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11:02 22 Aprile 2026 | Tempo lettura: 4 minuti

Earth Day 2026: tutte le cose che puoi fare oggi per celebrare la giornata della Terra

Nato negli Stati Uniti nel 1970, l’Earth Day è diventato una mobilitazione globale. Ecco i principali eventi di oggi in Italia.

Autore: Redazione
earth day 2026

L’Earth Day nasce il 22 aprile 1970 negli Stati Uniti come una grande giornata di mobilitazione e sensibilizzazione ambientale promossa dal senatore Gaylord Nelson, con il contributo decisivo dell’attivista Denis Hayes. Nelson era ai tempi un senatore del Wisconsin, colpito dalla crescente evidenza dei danni ambientali prodotti da uno sviluppo industriale senza regole e, in particolare, dall’impatto del grande sversamento di petrolio avvenuto nel 1969 a Santa Barbara, in California.

Nelson capì che l’ambiente poteva diventare una questione politica nazionale e coinvolse Denis Hayes, allora giovane attivista studentesco, affidandogli il coordinamento della mobilitazione nelle università e nelle città. Insieme trasformarono quell’idea in una giornata capace di unire protesta, informazione pubblica e partecipazione dal basso. La data del 22 aprile venne scelta anche per favorire la partecipazione studentesca, collocandosi tra le vacanze di primavera e gli esami.

Quel primo appuntamento portò in piazza circa 20 milioni di persone e viene considerato l’avvio del moderno movimento ambientalista. Oggi la ricorrenza coinvolge centinaia di paesi e, nel 2026, si presenta con il messaggio globale “Our Power, Our Planet”, cioè l’idea che il cambiamento non dipenda solo dai governi ma anche da comunità, scuole, lavoratori e cittadini.

Il senso della giornata, però, non sta solo nella celebrazione simbolica. L’Earth Day continua a essere uno spazio di pressione pubblica, educazione e verifica collettiva: ricorda che crisi climatica, risorse, acqua, biodiversità ed energia non sono questioni astratte, ma scelte quotidiane e politiche. Proprio per questo in occasione della giornata vengono realizzate molte iniziative concrete di incontro, studio, partecipazione civica e pratiche replicabili. Ecco un elenco delle principali, in Italia.

Tra le iniziative di oggi in Italia, la più visibile è a Roma, dove il 22 aprile la Nuvola di Fuksas ospita #OnePeopleOnePlanet, la maratona multimediale di Earth Day Italia, trasmessa in diretta su RaiNews.it. L’evento fa parte delle celebrazioni nazionali della 56ª Giornata Mondiale della Terra e in serata prevede uno spettacolo con ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, fino al tradizionale Concerto per la Terra. Per chi cerca un appuntamento nazionale, accessibile anche a distanza, è probabilmente il riferimento principale di questa giornata.

A Palermo è ancora in corso, proprio oggi nella sua giornata finale, Earth Day Med 2026, il Festival del clima nel Mediterraneo. Il programma del 22 aprile al Teatro Garibaldi propone al mattino una conferenza dedicata al rapporto fra Mediterraneo, COP31 e transizione giusta; nel pomeriggio un Living Lab sulla povertà alimentare nel Mediterraneo e sulle politiche integrate.

C’è poi Napoli, dove oggi alle 15.30, al Complesso universitario di Monte Sant’Angelo della Federico II, si tengono i seminari scientifici di Earth Day 2026 dedicati a James Hutton e Vladimir Vernadsky, due figure chiave nella storia delle scienze della Terra e della biogeochimica.

Per chi preferisce un taglio più tecnico e professionale, c’è il Sustainability Day 2026 alla Certosa di Firenze, promosso dalla Fondazione Italiana di Bioarchitettura con l’Università di Firenze. La giornata affronta sostenibilità energetico-ambientale, edilizia, economia circolare e workshop pratici.

A Torino merita attenzione la Giornata della Terra 2026 ai Musei Reali e Giardini Reali, in programma non oggi ma sabato 25 aprile, dalle 11:00 alle 20:30, con ingresso gratuito su accredito. È interessante perché mette insieme patrimonio culturale e sostenibilità, in un formato cittadino molto accessibile e adatto anche a chi vuole un evento meno dispersivo e più curato sul piano esperienziale.

Anche per chi non parteciperà a un evento, l’Earth Day può essere un’occasione per riportare la crisi ecologica dentro la vita quotidiana, evitando che resti una data simbolica buona solo per un giorno. Può essere il momento per fermarsi a guardare le proprie abitudini con più attenzione: capire quanta energia consumiamo, come ci spostiamo, cosa compriamo, quanto spreco produciamo e quale rapporto abbiamo con il territorio in cui viviamo.

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