Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
A Catania, nel quartiere periferico di Librino, è partito il progetto che si propone di allargare la rete del Polo catanese di educazione interculturale per contrastare l’illegalità e prevenire la dispersione scolastica. L’iniziativa, coordinata dal Co.P.E, intende potenziare il ruolo delle famiglie e individuarne alcune che svolgano un ruolo di “sentinella” agganciando e stimolando la partecipazione cittadina. Partecipazione attiva che punta alla stipula di un patto di comunità.
Valerio è scomparso qualche anno fa a causa di una malattia. Con grande coraggio e forza interiore, suo fratello Damiano ha raccolto la sua eredità e tenuto in vita le passioni che li accomunavano, prima fra tutte quella per il basket. Oggi infatti, con l’associazione Vale Per Tutti, opera in Italia e all’estero – principalmente in Africa – per far sì che lo sport, la condivisione e la socialità siano alla portata di chiunque.
Quando la diseducazione è alta, ogni iniziativa dal basso per tutelare la natura è la benvenuta. Come quella della guida ambientale Marta Mingucci che, stanca di trovare rifiuti, cacca e pipì per lo più umane lungo itinerari in boschi e pinete, ha deciso di apporre alcuni cartelli nel levante ligure per rieducare gli escursionisti e tutti coloro che pensano che i sentieri siano una latrina a cielo aperto.
In Sicilia ogni anno si assiste a un esodo di persone, soprattutto giovani, che decidono di abbandonare l’isola in cerca di un futuro migliore. Una fuga di braccia e cervelli verso altre regioni o l’estero che sta causando un forte spopolamento e l’abbandono dei territori. Per invertire la rotta, nel 2019 un gruppo di giovani studenti siciliani ha dato vita al movimento “Si Resti Arrinesci” per scommettere su un’altra idea e contribuire a un reale cambiamento.
Piedi per la terra è un’associazione che si occupa di diffondere un’educazione ecologica per bambini e adulti. Gestisce la vigna di San Martino, situata sul fianco della collina del Vomero, uno spazio verde nascosto nel cuore della città. Attraverso laboratori che coinvolgono tutti gli aspetti della persona – corpo, mente ed emozioni – adulti e bambini imparano a vivere in armonia con la natura e che amarla e rispettarla non è così diverso da amare e rispettare sé stessi.
Tuba è un luogo che è impossibile definire con poche parole. La sua caratteristica principale è forse il suo essere stato creato da donne per le donne, ma non solo. A Tuba si diffonde cultura – non solo letteraria, ma anche del rispetto e del dialogo –, si socializza, ci si incontra, si beve, si fa acquisti e tanto altro. Il tutto in una zona di Roma che sta rinascendo, trovando la propria identità originale e innovativa.
Un progetto di giornalismo e informazione curato da studenti appassionati di scrittura provenienti dall’area flegrea che hanno sentito l’esigenza di raccontare il loro territorio con parole nuove, distaccandosi dalla narrazione superficiale portata avanti da altri media. Si chiama 80124 lab. ed è un organo di stampa a-periodico nato in seno al Laboratorio di narrazione del territorio di Villa Medusa, la Casa del Popolo che si trova tra Bagnoli e Pozzuoli. Angelo Della Ragione, uno dei ragazzi che hanno contribuito alla nascita del giornale, ci ha raccontato qualcosa di più su 80124 e sul laboratorio.
Simboli al posto di parole, seguendo le tecniche della comunicazione aumentativa alternativa per rendere più facile e accessibile la lettura. È questa l’idea di Officina Babùk, il nuovo progetto editoriale nato dalla collaborazione fra uovonero e Babalibri, che da anni si occupano di letteratura per l’infanzia e accessibilità. I primi due titoli si possono trovare in libreria a partire da oggi.
Ad Aragona, in provincia di Agrigento, Rosario e Maria Luisa Pendolino, fratello e sorella, sono le anime di Terra Dunci. Non un semplice panificio, ma un progetto di panificazione che chiude la filiera, dal grano prodotto fino al forno, nella propria azienda agricola, passando per la molitura in proprio. Un’esperienza fatta di storia familiare e intraprendenza, con la voglia di portare ricchezza e valore aggiunto nella propria terra.
