Intelligenza artificiale e transizione ecologica stanno cambiando la mobilità in Italia
Entro il 2050 la mobilità cambierà radicalmente: ci sposteremo di meno e meglio, diminuendo i costi e le emissioni inquinanti. Ecco lo studio che lo prevede.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
Entro il 2050 la mobilità cambierà radicalmente: ci sposteremo di meno e meglio, diminuendo i costi e le emissioni inquinanti. Ecco lo studio che lo prevede.
Il Consiglio di Stato accoglie l’istanza cautelare sui cedri di Piazza Europa e sospende i lavori legati alla riqualificazione. Il merito si discuterà il 25 giugno.
Il Senato ha approvato, con una votazione politicamente molto caotica, il DDL antisemitismo. Molti soggetti però hanno sollevato grandi perplessità sul tema. Vediamo quali.
Nel 2025 sono stati uccisi 129 giornalisti e giornaliste, due terzi di loro dall’esercito israeliano. È il numero più alto mai registrato da quando esiste questa statistica.
Nel quartiere Decima, cittadini e associazioni hanno messo a dimora oltre 50 giovani alberi e animato la giornata con laboratori e arte.
Dopo settimane di mobilitazione e l’occupazione del terminal Cargill a Santarém, comunità indigene ottengono lo stop al piano di concessioni sui fiumi amazzonici Tapajós, Madeira e Tocantins.
All’alba l’intervento al parco Mitilini-Moneta-Stefanini, occupato da giorni contro la costruzione di un immobile per la creazione di un Museo delle bambine e bambini.
Cresce il rischio di danni ambientali e l’instabilità potrebbe rafforzare nel breve la dipendenza dai fossili. Ma dal punto di vista geopolitico il petrolio ha un ruolo marginale.
Le sigle parlano di condizioni di lavoro stressanti e ritmi giudicati insostenibili e chiedono più tutele su sicurezza e manutenzione.
Contrasto allo spreco alimentare, catering, asporto, corsi e laboratori: la food coop sarda Mesa Noa inaugura la sua nuova Cucina Sociale.
Nel parco Mitilini-Moneta-Stefanini continua il presidio contro i tagli di alberi per realizzare un Museo dei bambini. Ieri XR e il comitato MuBasta hanno ripiantato gli alberi sradicati.
L’organizzazione antimafia chiede che il 2% del Fondo unico di giustizia sia reinvestita in modo continuativo per sostenere il riutilizzo sociale dei beni confiscati e la rigenerazione dei territori.
Nella serata di ieri a Sanremo si è esibito un gruppo di persone con disabilità, presentate come “speciali” e non semplicemente come artisti. Un copione già visto che affonda le radici in un gap culturale.
La meditazione è entrata per la prima volta in Senato con un convegno che ha messo insieme pratiche antiche e prove scientifiche su stress, infiammazione e regolazione emotiva.
Un gruppo di attiviste climatiche ha superato le transenne sul blue carpet davanti all’Ariston per contestare greenwashing e “politiche ecocide” degli sponsor.
Pochi giorni fa è crollato il ponte ciclopedonale sul fiume Adda, snodo cruciale della ciclovia Vento. Questo ennesimo episodio fotografa bene lo stato dei lavori pubblici in Italia.
Secondo le informazioni che stanno emergendo l’agente fermato era noto con il soprannome di “Thor”, girava con un martello ed era sistematicamente coperto dai colleghi. Se questi dettagli fossero confermati, il caso potrebbe allargarsi.
Oggi inizia al Festival di Sanremo e, com’è ormai triste consuetudine, pubblicità e sponsorizzazioni sono in mano ad aziende fortemente inquinanti.
Il 26 febbraio, in provincia di Lecce, un incontro sui “nuovi Ogm” e sulla riforma Ue. Che cosa sono NGT/TEA, quali benefici promettono e quali nodi restano aperti.
Domenica, in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, un corteo “No Olimpiadi” ha sfilato a Verona per criticare gli impatti ambientali, la spesa pubblica e la sicurezza dei giochi.