Abbonati. Sostieni l'informazione indipendente


Cose da sapere

Articoli fondamentali per comprendere problemi e soluzioni dell'Italia (e del mondo) che Cambia, cose importanti, cose da sapere.

I temi che trattiamo
In evidenza
Ambiente

Ambiente

Podcast

La redazione affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.

Ascolta
In evidenza
Padre mio

Padre mio

Ispirazioni

Storie, esempi, riflessioni stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sognie e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.

Leggi
In evidenza
Calabria sarai Tu

Calabria sarai Tu

Guide al cambiamento

Vuoi sapere tutto, ma proprio tutto su un determinato tema? Con le nostre guide al cambiamento puoi farlo scegliendo quanto e quando approfondire.

Leggi
In evidenza
Animali come noi: guida al benessere animale

Animali come noi: guida al benessere animale

Focus

Inchieste, reportage, approfondimenti verticali che - tra articoli, video, podcast e libri - ci aiutano a mettere a "focus" la realtà.

Leggi
In evidenza
Guerre nel mondo

Guerre nel mondo

La guerra è una guerra, è UNA guerra, è una guerra

Territori

Il giornalismo, quello vero, si fa consumandosi le suole delle scarpe per andare nei territori e toccare con mano problemi e soluzioni.

I portali territoriali
In evidenza

Sardegna


Gli strumenti del cambiamento

Bacheca cerco/offro

Per mettere insieme la domanda e l'offerta di cambiamento e costruire insieme il mondo che sogniamo.

Mappa delle realtà del cambiamento

Scopri le realtà incontrate durante i viaggi o segnalate dalla community ritenute etiche e in linea con la nostra visione.


Scopri italia che cambia
news
12:26 22 Aprile 2026 | Tempo lettura: 3 minuti

9 anni fa veniva ucciso il ciclista Michele Scarponi, ma il suo impegno vive nella Fondazione a lui intitolata

Era il 22 aprile 2017 quando il campione di ciclismo Michele Scarponi veniva ucciso durante un allenamento. Oggi la Fondazione omonima è in prima fila per promuovere sicurezza stradale e cultura ciclistica.

Autore: Redazione
michele scarponi
L'articolo si trova in:

“Appena sveglio andò in garage, prese la bici appoggiata alla parete che Giacomo e Tommaso avevano decorato per lui con le loro impronte colorate. Uscì prima che loro si svegliassero, senza far rumore“. Sono le ultime righe di Michele Scarponi – Profondo come una salita, il libro della giornalista sportiva Alessandra Giardini che racconta attraverso immagini e storie la vita di Michele Scarponi. Una conclusione che bandisce i ricordi dolorosi in favore di quelli più teneri e intimi, che hanno poi sostenuto i familiari del ciclista nel percorso di creazione e gestione delle attività della Fondazione Michele Scarponi.

Michele Scarponi aveva 37 anni ed era appena diventato capitano dell’Astana, importante squadra di ciclismo professionistico. Quel 22 aprile era uscito per allenarsi in vista del Giro d’Italia lungo le strade di Filottrano, nelle Marche, il suo paese natale. Pochi minuti dopo l’inizio dell’allenamento però, giunto a un incrocio, venne travolto un furgone che non aveva rispettato la precedenza, perdendo la vita sul colpo.

In memoria dello sportivo, i suoi familiari hanno creato una Fondazione a lui intitolata, “con lo scopo di onorare in modo degno e duraturo la memoria di Michele Scarponi affinché la sua eredità costituita da valori umani, civili e sportivi, vissuti intensamente giorno dopo giorno, con il sorriso, l’allegria, la fatica e la fiducia in un futuro migliore, non vada mai perduta; nonché di tutelare l’immagine sportiva, civile e sociale di Michele Scarponi vagliando tutto ciò che viene realizzato con riferimento alla sua persona ed alla sua opera”.

Dalla sua nascita, la Fondazione Michele Scarponi si occupa attivamente di promuovere la sicurezza stradale, il ciclismo sportivo, la mobilità dolce e l’uso della bicicletta nella vita di ogni giorno. “Perché continuiamo a prendere l’automobile per andare da qui a lì, per portare i figli a scuola, per compiere tragitti che potremmo fare a piedi o in bicicletta?”, ha commentato la Fondazione pochi giorni fa, commentando i dati Rapporto Isfort sulla mobilità degli italiani letto alla luce dell’attuale situazione geopolitica e della crisi energetica che ha innescato.

Di recente la Fondazione ha preso una posizione netta anche sul caso della città30, in particolare sulle peripezie che il programma attuativo ha incontrato a Bologna, dove il provvedimento era stato applicato e poi sospeso per via di un ricorso che il TAR ha accolto – ironia della sorte, in virtù di un aggiornamento del codice introdotto dal Ministro Salvini proprio per osteggiare la diffusione delle città30 –, per poi essere ripresentato pochi giorni fa. “Vale la pena ricordarlo: secondo i riscontri dell’OMS, una persona investita a 30 km/h ha fino al 90% di probabilità di salvarsi, mentre se viene investita a 50 km/h ha l’80% di probabilità di morire”, fa notare la Fondazione Michele Scarponi.

Commenta l'articolo

Per commentare gli articoli registrati a Italia che Cambia oppure accedi

Registrati

Sei già registrato?

Accedi

Ultime news

Associazione OIA'Daniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara Brughitta - Sardegna OltreCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiLisa FerreliFilòAngela GiannandreaChiara GrassoIndipEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta SerraDaniel TarozziValentina TibaldiBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica

Italia che Cambia

L’informazione ecologica dal 2004

Italia che Cambia è il giornale web che racconta di ambiente, transizione energetica e innovazione sociale in Italia. Raccontiamo storie che ispirano e spieghiamo i problemi con approccio costruttivo. Offriamo strumenti concreti per chiunque voglia essere parte attiva di questa trasformazione. È il punto di riferimento per chi cerca esempi di sostenibilità, etica imprenditoriale e iniziative civiche che dimostrano che un altro mondo non solo è possibile, ma è già in costruzione.

Abbonati Registrati
Associazione OIA'Daniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara Brughitta - Sardegna OltreCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiLisa FerreliFilòAngela GiannandreaChiara GrassoIndipEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta SerraDaniel TarozziValentina TibaldiBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica