Una delle realtà storiche di Scampia, il Gridas, rischia di perdere la sua casa per una sentenza della Corte d’Appello, dopo 45 anni di lavoro su inclusione, educazione e creazione di alternative alla criminalità.
Una delle realtà storiche di Scampia, il Gridas, rischia di perdere la sua casa per una sentenza della Corte d’Appello, dopo 45 anni di lavoro su inclusione, educazione e creazione di alternative alla criminalità.
Il racconto della nostra escursione su Nesis, la e-boat realizzata da due donne che con questa imbarcazione lenta, ecologica e silenziosa organizzano gite in mare nel Golfo di Napoli.
Nel borgo irpino di Oscata la comunità è accogliente e inclusiva. Grazie al locale ecomuseo chi visita questo luogo può calarsi nel contesto comunitario e scoprire la sua anima profonda.
A Morigerati, in provincia di Salerno, l’ecomuseo Transluoghi è una collezione di persone, attività e luoghi storici e naturali per esplorare in modo lento e consapevole il Cilento.
Dall’idea di quattro giovani amanti del mare è nata Fondalicampania, associazione per la tutela e la salvaguardia del mare. Dal 2014 sono al servizio della fauna e della flora del Golfo di Napoli, ma tra i loro sogni c’è quello di vivere e ripulire tutta la Campania. Attualmente, collaborando con aree marine protette, monitorano la presenza delle microplastiche non solo nelle acque marine, ma anche lungo le spiagge.
Il prossimo fine settimana Scampia diventerà “capitale dell’infanzia”, ospitando il Festival delle città bambine. Laboratori, incontri e dibattiti, parate e workshop su tantissimi argomenti saranno tenuti da ospiti provenienti da tutta Italia e coinvolgeranno l’intera cittadinanza in un evento pensato per celebrare l’inclusione e il benessere dei più piccoli.
Il Monte Faito è in mani sicure da quando, ormai quarant’anni fa, l’associazione Pro Faito si occupa di salvaguardare e tutelare il suo patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale. Non una semplice associazione, ma una grande famiglia che si prende cura di ogni singola foglia, albero, sentiero e abitante del Monte che sovrasta il golfo di Napoli.
Silvano è un dottore forestale, la sua più fervente passione è la natura e il dono più grande che ha ricevuto è stato nascere alle pendici di un vulcano tanto nefasto quanto florido, il Vesuvio. La sua Primaurora è un’associazione di amore e rispetto verso la natura. I suoi obiettivi? Preservare la bellezza e imparare a vivere ogni giorno come se fosse sempre una “prima aurora”.
Dall’amicizia e dal comune amore di Marina Mosca e Paola Iaccarino Idelson per il cibo – inteso non solo come nutrimento per il corpo, ma anche come veicolo di emozioni e idee – nasce il Centro di alimentazione consapevole, uno spazio dove imparare a costruire una relazione sana con il cibo e che promuove il nostro benessere e quello del pianeta Terra.
Le erbacce non godono sicuramente di una buona fama e il fatto che l’erba cattiva non muoia mai non è mai andato giù a noi esseri umani, da sempre convinti di poter plasmare il mondo a nostro piacimento. Ma un gruppo di giovani spinti dal desiderio di costruire nuovi tipi di relazioni – non solo tra persone della stessa specie, ma anche tra specie differenti – ha scelto di provare a dare un nuovo valore a ciò che di solito viene considerato “erbaccia”. Nascono così diverse iniziative che hanno l’obiettivo di riflettere insieme su tematiche che riguardano l’ecologia in tutte le sue accezioni e di creare uno spazio libero di condivisione di idee e di saperi.
Grazie all’interesse e all’impegno di un piccolo gruppo di amici, due terreni situati in corrispondenza delle cisterne d’acqua di ABC e da anni abbandonati all’incuria si sono trasformati in piccoli angoli di Paradiso. Oggi in via San Domenico e allo Scudillo, l’associazione La Mela Insana si prende cura di due orti urbani, luoghi di aggregazione e solidarietà, epicentri di comunità solidali legate alla terra. L’entusiasmo con cui la cittadinanza ha accolto il progetto dimostra quanto a Napoli sia sentita la necessità di riscoprire un legame autentico con la natura, mentre l’esperienza condivisa negli orti alimenta nuove e preziose amicizie.
Felice Accumulo, campano classe ‘88, è un collaboratore scolastico in servizio in Veneto e al tempo stesso un artista e un pellegrino cristiano. Nato e cresciuto respirando arte – la sua famiglia ha un laboratorio per la lavorazione del marmo – ha deciso di cambiare vita: viaggia alla ricerca del bello attraverso l’arte, la natura e la religione. La sua è una storia di trasformazione: ha riscoperto la vita, ha elevato il suo spirito e sogna di essere utile al mondo con la sua pittura.
