Sposarsi… in cammino! Dopo lo smart walking arriva lo smart wedding
Davide Fiz, ideatore del progetto di cammino e nomadismo digitale Smart Walking, si sposerà fra pochi giorni durante un trekking sull’appenino ligure.
Da diversi anni Davide Fiz, fotografo e sales manager, lavora come freelance da remoto. Nel 2021 Davide ha deciso di unire la sua carriera professionale con una sua grande passione, quella per il cammino. È nato così Smart Walking, un progetto di nomadismo digitale che vuole dimostrare come sia possibile riuscire ad adattare il lavoro alla propria vita e non viceversa.
«Smart Walking porterà me, il mio zaino e il mio PC su alcuni dei sentieri delle venti regioni italiane. La mattina si cammina, il pomeriggio si lavora. La settimana lavorativa sarà una settimana di cammino: vorrei che fosse il cammino a scandire il tempo e che il lavoro arrivasse quando e dove si fermeranno i miei piedi», ci aveva raccontato Davide nel 2022, poco prima di partire per il suo primo viaggio in cui avrebbe camminato e lavorato allo stesso tempo.
Dal 2021 il progetto si è evoluto e il suo fondatore ha lanciato nuove edizioni e nuove collaborazioni, come il cammino “Back to the roots” per scoprire e far scoprire il “turismo delle radici” o la collaborazione con Strade Maestre, , un programma che propone ai ragazzi delle scuole superiori di svolgere un anno scolastico viaggiando a piedi, zaino in spalla, alternando periodi di cammino e di residenzialità.
Ad agosto di quest’anno si terrà una nuova iniziativa legata al progetto Smart Walking, che è stata battezzata Smart Wedding. Fiz partirà infatti con la sua compagna Francesca Valcalda per inaugurare il nuovo Cammino degli Amaretti – un cammino inaugurato a inizio del 2026 e ideato proprio da Francesca e Davide che collega gli appennini con il mare a cavallo fra Piemonte e Liguria – e unirsi in matrimonio. Il Cammino degli Amaretti è infatti un anello di 100 chilometri che parte dal mare e torna al mare dopo aver attraversato l’Appennino ligure, parte del territorio del Parco del Beigua e del basso Piemonte.
Il viaggio si svolgerà dal 22 al 29 maggio: dopo aver percorso le prime due tappe da Arenzano a Varazze e poi Pratorotondo, la coppia si sposerà a Casa Miniera, un bivacco sull’Alta Via dei Monti Liguri. Il loro viaggio di nozze sarà percorrere le restanti cinque tappe – Sassello, Moretti, Tiglieto, Passo del Faiallo e poi di nuovo Arenzano – per tornare al punto di partenza. Sarà il primo cammino italiano a proporre il format dello “Smart Wedding”: arrivare a piedi al proprio matrimonio e proseguire da sposati.
Il progetto ha un duplice obiettivo: da una parte far conoscere l’entroterra e valorizzarlo; dall’altra destagionalizzare il turismo costiero del ponente ligure. “Un territorio come il nostro aveva bisogno di un progetto di marketing territoriale, che può portare benefici economici come dimostrano le esperienze di altri cammini italiani. Ci siamo costituiti come APS: una governance indipendente con l’obiettivo di collaborare con tutte le realtà pubbliche e private dei territori coinvolti. Perché tra i tanti motivi per cui un cammino ha senso, uno è ricucire le relazioni, oggi che la tendenza è quella di chiudersi”, conclude Fiz.






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