Botanica Fantastica: nel parco della Appia Antica un dialogo fra arte, scienza, ecologia e percezione
Botanica Fantastica – Infiniti Mondi è il dialogo che si terrà fra diverse discipline per recuperare un rapporto armonico col mondo vegetale. A moderare l’evento – che si terrà domenica 7 giugno ore 19:00 presso il Mausoleo di Cecilia Metella della Chiesa di San Nicola – ci sarà Daniela Bartolini, presidente della cooperativa Italia Che Cambia.
Nel quadro di ATTRAVERSAMENTI – la via Appia tra pietra e visione, la giornata “Botanica Fantastica – Infiniti Mondi” propone un dispositivo culturale che intreccia pratica artistica, sapere scientifico, esperienza imprenditoriale, comunicazione sociale e responsabilità pubblica, restituendo alla relazione con il mondo vegetale una dimensione viva, concreta e al tempo stesso simbolica.
L’incontro tra l’esperienza di Lorenzo Mattei – fondatore di Dreaming Plants, impegnato da oltre dieci anni nella coltivazione, cura e divulgazione delle piante tropicali – e il percorso di Beatrice Boni, agronoma, ex amministratrice pubblica e ideatrice del progetto Armonia della Natura, costruisce uno spazio di riflessione operativa sulla possibilità di integrare impresa, cultura e governance territoriale attraverso una relazione non estrattiva ma rispettosa con il vivente.
A moderare l’incontro sarà Daniela Bartolini, giornalista, videomaker e presidente della cooperativa Italia Che Cambia, realtà editoriale che racconta esperienze di ambiente, transizione, innovazione sociale e cittadinanza attiva attraverso un approccio costruttivo e orientato al cambiamento. La sua presenza introduce una soglia ulteriore nel dialogo: quella della comunicazione come pratica culturale capace di rendere visibili processi, comunità e trasformazioni già in atto.
La proposta si fonda su una domanda essenziale: “È ancora possibile ascoltare la botanica fantastica che ci circonda e quella che ci abita?”. A partire dalla cura quotidiana delle piante, dalla progettazione culturale partecipata, dall’azione amministrativa e dal racconto dei territori, Botanica Fantastica indaga modelli concreti di coesistenza tra produzione economica, divulgazione scientifico-culturale e politiche pubbliche orientate al benessere collettivo. In questo intreccio, il mondo vegetale torna a essere soggetto attivo di relazione: non semplice risorsa, ma presenza capace di generare immaginari, pratiche e comunità.
La dimensione “fantastica” – popolata di figure archetipiche, creature liminali, presenze invisibili che abitano tanto le narrazioni quanto i paesaggi – non è qui evasione dal reale, ma strumento conoscitivo: una soglia attraverso cui riattivare attenzione, responsabilità e capacità percettiva. Mostri, folletti, aiutanti e mondi invisibili diventano dispositivi simbolici per riavvicinare l’umano a ciò che ha smesso di vedere, pur continuando a vivere immerso in esso. Sullo sfondo emergono riferimenti filosofici legati al pensiero di Giordano Bruno e alla sua intuizione di una pluralità dei mondi, capace di mettere in discussione l’antropocentrismo e di restituire centralità alle relazioni invisibili tra materia, spirito e vita.
All’interno di ATTRAVERSAMENTI, le arti performative rappresentano la chiave di volta dell’intero progetto, intese non come semplice rappresentazione, ma come pratica sensibile di attraversamento, ascolto e ricomposizione del reale. Le arti diventano allora esercizio di attenzione e presenza, gesto di cura verso ciò che vive e muta, spazio in cui materia e immaginazione, corpo e paesaggio, memoria e visione tornano temporaneamente a ricomporsi.
In questa prospettiva, l’azione artistica non si limita a mostrare il mondo, ma tenta di ristabilire una relazione più profonda e consapevole tra l’essere umano, il vivente e i luoghi che abita. Le arti performative diventano così pratica di relazione e tentativo di restituire profondità allo sguardo contemporaneo, inseguendo – nel divenire – una forma possibile di bellezza condivisa. L’azione si configura come un momento di attraversamento reale tra saperi, ruoli e linguaggi: un esercizio di ricomposizione tra economia della cura, pratiche artistiche, visione pubblica e nuove forme di cittadinanza ecologica, in cui il paesaggio dell’Appia Antica diventa matrice narrativa e spazio operativo.
La recente moderazione, da parte di Daniela Bartolini, della conferenza stampa al Senato dedicata alla promozione della salute sistemica nelle politiche pubbliche apre inoltre un ponte significativo con la giornata del 27 giugno, che vedrà la presenza di Milena Simeoni: il tema della cura si estende così dal corpo individuale al corpo sociale, dal paesaggio alla comunità, dalle pratiche quotidiane alle scelte pubbliche.
Botanica Fantastica contribuisce così alla costruzione di modelli culturali replicabili, fondati su ascolto, interdipendenza e responsabilità condivisa, restituendo alle arti e alle scienze del vivente una funzione attiva nella lettura e trasformazione del presente. È in questa prospettiva che il racconto di Italia Che Cambia incontra il senso profondo di ATTRAVERSAMENTI: non limitarsi a descrivere ciò che esiste, ma dare forma e parola a ciò che, silenziosamente, sta già trasformando il mondo.
Vuoi approfondire?
L’evento si terrà domenica 7 giugno alle ore 19:00 presso la Chiesa di San Nicola, complesso monumentale del Mausoleo di Cecilia Metella – Castrum Caetani- Via Appia Antica, 161
Ufficio stampa: Marilena D’Asdia, 342 3186664
Per informazioni : 351 907 2781 attraversamenti24@gmail.com
Biglietti in vendita su museiitaliani.it (ingresso 15,00 euro per gli spettacoli e 8,00 euro per gli incontri e le performance)






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