Il diritto alla mobilità appartiene davvero a tutte le persone? Secondo il comitato del Disability Pride Bologna – che si batte appunto per i diritti delle persone con disabilità – non è così, soprattutto quando si parla di servizio taxi.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il diritto alla mobilità appartiene davvero a tutte le persone? Secondo il comitato del Disability Pride Bologna – che si batte appunto per i diritti delle persone con disabilità – non è così, soprattutto quando si parla di servizio taxi.
Una riflessione profonda e personale sui diritti riproduttivi, l’autodeterminazione e il significato di libertà. Attraverso un racconto intimo e provocatorio, Lisa Ferreli affronta temi come l’aborto, la gestazione per altri (GPA) e le politiche di incentivo alla maternità, invitando a ripensare il concetto di “sfruttamento” del corpo femminile.
Dall’incontro della lingua sarda con il mondo digitale nasce Sardware, un progetto che porta il sardo nei software, nei browser e nelle piattaforme più utilizzate, trasformandolo in uno strumento vivo e moderno. Grazie al lavoro di un gruppo di volontari, in questo modo la lingua si evolve e si adatta all’era tecnologica, affermandosi non solo come patrimonio culturale ma anche come linguaggio di innovazione.
Olio, olive, paté, pesto genovese, cipolle caramellate, creme di carciofi e pinoli, confetture di peperoncino, marmellate e tanto altro. Questa è solo una microscopica parte di ciò che una piccola azienda agricola della val Pennavaire, al confine tra Liguria e Piemonte, produce. Abbiamo parlato con Alberto Coddetta, il titolare di Olio del Casale, che ci ha raccontato le peculiarità del suo progetto agricolo e agrituristico.
Grazie a un gruppo di giovani ad Acireale nel 2002 è nato Magma – mostra di cinema breve, un festival, giunto alla sua 23esima edizione, che ha scelto volutamente il formato breve come forma d’arte autonoma e spazio in cui sperimentare nuovi stili e tendenza al passo con l’attualità e il mondo che cambia.
Con questo articolo, il nostro direttore annuncia la nascita di un nuovo filone di approfondimento di Italia che Cambia: quello sull’abitare collaborativo. Nei prossimi mesi affronteremo gli aspetti sociali, psicologici, economici, ecologici, legali e non solo di questo ambito così importante della nostra vita. Per ora ci limitiamo a presentare il concetto e il senso e soprattutto chiediamo anche un vostro parere, un vostro contributo di senso. Per costruire questo racconto in maniera davvero condivisa, anzi collaborativa.
Rendere Capri accessibile significa intraprendere un percorso complesso: interventi strutturali, innovazioni tecnologiche e sensibilizzazione sociale per garantire a tutti la possibilità di godere appieno delle bellezze di questo luogo senza tempo. Un processo di trasformazione che non solo ha aumentato la qualità dell’esperienza turistica, ma che rappresenta anche un passo importante verso una società più equa e accogliente.
In questo testo Sara Brughitta, a partire dalla sua esperienza personale nel paese di Tortolì, racconta come da bambina viveva Is Animas. Simile alle feste di tradizione anglosassone, si tratta dell’antica festività sarda che celebra il culto dei morti. Is Animas, su Mortu Mortu, is Animeddas, Su ‘ene ‘e sas ànimas: i nomi possono variare da territorio a territorio ma l’essenza è sempre la stessa. Chiedere un dono per onorare e “sfamare” le anime bisognose di chi, sulla terra, non c’è più.
L’immigrazione rappresenta, da sempre, uno dei temi più discussi nel nostro paese. Scuola di Pace ODV prova a dare una risposta concreta con empatia e solidarietà. Come? Partendo dall’insegnamento della lingua italiana! L’associazione si occupa, infatti, di garantire un futuro migliore agli immigrati partendo dalla comunicazione. Situata a Napoli, nasce da una piccola idea ben 17 anni fa e, oggi, conta un numero altissimo di studenti che ogni anno ricevono diverse certificazioni di italiano.
A Cagliari i fenicotteri non sono parte del paesaggio naturale: rappresentano un legame profondo e autentico con il territorio, una “gente” che è appartiene alla comunità locale. Questo rapporto speciale ha trovato un nuovo significato anche nel Cagliari Calcio, dove Pully, il fenicottero-mascotte, è diventato simbolo di una connessione più ampia tra squadra, tifosi e comunità. Un ambasciatore dello spirito rossoblù, capace di portare avanti un messaggio di appartenenza, partecipazione e ascolto.