Tones Teatro e Natura è un teatro immerso nella natura. È una cava che grazie a un progetto di riqualificazione ha visto trasformare un ex sito industriale in uno spazio multidisciplinare che cambia continuamente volto: possono essere concerti, performance, spettacoli o attività all’aperto a dare di volta in volta l’identità a questo luogo immerso nella natura della Val d’Ossola. Ne parliamo con Maddalena Calderoni, Direttrice Artistica e ideatrice del progetto.
Capita anche a voi a volte di guardare il mondo con superficialità, quasi di sfuggita, con il poco tempo che la vita frenetica di oggi lascia a disposizione per la contemplazione? Secondo Paolo Piacentini, autore e presidente onorario di FederTrek, proprio la mancanza dell’incanto, di un’osservazione profonda, della connessione con il mondo, la natura e gli altri esseri umani è uno dei fattori alla base della brutta piega che stanno prendendo la nostra cultura e la nostra società.
Ci sono cambiamenti che ne racchiudono tanti altri: oggi vi raccontiamo il cambio vita di Paola, che a 50 anni si è trasferita da Milano a un piccolo borgo ligure realizzando il suo sogno di aprire un atelier di creazioni tessili e vuole condividere la sua esperienza affinché sia da stimolo per tanti altri cambiamenti. L’invito è quindi quello di lasciarsi ispirare, aprendo le porte al nostro di cambiamento…
Un viaggio attraverso l’arte, la politica, l’attivismo, il pacifismo seguendo un filo rosso: quello di Riace, di Mimmo Lucano e dell’utopia concreta di un nuovo mondo più inclusivo, giusto e accogliente. Un viaggio reso possibile dall’impegno di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici – autori di “Riace, musica per l’umanità” – e delle persone da loro intervistate, da Alex Zanotelli a Moni Ovadia.
A poche settimane di distanza dalla manifestazione che si è svolta lo scorso 12 agosto a Messina per dire “Stop al ponte sullo Stretto”, pubblichiamo l’intervista di Pressenza a Renato Accorinti, già sindaco di Messina e da sempre in prima linea contro la costruzione di questa devastante e inutile opera. Un elenco di “no” motivati e di proposte concrete e necessarie per una vera cura del territorio.
Acquistare un podere da chiamare casa è il sogno che Katia, Ermanno e tutta la comunità di Tempo di Vivere vorrebbero realizzare a Bettola, il Comune del piacentino in cui si sono stabiliti ormai sei anni fa. Ma per farlo, c’è bisogno dell’aiuto di tutti per concludere un’operazione che non è basata su alcuna delle tradizionali garanzie immobiliari ma su partecipazione e fiducia.
Oggi sempre più persone non si accontentano di ottenere un semplice ritorno finanziario dai propri investimenti, ma vogliono essere certe di non contribuire – più o meno direttamente – ai cambiamenti climatici, alla guerra e alle ingiustizie sociali. Ecco perché oggi vi parliamo di finanza etica.
La violenza – lo dimostrano le notizie di cronaca degli ultimi mesi – può perpetuarsi in forme diverse, alcune delle quali sono così sottili da essere culturalmente legittimate. Nella periferia est di Napoli, Le Kassandre promuovono la sensibilizzazione verso le tematiche di genere, andando oltre un approccio meramente assistenzialistico e battendosi per l’emancipazione delle donne vittime.
Dal 2010, a Palermo, Alab – Associazione Liberi Artisti Artigiani Balarm sostiene e supporta i piccoli artisti-artigiani e le loro creazioni uniche. Un’associazione originale nata dall’intuito di Pietro Muratore che aiuta i giovani a investire sulla propria creatività e che contribuisce alla riqualificazione del centro storico della città.
Fra i tanti campanelli d’allarme che segnalano l’avanzata della cultura e delle politiche belliciste ce n’è uno che desta particolare preoccupazione e che ci mette in guardia su ciò che sta avvenendo nelle nostre scuole. C’è infatti la volontà precisa di far familiarizzare sempre di più bambini e bambine con la guerra. Per fortuna la mobilitazione è stata immediata e partecipata e ha dato vita all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e università.
La situazione politica attuale ci impone di riaprire una delle pagine più buie della storia italiana, quella delle stragi. Troppe verità ancora nascoste e troppe vittime senza giustizia richiedono un intenso lavoro di ricerca e indagine, come quello che ha svolto il giornalista Daniele Biacchessi nel suo ultimo libro Stragi d’Italia, da cui è stato tratto l’omonimo film che verrà proiettato per la prima volta sabato 23 settembre.