La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Italia Nostra Calabria e il forum nazionale Salviamo il Paesaggio denunciano ciò che sta accadendo nella baia di Soverato, in Calabria, dove il progetto “Waterfront” spiana la strada a interventi insostenibili dal punto di vista ambientale e in netto contrasto con la normativa sul tema.
Si chiamano Artigiani del Cashmere e sono un gruppo di abili e appassionati artigiani tessili che a Biella portano avanti una tradizione manifatturiera secolare. Valorizzando le loro diverse abilità e il loro “saper fare” hanno creato una filiera produttiva che realizza tessuti con fibre naturali e ad alta durabilità, con un’attenzione alla sostenibilità. Vi raccontiamo il loro progetto, attraverso le parole di Chiara Pueroni.
Camminare insieme può aumentare l’attenzione sui temi di attualità? Le Orme Rosa ci vogliono provare. E per dare un segnale forte della propria presenza, per l’8 marzo hanno organizzato una maratona tutta al femminile che parte da Recco e arriva ad Arenzano. Unico requisito: un indumento rosa!
Le associazioni ambientaliste, insieme a un centinaio di cittadini, si sono radunate per due giorni di fronte a Palazzo Lascaris per proiettare pubblicamente la seduta del Consiglio Regionale aperto sullo stato di emergenza ecoclimatica. La votazione si è conclusa con l’approvazione di tre ordini del giorno firmati da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia su nucleare, termovalorizzatori e gas fossile, in netto contrasto con tutto ciò che era stato discusso dalla comunità di scienziati e professionisti. Ecco il racconto del presidio, tra speranze e delusioni per un cambiamento ai nostro occhi sempre più distante.
Trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate al chiuso, ma quanto sono salubri gli ambienti in cui viviamo? Un’azienda pugliese realizza da oltre trent’anni delle case in cui la salute di chi ci abita e la sostenibilità ambientale sono i principali criteri di progettazione.
Nel 2020 il 66% delle aziende B Corp ha visto crescere il proprio fatturato. Nel 52% dei casi questo ha comportato anche un aumento dei dipendenti. Per 140 aziende italiane B Corp (+26% nel 2021) cambiare il mondo è un’impresa possibile. Sono questi alcuni degli entusiasmanti dati che emergono dal primo report sulle realtà in crescita delle B Corp italiane.
Trasformatorio è un laboratorio vivo per influenzare un luogo dove per una settimana si trasferiscono artisti provenienti da diversi contesti, paesi e specializzazioni. Qui sperimenteranno loro stessi e le proprie convinzioni, andando a nutrire l’ambiente e gli abitanti del posto, che a loro volta influenzeranno con il proprio vissuto i residenti temporanei. Ci siamo fatti raccontare il tutto dal suo ideatore e regista, Federico Bonelli.
Il nomadismo digitale è una pratica sempre più diffusa, che la pandemia ha ulteriormente incoraggiato nelle sue varie forme, spesso intrecciando percorsi di innovazione sociale e rigenerazione urbana. Proviamo ad approfondire questa pratica, sfatando alcuni pregiudizi e analizzando i benefici che può portare, in particolare in alcune aree del Mezzogiorno interessate al fenomeno del “south working”.
Una serie di soggetti provenienti dal mondo associativo, universitario e istituzionale lanciano il progetto dell’Accademia Rifiuti Zero, che sarà un collettore di saperi e buone pratiche con l’obiettivo di diffondere il più possibile i principi dell’economia circolare e, in particolare, della strategia zero waste.
Un vecchio casale del ‘700, ristrutturato rispettando la sua storia e le sue antiche funzioni, oggi è un luogo d’incontro e di “formazione”: qui si può imparare a impagliare una sedia, a intrecciare un cesto, a lavorare l’argilla, a filare la lana e anche avvicinarsi al lavoro nei campi. Abbiamo conosciuto Rossana e Alberto, che ci hanno raccontato la loro storia e quello che succede a Cà Marcantonio.