A chi dice che non sempre tutto è possibile, l’associazione di volontariato Il primo abbraccio risponde facendo le coccole. Gloria, la presidente, e tutto il suo team dal 21 settembre 2017 si occupano di accogliere e aiutare bambini che vivono in grandi difficoltà: non solo abbracci, ma anche affetto, sorrisi, momenti felici e spensierati. Il tutto supportato da servizi di assistenza fisica, psicologica e materiale.
L’associazione LaAV, lettura ad alta voce, concede ai lettori e agli ascoltatori una pausa dalla vita frenetica. Leggere e ascoltare ha reali benefici sulla nostra salute mentale e fisica: oltre ad aiutarci a espandere il vocabolario e a migliorare le nostre abilità linguistiche infatti, la lettura ad alta voce, ci aiuta anche a sviluppare l’immaginazione.
Federica Romeo, educatrice cinofila, ci ha parlato del “metodo gentile”, uno stile educativo basato sul rispetto dei bisogni del cane e sulla comprensione del suo linguaggio. Più che a educare il cane, Federica mira a costruire una relazione di fiducia reciproca tra lui e il suo umano, considerandola la base di una convivenza serena.
Naturae, associazione culturale di Palma Campania, è promotrice di una mostra sulla sostenibilità del riciclo creativo: il cuore pulsante è la presa di coscienza riguardo l’impatto che i rifiuti hanno sull’ambiente e su come il riuso può rendere oggetti di scarto delle risorse preziose per l’arte e per la vita di tutti i giorni. Il nome vuole sottolineare la continuità tra passato e presente, nella cura e nel rispetto dell’ambiente.
Ricerca, Divulgazione ed Educazione Ambientale sono i tre pilastri dell’opera dell’Associazione Ardea. Attorno ad essa ruotano le figure professionali più disparate, come veterinari, naturalisti, divulgatori scientifici, insegnanti e molti altri. Tale diversità garantisce un approccio multiforme e variegato alle iniziative proposte e portate avanti dall’associazione.
Alare di Luana Cotena, start-up nata a Napoli dall’intuizione di una giovane Fashion Eco Designer, si propone di usare il linguaggio della moda per dare voce alle storie di “anime disfatte in cerca di libertà”. Attraverso i suoi abiti, unici e creati a partire da racconti autentici di vita, affidati alla sensibilità di Luana da una comunità virtuale, ma coesa, Alare indaga tematiche sociali e ambientali e si ribella a canoni di bellezza imposti, ad etichette e taglie convenzionali e a un modello di moda insostenibile per la società e per l’ambiente.
Traparentesi, associazione di promozione sociale napoletana, promuove l’educazione e la solidarietà per affrontare sfide socio-educative. Fondata nel 2010, offre servizi innovativi, laboratori e supporto per il benessere dei giovani. Attraverso progetti come “Oceani in Costruzione”, si concentra su povertà educativa e integrazione dei migranti. Operando in sinergia con istituzioni e scuole, fornisce supporto familiare e servizi informativi. In un contesto di complessità sociale e criminalità, Traparentesi lotta contro la rassegnazione, sognando un futuro migliore.
Stravolgere gli ecosistemi cittadini così come li conosciamo oggi potrebbe essere il primo passo verso un futuro più green, in cui infrastrutture, servizi di trasporto, luoghi di lavoro e alloggi siano distribuiti equamente tra i quartieri e facilmente raggiungibili in soli 15 minuti. Da dove cominciare? Dalle tecnologie naturalmente e dalla cosiddetta smart mobility.
La città di Napoli insorge contro le limitazioni all’accesso alle spiagge, dovute all’inquinamento e alla privatizzazione crescente. Il movimento “Mare Libero Napoli” nasce per difendere il diritto di tutti all’accesso al mare, e da anni porta avanti una serie di iniziative volte a restituire il mare alla comunità.
Le periferie del meridione stanno diventando sempre più protagoniste di una vera e propria rivoluzione ecologica grazie alla nascita di alcune comunità energetiche e solidali che promettono di contrastare la povertà e abbattere i costi – economici, sociali e ambientali – del consumo di energia.
Dare ai giovani che hanno abbandonato la scuola le giuste cure e gli strumenti per affrontare il futuro professionale si può. Coinvolgendo tutor, assistenti sociali e le famiglie dei ragazzi, Se.Po.Pass. ha dimostrato che è possibile aiutarli a trovare loro stessi e la propria strada, riscoprendo nel mentre anche la voglia di imparare facendo.
Teresa De Pascale è un’ostetrica che si occupa da anni di assistere le donne nel parto in casa. La sua esperienza l’ha portata a rendersi conto di quanta poca informazione ci sia riguardo alle problematiche che ruotano intorno alla gravidanza. Nel suo impegno quotidiano con l’associazione Terra Prena, cerca di ricreare uno spazio sociale per le donne in gravidanza, una rete di supporto dove condividere dubbi, paure, esperienze e soluzioni, anche per fare in modo che ogni donna sia libera di scegliere le modalità di parto che ritiene più giusta per sé e per il proprio bambino.
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