È un momento in cui dobbiamo chiamare a raccolta tutte le nostre risorse emotive per continuare a credere nell’umanità, per mantenere la speranza, per praticare la pace. Un conflitto che impregna anche l’aria e l’acqua della Palestina è esploso con una violenza senza precedenti e ora più che mai abbiamo il dovere di riflettere, comprendere e agire, senza voltare la testa dall’altra parte, come siamo tristemente abituati a fare. Come diceva Vittorio Arrigoni, che proprio fra le strade di Gaza ha trovato la morte, “restiamo umani”.




