Le case ecologiche servono a consumare meno energia, ridurre l’impatto sull’ambiente e sul clima delle nostre abitazioni e a farci vivere in ambienti più sani. Ma cosa significa, e come si fa, una casa ecologica?
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Le case ecologiche servono a consumare meno energia, ridurre l’impatto sull’ambiente e sul clima delle nostre abitazioni e a farci vivere in ambienti più sani. Ma cosa significa, e come si fa, una casa ecologica?
Negli ultimo giorni si stanno diffondendo sempre di più casi di peste suina africana fra cinghiali selvatici, in particolare nel nord-ovest. Secondo Coldiretti la soluzione individuata dai ministeri della Salute e delle Politiche Agricole – sospendere nelle zone interessate le attività all’aria aperta e la caccia, ad eccezione di quella selettiva – è corretta.
Il Global Risks Report pubblicato dal World Economic Forum pochi giorni fa mostra i risultati di un sondaggio realizzato per tastare il polso delle persone rispetto alla situazione globale odierna. Quelli più sentiti? Mancanza di coesione sociale e di risorse primarie e drammaticità della situazione climatica e ambientale.
E se gli architetti di domani avessero gli strumenti per rigenerare, trasformandolo in maniera sostenibile, un patrimonio edilizio già esistente ma realizzato spesso con tecniche e materiali ad alto impatto ambientale? È proprio ciò che intende fare REcube, un progetto finanziato dal programma ERASMUS+.
Il Forum Salviamo il paesaggio spiega perché è urgente e importante fermare – e non soltanto limitare – la cementificazione nel nostro paese. Non solo: l’analisi è accompagnata dalla proposta di un’iniziativa in grado di incidere concretamente sulle scelte politiche dei Comuni italiani.
Sono tante le testimonianze raccolte da Giacomo Castana nel sequel di Viaggio tra uomini, donne e piante, il primo documentario da lui curato. Il suo nuovo lavoro, intitolato Radici Vicine, è un viaggio alla scoperta delle piante e del rapporto che l’uomo ha instaurato con la Natura, per lasciarci ispirare e costruire una società in cui sono le piante a insegnarci a convivere e cooperare.
Può un piccolo angolo di paradiso finire all’asta? Sta accadendo a Porto Venere, dove circa 100 metri quadrati di un rustico e 10.000 metri di uliveto in abbandono, sono stati messi all’asta da parte di un Comune ligure che vuole venderlo, esponendolo al rischio di speculazioni. Un gruppo di associazioni del territorio ha deciso di far sentire la propria voce.
Sulla splendida collina morenica di Rivoli, in provincia di Torino, un gruppo di associazioni e comitati ambientalisti ha lanciato “Boschi Liberi”, una campagna per acquistare collettivamente un bosco e prendersene cura in maniera condivisa. Il sogno è salvarlo dalla privatizzazione e avviare progetti di valorizzazione ambientale che coinvolgono i cittadini.
Piogge intense, grandinate estreme, trombe d’aria: sono soltanto alcuni dei fenomeni metereologici che nel 2021 hanno colpito le regioni di Italia e che testimoniano un codice rosso per il clima nel Paese. L’Osservatorio CittàClima di Legambiente ha tracciato un bilancio complessivo sugli eventi estremi che hanno colpito l’Italia nel 2021, tra cui figura anche il Piemonte.
Quante volte ci capita di comprare più del dovuto e non riuscire poi a consumare tutti gli alimenti che, nel frattempo, scadono e deperiscono? Eleviamo tutto questo all’ennesima potenza e applichiamolo anche a ristoranti e negozi. Proprio per parlare di questo, la vigilia di Natale a Genova si sono incontrati Ricibo, i ragazzi di Fridays For Future ed Extinction Rebellion Liguria per il lancio di #GenovaSprecoZero, una campagna per sensibilizzare i cittadini e il Comune di Genova sul tema del food waste.
La città di Taranto fatica a trovare pace. Lo operazioni di bonifica non sono ancora partite, le pressioni per allentare le misure di sicurezza aumentano d’intensità e il Governo tentenna, nonostante l’ex Ilva rimanga ancora una ferita aperta e pericolosa per il capoluogo pugliese.
Oficina Salvaj in piemontese significa “laboratorio selvatico” ed è proprio in questa casa-laboratorio che la passione per l’acquerello, l’amore per la natura e la scoperta interiore raccontano la storia di Valentina Bollo. Possiamo considerarla una “Seminatrice di Creatività” che dalla città si è trasferita nel paesino di Vaie, in Val di Susa, per dedicarsi alla sua più grande passione: l’arte.
Tonio Totaro ci racconta una storia. È quella di un’associazione di cui è vice-presidente e di un gruppo di cittadini che si sono attivati per compiere un’impresa: acquistare un bosco allo scopo di difendere il territorio dall’agribusiness e restituirlo alla comunità locale, facendolo diventare un bene comune.
L’impatto ecologico dell’agricoltura italiana è troppo elevato e le misure allo studio in questi giorni da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali sembrano non tenerne conto. Ecco l’appello che le associazioni facenti parte della Coalizione CambiamoAgricoltura rivolgono al ministro Patuanelli.
Il finning è una pratica crudele che causa ogni anno la morte di milioni di squali, mettendo in pericolo l’equilibrio dell’intero ecosistema marino. Sea Sheperd, che da anni si batte per difendere il mare e i suoi abitanti, ha promosso un’Iniziativa dei Cittadini Europei per porre fine a questa mattanza.
La campagna “Ultima Generazione – Assemblee Cittadine ORA!” di Extinction Rebellion ha portato attiviste e attivisti nelle strade di Roma. Attraverso azioni di resistenza non violenta chiedono che il governo agisca per contrastare l’emergenza climatica. Li abbiamo incontrati per conoscere le motivazioni, gli obiettivi e l’esperienza di chi sceglie di mettersi in gioco in prima persona.
Un libro che porta un messaggio di rispetto profondo per la natura selvaggia e per chi la abita. Si chiama “Incontri selvatici” ed è la prima pubblicazione di un portuale genovese, mini birdwatcher, che sin dall’infanzia ama perdersi a osservare animali. Abbiamo parlato con lui della sua passione e di questa prima pubblicazione.
“Il treno ferma in tutte le stazioni tranne Genova Vesima”. Chiunque sia entrato in una stazione ferroviaria genovese negli ultimi anni ha sentito almeno una volta questa precisazione, in attesa dell’arrivo del proprio treno. Il Comitato per la Salvaguardia del Territorio della Vesima, di fronte alla proposta di variante al PUC richiesta dall’imprenditore Giacomo Cattaneo Adorno, proprietario della quasi totalità dei terreni della collina, si fa avanti per far sentire la propria voce e la propria contrarietà alla costruzione di residenze di lusso. E richiede anche la fornitura di servizi essenziali per i residenti.
Risparmio fino al 25% sulle bollette, lotta alla disuguaglianza sociale, alla povertà energetica e al disagio insediativo: questa la scommessa delle comunità energetiche rinnovabili e solidali. Nei giorni scorsi è stato presentato il manifesto dell’iniziativa, promossa da Legambiente con la Comunità Energetica e Solidale di Napoli Est e il Comune di Ferla.
Prosegue la campagna di Greenpeace per fare pressione sui grandi inquinatori affinché attuino politiche aziendali capaci di contenere la loro impronta ecologica. Alcuni di loro però, come Coca-Cola, rifiutano di farlo, continuando a utilizzare migliaia di tonnellate di plastica usa e getta.