Il Forte Tenaglie fa di nuovo parlare di sé. La parte più complessa della fortificazione sta per essere riqualificata e rinaturalizzata attraverso il progetto Millefiori, che recupererà un’area in abbandono attraverso il ripristino dei tradizionali terrazzamenti e la semina di varie specie di piante e fiori. Ne abbiamo parlato con Giacomo D’Alessandro.
La base militare di Nörvenich, in Germania, ha recentemente ospitato esercitazioni del programma NATO Steadfast Noon. Eppure, in uno scenario in cui lo spettro di un conflitto nucleare è sempre più preoccupante, la società civile non si fa trovare impreparata, come dimostra la massiccia mobilitazione che ha accompagnato le operazioni NATO di ottobre.
Cosa c’entra Il trono di spade con la pietra corvina sarda? E qual è la funzione esoterica dell’ossidiana? In questo articolo la nostra Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa, studiosa di pratiche ancestrali dell’Isola e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, ci parla dell’ossidiana e del suo dialogo millenario con la Sardegna e chi la attraversa.
Antonio Presti, il mecenate ideatore della Fondazione Fiumara d’Arte, continua instancabilmente a portare armonia e bellezza trasformando la sua arte, diventata collettiva, secondo le leggi del tempo. Perché l’artista “deve lasciare qualcosa che si farà, non che è stato fatto”.
Il progetto BEN.KulturZona, uno dei tre vincitori del Bando
Generazioni, premiato per l’ambizione di creare contaminazioni intergenerazionali e interregionali, è entrato nel vivo con l’avvio di un ricco programma di eventi che, grazie alla collaborazione di JoyEnJoy con l’Officina della Nuvole e i Moka, ha animato gli spazi dell’ex RSA di Salorno, che in questi mesi sta vivendo un processo di rigenerazione partecipata, urbana e rurale.
Tra il blu intenso del Mar Tirreno e il verde rigoglioso della macchia mediterranea, ad Ascea sorge un’associazione dedita a promuovere una gestione del territorio equa e sostenibile: W il lupo! I suoi volontari, attraverso vari progetti, valorizzano le risorse locali proteggendo l’ambiente e puntando su un futuro in cui prosperità e sostenibilità possono coesistere.
Con la rubrica “Letti da Alessandra Ghiani” questo mese raccontiamo “Bestie vs umani” di Andrea Pau, sceneggiatore sardo e autore di libri per ragazzi. Nella sua ultima pubblicazione Pau esplora il rapporto tra uomini e animali in chiave ironica e riflessiva. Attraverso la storia di Alca, un’alca impenne sopravvissuta all’estinzione, e di sua sorella clonata Due, il libro affronta temi come l’ecologia, le specie in pericolo e l’impatto dell’umanità sull’ambiente.
Matre Terra è il progetto ideato dall’associazione Chiarìa che prevede la realizzazione del primo percorso di Land Art nel territorio del Parco dell’Etna. Esso andrà a sostituire ai rifiuti installazioni artistiche ispirate alla sacralità della natura. On-line la call for artist per selezionare i cinque artisti che realizzeranno le opere.
L’app “Sardegna, Il Cuore” è una nuova piattaforma gratuita che invita a esplorare la Sardegna con una selezione di eventi, attività ed esperienze fino a dicembre 2024. Promuovendo le regioni storiche delle Barbagie, del Sarcidano, del Barigadu e del Guilcer, l’app valorizza il turismo sostenibile e le bellezze meno conosciute dell’entroterra, con proposte che spaziano dalla natura alla cultura locale, permettendo ai visitatori di immergersi nel cuore dell’Isola, scoprendo luoghi, tradizioni e sapori identitari.
Pizze a forma di cuore per portare un messaggio di speranza anche all’interno del carcere. È questa una delle più recenti iniziative – ormai sempre più diffuse e numerose – inserite nella rete Costruiamo Gentilezza, che ha coinvolto i detenuti della casa circondariale di Ivrea, le loro famiglia, i dirigenti e associazioni del territorio.