Pensiero critico, gestione dei problemi, lavoro di squadra: le competenze emotive diventano oggetto di insegnamento nelle scuole. Per meglio comprendere l’importanza di questa novità abbiamo rivolto alcune domande a tre professioniste d’eccezione: l’antropologa Vienna Eleuteri, la professoressa Maria Cinque e Raffaella Napoli di Coaching in School.
Coast to Costa è un progetto che dall’Italia ci porta dritti in Costa d’Avorio. Con quest’idea il Gruppo Abele vuole portare ai bambini e alle bambine di Grand Bassam il gioco del basket: attraverso la realizzazione di un campo e accompagnando la creazione di una vera e propria squadra, vuole dimostrare che il diritto allo sport non è soltanto uno svago ma è integrazione, scambio e spazio di apprendimento.
Favorire un turismo accessibile vuol dire garantire la possibilità di vivere un luogo a 360° a tutti, senza ospedalizzare gli spazi, ma dando delle alternative, come fossero sfumature. È questa la filosofia di Pepitosa in Carrozza, un progetto finalizzato a mettere a disposizione di chi crede in un turismo senza barriere gli strumenti per realizzarlo.
Nonostante gli impegni presi, il piano industriale del colosso energetico ENI dei prossimi tre anni rimane fortemente incentrato sui combustibili fossili. Un gruppo di associazioni denuncia questa condotta ecocida e la sua difformità rispetto alle Linee Guida OCSE per le imprese multinazionali.
Una ragazza di Castelbianco ha un obiettivo in testa: portare i cavalli nelle corsie degli ospedali. Giovane e determinata, Malvina ha tutte le carte in regola per farsi ascoltare: poco più di un mese fa è arrivata a piedi ad Albenga, seguita dalla sua famiglia di quadrupedi. Un’azione dimostrativa che l’ha aiutata a porre le basi per sensibilizzare il territorio sui benefici dell’ippoterapia.
A Torino diverse associazioni del territorio si sono unite in un Osservatorio. L’obiettivo? Avviare un dialogo con l’amministrazione e proporre nuove soluzioni capaci di affrontare la crisi sociale ed ecologica a partire dalla mobilità e dalla qualità dell’aria in città.
La Commissione Medico-Scientifica indipendente (CMSi) propone un’analisi dei risultati forniti dal rapporto annuale AIFA sulla sicurezza vaccini anti Covid, rilevando come lo studio sottostimi fortemente le sospette reazioni avverse rispetto al collaudato sistema v-safe, utilizzato negli Stati Uniti e più volte chiamato in causa dalla stessa AIFA.
I motivi che spingono una persona a cambiare vita possono essere i più disparati. Il fil rouge però è l’insoddisfazione verso il presente e la voglia di fare qualcosa per avvicinarsi alla felicità. Abbiamo conosciuto una donna, Elena, che in città si sentiva in trappola e che ha voluto trasformare la sua apnea in un trasloco: un mese fa ha lasciato Genova per vivere in natura, alla ricerca di un nuovo equilibrio. E la sua vita è cambiata.
Ha aperto i battenti a fine novembre 2021 l’accademia di comunità La Foresta, che offre percorsi basati sul “fare” aperti a tutti, tra i quali gli EcoLab, progettati di mese in mese. Vi proponiamo l’intervista a Fabio Franz e Irene Manfrini, che hanno raccontato a Marianna Malpaga, della redazione di Fa’ la cosa giusta Trento, come è nato il progetto e come si sta sviluppando.
In molte aree, tra cui il mar Mediterraneo, è già stata superata la soglia massima di inquinamento pericoloso da microplastiche. Il WWF ci fornisce i dettagli di questa tragedia analizzando i dati rilevati da uno studio e lancia un appello in vista della prossima assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente – UNEA (28 febbraio-2 marzo) perché si adotti finalmente un trattato globale legalmente vincolante.