Profumi, scarpe, perle, sete, pennelli. Tutti questi accessori sfruttano gli animali e provocano sofferenza. Ma spesso esistono alternative sostenibili. L’etologa Chiara Grasso ce ne illustra alcune.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Profumi, scarpe, perle, sete, pennelli. Tutti questi accessori sfruttano gli animali e provocano sofferenza. Ma spesso esistono alternative sostenibili. L’etologa Chiara Grasso ce ne illustra alcune.
Dagli omicidi nella Locride ai giovani attori che decidono di restare nella loro terra, fino alla scoperta della Calabria da parte dell’industria cinematografica, Vincenzo Caricari ci racconta la sua regione da dietro l’obiettivo della videocamera.
L’etologa Chiara Grasso ci illustra alcune tecniche per riconoscere le pellicce vere – che quindi hanno un impatto ambientale negativo incalcolabile su ambiente e benessere animale – da quelle sintetiche.
In una società in cui siamo sempre più soli, lo stile di vita, i ritmi lavorativi, persino la pianificazione urbanistica delle città, ci tengono distanti gli uni dagli altri. Ma alcune forme di abitare collaborativo, come il vicinato solidale, possono essere l’antidoto all’isolamento.
Con il presidente nazionale del Club Alpino Italiano Antonio Montani abbiamo parlato di ciò che emerso dai due giorni di Stati Generali del turismo outdoor, da poco conclusi.
È già disponibile il calendario con i corsi del 2025 del Centro di Ecologia Applicata Autosufficienza. Salute e benessere sono i temi proposti per un cambiamento personale e sociale in armonia con tutti i sistemi viventi.
Pelo di cani e gatti spacciato per materiale ecologico, feti estratti da pecore abbattute per usare la loro lana, visoni uccisi con chiodi piantati in fronte. Ecco perché la produzione di pellicce non è davvero più tollerabile.
In occasione degli Stati Generali del turismo outdoor organizzati dal Club Alpino Italiano, ne approfittiamo per fare il punto sui cammini e i sentieri che innervano il nostro paese, sul loro stato e sul futuro dell’escursionismo in Italia.
Le leggi che regolano il settore abitativo risalgono a decine di anni fa, quando la società, la famiglia, le abitudini erano differenti. È per questo che per nuove forme di abitare moderne e attuali – come il cohousing – è necessario aggiornarsi.
Paolo Signorelli, ecoguida e botanico, organizza percorsi storico-naturalistici alla scoperta dei tipi di erbe e piante di Napoli. Attraverso le passeggiate nel verde si possono scoprire culture e usanze del passato legate alla coltivazione dei terreni.
Una vacanza proposta da Four Seasons Natura e Cultura che fa vivere in maniera immersiva l’ecosistema artico e riflettere sulla sua fragilità.
Vivere con dei perfetti sconosciuti in forme di abitare collaborativo come il cohousing non è un’impresa da poco. Il processo di coltivazione della comunità che andrà ad abitare insieme è complesso, perché è fondativo di quella stessa comunità. Ce lo racconta Natalia Ardoino, architetta e ideatrice di MeWe.
A Cà du Ricci è un’azienda agricola a conduzione famigliare con una storia importante alle spalle: molto conosciuta e apprezzata in val Pennavaire, presidia il territorio da ben tre generazioni, puntando sull’autoproduzione e sul biologico, volutamente non più certificato per sottrarsi alle logiche industriali.
Vienna Cammarota non è solo una guida escursionistica e un’appassionata viaggiatrice; è una donna che attraverso i suoi “pellegrinaggi” sfida pregiudizi e dimostra come l’età non sia un ostacolo per la scoperta e l’avventura.
“In cammino per un nuovo umanesimo” è il nuovo libro di Paolo Piacentini – presidente onorario di FederTrek – in cui l’autore racconta un viaggio reale e metaforico nell’Italia dei borghi e dei parchi naturali, alla ricerca di legami, sensazioni, tradizioni che, forti di un sodalizio ancestrale con il mondo naturale, possono indicare la via per un nuovo umanesimo.
Un viaggio in bicicletta di ventimila chilometri dal sud dell’India al nord Italia per conoscere progetti che si occupano di sostenibilità, fare rete fra essi e favorire lo scambio di conoscenze. Il tutto con un focus molto particolare: le case sugli alberi. GoodByeByBicycle è il progetto di una coppia italo-tedesca che vuole diffondere buone pratiche, sostenibilità e condivisione in giro per il mondo.
E se condividere spazi di vita e di lavoro fosse una delle soluzioni per un futuro – ma forse già un presente – più sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale? Esistono già molti tipi di esperienze – dal cohousing agli ecovillaggi, dal coliving al coworking – ispirate ai principi della sharing economy, ciascuna con delle caratteristiche peculiari. Vediamo quali sono.
Camminare insieme è un’esperienza catartica: lungo il cammino della vita i pellegrini di Badizo Trekking si sono riconosciuti e il 12 gennaio 2021 hanno costituito un’associazione che giorno dopo giorno somiglia sempre più a una famiglia. Storie di inclusione, lentezza, semplicità, rispetto: tra foreste, sentieri e valli segreti, il trekking diviene una meditazione in movimento.
Sono quattro i percorsi di viaggio creati grazie al progetto Kore Siciliae per scoprire e conoscere un territorio straordinario nel cuore della Sicilia. Un viaggio che coinvolge tutti i sensi e permette ai viaggiatori di vivere esperienze uniche e indimenticabili a stretto contatto con la comunità.
Un trekking immerso tra antichi boschi di faggi e panorami mozzafiato. Il Cammino dell’Angelo del Monte Faito, la cui meta è il Santuario di San Michele, quest’anno ha festeggiato la sua diciannovesima edizione. Briganti, santi e pellegrini percorrono i suoi sentieri da secoli. Sorgenti, culti pagani, preghiere e lacrime aleggiano sulla statua del santo – munito di lancia – che sovrasta il golfo di Napoli.