Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.
Durante un’escursione è quasi impossibile imbattersi in un lupo – anche se è facile trovare sulla propria strada un cane da guardia. La guida escursionistica Stefano Schiassi ci da qualche consiglio su come comportarsi e condivide delle riflessioni sulla convivenza fa esseri umani e lupi.
In Sardegna le donne lavorano meno degli uomini ma in condizioni più precarie e sottopagate. Ne parliamo con Maria Letizia Pruna, ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro.
Per mesi è stata portata avanti una guerra mediatica contro i cosiddetti “no vax”, seguendo una strategia che ha lasciato pochissimo spazio all’ascolto e a una comunicazione chiara e trasparente. Ma quanto ha influito la comunicazione governativa sulla scelta dei singoli di non vaccinarsi? Proviamo a rispondere a questa domanda.
Della rinascita dell’Ospedale Maria Adelaide di Torino si discute da anni: dopo la chiusura dell’Istituto Chirurgico Ortopedico, è ancora aperto il dibattito sul suo futuro. A reclamare la sua apertura c’è l’assemblea creata da un gruppo di cittadini dal nome “Riapriamo il Maria Adelaide”: la richiesta è rimettere in funzione l’ospedale e garantire la presenza di una struttura sanitaria territoriale per la prevenzione e per la cura della salute, che si è dimostrata essenziale specialmente dopo questi due anni di pandemia.
Nelle scorse settimane vi abbiamo presentato le CER – Comunità Energetiche Rinnovabili e abbiamo affrontato diversi aspetti che le caratterizzano. Ma come funzionano in pratica? Si tratta di una innovazione tecnologica, amministrativa o altro? Quali effetti possono avere sui nostri stili di consumo, sulle nostre bollette e sul nostro impatto ambientale? Scopriamolo con l’aiuto di Chiara Brogi di ènostra.
Le barriere che chi è portatore di una disabilità si trova a dover fronteggiare ogni giorno non sono solo architettoniche. Lo strumento che Giovanni Cupidi ha scelto per abbatterle sono le parole: cultura, inclusione, narrazione e sensibilizzazione giocano a suo avviso un ruolo cruciale nella costruzione di una società più accogliente.
Pillole in Versi è un progetto, ma è prima di tutto un’occasione per diffondere la bellezza della poesia tra le persone. Si tratta di un’iniziativa pensata un anno fa da Maria Rosa Panté, docente nel Comune di Borgosesia. Anche quest’anno ha coinvolto gli studenti che hanno realizzato “atti poetici” e li hanno donati ai luoghi della comunità – dal panettiere alla farmacia, dal parrucchiere ai negozi alimentari – mostrando come la poesia possa essere per tutti un vero strumento di cura.
Dal lavoro di analisi delle 80 interviste somministrate a giornalisti italiani a una nuova indagine e una ricerca per indagare con lettori e professionisti dell’informazione come costruire e valorizzare un giornalismo più costruttivo e al servizio del bene comune e ricreare la fiducia nei lettori. Un team coordinato da Mezzopieno lavora per favorire la diffusione di un approccio positivo, equo ed etico alla narrazione giornalistica.
Il melanoma è la malattia che ha portato via troppo presto un ragazzo generoso e altruista. Oggi la fondazione Alberto Castelli, aperta due anni fa, vuole continuare a stare vicino a chi soffre o è in difficoltà, proprio come Alberto ha fatto durante la sua vita. E fare prevenzione proprio sul melanoma.
In seguito a questi due anni di pandemia rilanciare il dibattito sul vivere in montagna è fondamentale, a partire da una riflessione sul futuro degli edifici sottoutilizzati o dismessi e sulle possibili trasformazioni connesse al fenomeno dello smart working. Sono proprio questi i temi del recente rapporto di Legambiente dal titolo “Abitare la montagna nel post covid”, che ne ripercorre gli aspetti di forza e gli svantaggi.
Un viaggio fisico ma soprattutto spirituale è quello che impegnerà dal 9 al 21 maggio Paolo Piacentini e Pino Soden Palumbo. La strada sarà quella tracciata da pensatori come Ernesto Balducci e Davide Lazzaretti. La meta? La costruzione di un Nuovo Umanesimo, attraverso il cammino stesso.
