Nasce il primo master italiano sull’outdoor education: dal bosco, al fiume, al mare
Al via un master universitario apprendere i principi dell’outdoor education applicata agli ecosistemi terrestri, marini e fluviali. Promosso da LUMSA con Associazione Manes.
Sono aperte le iscrizioni al primo master universitario italiano che unisce in un solo percorso la pedagogia degli ambienti terrestri e quella degli ambienti marini e fluviali. Si chiama “Outdoor Education Green & Blue” ed è promosso dall’Università LUMSA di Roma in collaborazione con l’Associazione Manes, che in Italia ha portato avanti l’esperienza dell’Asilo nel Bosco e, più di recente, dell’Asilo del Mare di Ostia Antica.
Il master nasce dalla constatazione che l’educazione in natura, in Italia, si sia sviluppata finora quasi esclusivamente dentro boschi e prati, lasciando ai margini fiumi, laghi, lagune e coste. Un’assenza che gli ideatori del percorso considerano difficile da giustificare in un Paese che si affaccia su tre mari e attraversa l’intera penisola con una rete di corsi d’acqua tra le più ricche di biodiversità d’Europa.
Il percorso, di primo livello e da 60 CFU, si svolgerà tra gennaio e settembre 2027 ed è costruito con la collaborazione di tre atenei: oltre a LUMSA, l’Università del Salento e l’Università di Palermo. Il corpo docente riunisce 37 tra accademici, ricercatori ed educatori sul campo, questi ultimi in gran parte legati alla rete Scuole Naturali.
Ideatore e co-direttore è Danilo Casertano, presidente dell’associazione Manes e fra i massimi esperti di educazione outdoor in Italia. Fra i docenti molte altre conoscenze di Italia che Cambia, da Giuseppe Barbiero, Massimo Vallati, Barbara Pierro, Chiara Grasso, Vienna Eleuteri, Matteo Bianchini.
La formula è mista: sette weekend in presenza distribuiti tra Roma/Ostia, Palermo e Lecce/Salento, seminari online sincroni e attività asincrone su piattaforma. Chi non può spostarsi potrà seguire l’intero percorso online, dal momento che i weekend saranno trasmessi in diretta streaming. È previsto anche uno stage di 100 ore, per 15 CFU, presso enti convenzionati coerenti con l’ambito verde e blu: scuole, aree protette, ONG ambientali, acquari, cooperative sociali.
Il programma tocca dieci moduli disciplinari, dalla pedagogia in natura alla biologia marina, dalla progettazione di spazi educativi outdoor alla psicologia ambientale, fino a temi come biofilia, community mapping e inclusione. Il target è ampio: insegnanti ed educatori di ogni ordine e grado, progettisti di servizi nature-based, psicologi, pedagogisti, operatori del terzo settore e laureati in discipline affini.
Maggiori informazioni e prenotazioni sulla pagina dedicata al master sul sito della Lumsa.








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