Instagram censura la Gaza Cola
La bevanda gassata lanciata per raccogliere fondi per la popolazione di Gaza è stata messa in shadow ban da Instagram senza alcun motivo apparente.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
La bevanda gassata lanciata per raccogliere fondi per la popolazione di Gaza è stata messa in shadow ban da Instagram senza alcun motivo apparente.
La tempesta è la terza in pochi giorni e ha causato almeno 5 morti, gravi danni e allerta climatica, mostrando l’urgenza di rafforzare l’adattamento al cambiamento climatico.
Al TPO, storico spazio popolare culturale di Bologna, la band americana degli Earth ha detto che non avrebbe suonato se non fosse stata rimossa la bandiera palestinese dal palco, ma gli organizzatori non l’hanno accontentata.
La protesta dei cittadini contro i camion dei cantieri legati alla Coppa America: ci sono timori su polveri e materiali. Intanto Bassolino denuncia l’assenza di VIA e di confronto pubblico.
Il capoluogo ligure si schiera contro il circo con animali vietando uno spettacolo del Circo Africa di Paolo Orfei previsto dal 12 al 16 febbraio.
Alcune zone della città siciliana di Niscemi sono state letteralmente inghiottite da una frana lunga 4 chilometri generata dalle piogge torrenziali di questi giorni.
Dopo il ciclone Harry, tra Sicilia e Calabria crescono gruppi spontanei, volontariato organizzato e raccolte fondi.
Nell’ambito del progetto “Venezia plastic free” arriva l’ordinanza che vieta coriandoli e stelle filanti in plastica durante il Carnevale.
La Fiamma Olimpica fa tappa oggi a Cortina – una delle sedi delle Olimpiadi Invernali – ma il suo percorso è stato accompagnato da proteste in ogni città da parte di gruppi pacifisti e ambientalisti.
E cosa possiamo fare di diverso. Allerta ed evacuazioni hanno limitato le vittime, ma Harry ha esposto fragilità note: coste urbanizzate, infrastrutture vulnerabili, blackout.
La nostra collaboratrice Elisa Cutuli, catanese, ci racconta come ha vissuto il devastante impatto della mareggiata in Sicilia, che ha colpito anche Calabria e Sardegna.
Nel Nord-Est siriano Kobane denuncia bombardamenti e carenze di acqua, elettricità e cibo. La tregua tra governo e SDF è fragile, mentre torna in gioco il futuro dell’autonomia curda.
Dopo la firma del 17 gennaio in Paraguay, il Parlamento europeo ha chiesto un parere alla Corte di giustizia sull’accordo Ue-Mercosur. La ratifica slitta, si discute di applicazione provvisoria.
Il 27 e 28 marzo a Firenze si terrà la prima edizione della Scuola di Attivismo della Decrescita, un’occasione per formarsi e costruire strategie condivise per la trasformazione socio-ecologica.
In Sud Groenlandia l’attenzione degli Usa sui minerali critici riapre una ferita nella popolazione, divisa fra consenso e resistenze, e storicamente legata a una cultura del limite e dell’interconnessione.
Il TAR si è espresso negativamente in merito al provvedimento che fissa il limite dei 30 km/h a Bologna. Ma una questione che riguarda la sicurezza stradale è diventata una scusa per reciproci attacchi politici.
Dal 23 al 25 gennaio 2026 il Palazzo Ducale di Genova ospita un confronto promosso dal Forum Disuguaglianze e Diversità per interrogarsi sulla capacità delle democrazie di rigenerarsi tra neoliberismo, autoritarismo e nuove forme di partecipazione.
Il Sindaco del Comune ligure di Spotorno vuole revocare le licenze ad alcuni stabilimenti balneari per aumentare la quota di spiagge libere. Ecco perché il caso ha un’importanza nazionale.
La band rinuncia a esibirsi al celebre festival per protesta contro l’abbattimento dei tassi promosso dal fondatore Michael Eavis. Una decisione che riaccende il dibattito sul rapporto tra musica, politica e ambiente.
È morta Claudia Frizzarin, la trentanovenne padovana che da anni si batteva per accessibilità, inclusione e autodeterminazione delle persone con disabilità.