Sei un insegnante e sei sensibile ai temi della tutela dell’ambiente e del mare? Allora intraprendi insieme a Worldrise il percorso per entrare nella rete di Blue Schools europee. Si tratta di una bellissima sfida che consente di entrare in rete con altre scuole d’Europa, sempre con lo sguardo rivolto verso il blu. Ecco tutti i dettagli dell’iniziativa e le modalità di partecipazione.
Capelli colorati, sorridente, entusiasta, provocatrice. Questa era Letizia Battaglia e così, fedele a sé stessa e al suo animo da bambina, ha raccontato attraverso le sue foto una delle epoche più buie della Sicilia, sapendone cogliere il lato umano e nutrendo i semi di speranza che covavano sotto terra. La nostra Alessia Rotolo condivide il suo ricordo di una delle persone più rivoluzionarie della Sicilia.
Vi proponiamo un’analisi per capire meglio la guerra in Ucraina: il contesto in cui è scoppiata, le ragioni e soprattutto le possibili soluzioni attuabili da ciascuno di noi. Lo facciamo attraverso una serie di riflessioni e collegamenti ad approfondimenti che, sin dall’inizio delle ostilità, abbiamo proposto per dare una lettura informata e consapevole di ciò che sta accadendo.
La redazione di Italia che Cambia segnala una serie di letture, film, documentari e profili da seguire per comprendere meglio quello che sta accadendo in Ucraina, e non solo.
Si ritorna sul monte Moro a piantare nuovi alberi dove le lingue di fuoco del grande incendio del febbraio scorso hanno ridotto in cenere tutto l’impegno dei ragazzi di A Thousand Trees Project. Lecci, allori, roverelle e corbezzoli aspettano di essere piantati. Per questo il gruppo ora cerca nuovi volontari: vuoi unirti a loro per questo grande e tenace progetto di riforestazione urbana?
Si è appena concluso a Torino il Life Beyond Life Festival, la rassegna di film incentrati sul tema dell’”Oltre”, che raccoglie lungometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo. In totale sono 34 i film che, attraverso uno sguardo antropologico ed esoterico, trattano da diverse prospettive l’evento della morte e che per le prossime saranno disponibili anche online.
Si intitola “Racconti dalla natura” ed è un concorso letterario indetto da Historica edizioni che si propone di promuovere alcuni dei migliori talenti della letteratura contemporanea italiana. Al tempo stesso, obiettivo dell’iniziativa è sfruttare ispirazione e creatività per sensibilizzare chi legge sull’importanza di recuperare il rapporto con la natura.
A più di sei mesi dalla sentenza e quattro dalla deposizione delle motivazioni, Mimmo Lucano parla ancora di umanità, solidarietà e alternative possibili e dichiara che “non si pente di una virgola”. Ma quali sono le motivazioni della sentenza? E cosa ne pensa l’ex sindaco di Riace?
Non è facile fare informazione in maniera consapevole in un’epoca storica colma di faziosità, pregiudizi, superficialità e mistificazione. Noi ci proviamo e lo facciamo a partire dal conflitto ucraino, cercando di accompagnare la narrazione con una doverosa riflessione sulla guerra e sulle guerre.
Dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, aleggia nel mondo occidentale una paura, quella della guerra nucleare. Quanto è concreto questo rischio e quanto è legato alla guerra in Ucraina? Per capirlo analizziamo la posizione di due personalità di spicco in questo ambito: Nikolai Sokov e Beatrice Fihn, della campagna per l’abolizione delle armi nucleari.
Vincendo la tradizionale entropia della scuola pubblica, un gruppo di formatori e facilitatori ha realizzato un esperimento per provare a portare la sociocrazia nelle classi delle primarie e delle secondarie. Uno di loro, Roberto Spano, ci racconta com’è andata, immaginando un sistema scolastico in cui il metodo sociocratico trovi più spazio, a tutto beneficio di studenti e docenti.