la storia che ha portato alla creazione di questo spazio attraverso le parole di Luisa Colapinto, educatrice e fondatrice del progetto.
Quanto siamo davvero coscienti di avere un corpo, di rispettare quello che ci chiede, ciò di cui necessita e che desidera? Lunatika è un libro che esplora la donna e la aiuta a scoprire “come funziona”, i suoi desideri e i suoi bisogni. Ne abbiamo parlato con Nadeshwari, una delle due autrici.
Continuano i nostri approfondimenti sulle tematiche legate alla pandemia da Covid-19 e la sua gestione. Oggi affrontiamo la questione più spinosa: quella dei vaccini. Quanto funzionano? E quali effetti collaterali hanno? Sono vantaggiosi per tutte le fasce di età e categorie? Cerchiamo di capirlo procedendo con cautela fra dati e studi scientifici.
Il recente “lockdown boschivo” adottato per contenere l’espandersi della peste suina sta portando conseguenze estremamente gravi, se non fatali, per la filiera economica legata all’outdoor, di vitale importanza per le aree interne. Abbiamo raccolto diverse testimonianze per fare il punto della situazione a dieci giorni dall’ordinanza.
Il particolato fine o Pm2.5 è la sostanza inquinante emessa dalle attività di matrice antropica che ogni anno causa il maggior numero di decessi. In Italia è soprattutto il nord a esserne colpito, con punte di letalità che arrivano a 468 morti all’anno ogni 100mila abitanti.
La val Borbera è un paradiso naturale nascosto tra gli Appennini, con realtà che fanno del radicamento al territorio il proprio fiore all’occhiello. Borbakery è una di queste. Abbiamo conosciuto Serena, che ci ha raccontato la sua storia, in cui si impastano ricettari in tante lingue diverse e un amore per i dolci iniziato durante l’infanzia.
In uno scenario spesso spiazzante per i giovani che devono scegliere il loro percorso di studi, di lavoro e di vita, ecco un progetto che li sostiene e li accompagna in una scelta consapevole. Si chiama Naturalmente Molise e per perseguire il suo scopo si avvale di un’insegnante d’eccezione: la natura.
Un ecosistema di strumenti e azioni per supportare l’imprenditoria femminile e contribuire così a delineare un nuovo modello economico e sociale in cui le differenze di genere siano soltanto un oscuro ricordo. Ecco il progetto di sostegno e consulenza ideato da Alessia D’Epiro per le future imprenditrici.
In Liguria è appena nata una rete di comitati e associazioni che da anni si battono per denunciare le chiusure degli ospedali pubblici e dei servizi sanitari locali. Nell’unire le forze sono state avviate anche novità interessanti: il maggior coinvolgimento dei cittadini e le proposte di soluzioni portate avanti per ovviare i problemi e disagi a oggi esistenti.
Avete mai sentito parlare della “Foresta condivisa del Po piemontese”? Si tratta di un’ambiziosa iniziativa per realizzare una “foresta di vicinato” a cui chiunque può contribuire. Grazie a un finanziamento del Ministero della Transizione il progetto metterà a dimora più di 7.000 alberi e 3.000 arbusti per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.