Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Tre Comuni della Valle Soana lanciano VIHTA – Wild Working, una residenza temporanea fuori stagione per lavoratori da remoto e famiglie. L’obiettivo è verificare se la montagna può diventare uno spazio di vita, lavoro e comunità.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Nel Biellese prende vita Impronte di Pace, un percorso che attraverso workshop artistici e di comunicazione e attività ambientali trasforma la “pace preventiva” in competenze concrete per il futuro dei giovani.
Tra le difficoltà nel vivere in un’area interna di confine tra due regioni c’è quella legata alla sanità: anche laddove è presente un servizio di volontari organizzati di Croce Bianca per un pronto intervento in caso di emergenze, le prassi burocratiche e la situazione di privatizzazione ospedaliera della Liguria rallentano e creano problematiche aggiuntive. Abbiamo approfondito i dettagli con l’attuale responsabile della Croce Bianca di uno dei comuni della Val Pennavaire.
Destreggiarsi ai fornelli ed entrare a far parte di una vera brigata per diventare chef professionista: è in queste attività che si sta cimentando un gruppo di ragazzi e ragazze che gravitano attorno all’associazione Il Timone di Novara. L’associazione da diversi anni supporta persone con disabilità cognitiva e le loro famiglie attraverso attività socio-assistenziali. Oggi, grazie a una collaborazione con l’azienda CEF Publishing, il progetto intende offrire nuovi strumenti per rendere questi giovani indipendenti e autonomi a livello professionale.
Immaginate un festival di musiche e tradizioni locali che cambia veste e diventa un progetto per ripopolare e destagionalizzare una valle. Parliamo di Appennino Futuro Remoto, in alta val Borbera: ci siamo fatti raccontare questa evoluzione da Laura Parodi, ricercatrice e direttrice artistico-organizzativa del festival.
Continuiamo il nostro racconto della Val Pennavaire attraverso la storia di una coppia di giovani ragazzi che ha da pochi mesi preso in gestione la locanda del lago di Alto. Dopo anni passati a lavorare in locali serali con ritmi e tempi non loro, hanno deciso di ritagliarsi il giusto spazio per realizzare i loro sogni. Non senza difficoltà…
Si apre anche quest’anno Hangar del Libro, la call dedicata a editori e librai piemontesi. Realizzata da Regione Piemonte insieme al Salone Internazionale del Libro e Fondazione Circolo dei Lettori, intende anche quest’anno potenziare il settore dell’editoria piemontese rivolgendosi alle case editrici e alle librerie indipendenti.
Un’occasione per far comprendere ai giovani i valori di libertà e democrazia, in nome di quei tanti loro coetanei che l’esperienza della resistenza la vissero in prima persona. Così il Museo della Resistenza di Chiusa di Pesio (CN) celebra i suoi vent’anni: questo luogo, che raccoglie preziose testimonianze del passato, si impegna a mantenere viva la memoria, strumento indispensabile per guardare al futuro imparando dal passato.
Dopo dieci anni vissuti tra i monti della val Borbera, peregrinando per vari motivi da un borgo all’altro, Gabriele finalmente trova un posto che chiama casa e in cui vivere un buon tempo. Il tutto finché suo padre, l’11 luglio 2016, non rimane vittima di un grave incidente in bicicletta, le cui conseguenze gli impediscono di tornare alla vita di prima. Ora Gabriele ha deciso di portare suo padre nel suo piccolo angolo di paradiso, per regalargli pace e serenità.
Oggi mercoledì 8 marzo, per il settimo anno consecutivo, in tutto il mondo le piazze si riempiono per lo sciopero femminista e transfemminista contro la violenza maschile sulle donne e contro ogni forma di violenza di genere. Per l’occasione Non Una di Meno ha condiviso un appello, invitando a partecipare alla mobilitazione per i diritti di tutti e tutte.
I territori montani, i boschi estesi e la fauna selvatica sono alcune delle bellezze che offrono i parchi nazionali italiani e francesi. Quest’anno, per la sedicesima volta, sono stati protagonisti del concorso internazionale Fotografare il Parco: vincitrice è risultata la foto di Emilio Ricci, in quanto “racconta le continue sfide per la sopravvivenza che devono affrontare gli animali di montagna”.
Come possiamo vivere, proteggere e custodire la nostra Madre Terra? Presso la Certosa di Avigliana dal 17 al 19 marzo avrà luogo il corso pratico e teorico Il mondo è tutto attaccato, un percorso-laboratorio promosso da Casacomune che vedrà la presenza di esperti e sarà dedicato ai temi ambientali, alla tutela della biodiversità e della natura, all’alimentazione e alla questione energetica.
Ci sono case fatte di legno e pietra che riscoprono tutta l’autenticità della montagna. Proprio come la Locanda Lou Pitavin, che nasce dal sogno e da tanti anni di lavoro di Marco e Valeria. Nella loro casa, realizzata in bioedilizia e con un uso intelligente dell’energia, accolgono turisti ed escursionisti. Qui è possibile scoprire le meraviglie di una valle autentica come la Val Maira e di una gastronomia dalle radici antiche, come quella di tradizione occitana.
I cambiamenti climatici ci obbligano a ripensare il turismo montano alpino: così il WWF riflette sulla carenza di neve e sull’impatto degli impianti che prevedono l’innevamento artificiale. Come afferma, «con la crisi climatica in atto, affrontare la mancanza di neve incentivando l’innevamento artificiale vuol dire aggravare il problema, attingendo alle già scarse riserve idriche e impattando sugli ecosistemi».
Nel cuore del parco naturale dell’Alta Val Borbera sorge un posto magico, uno spazio artistico immerso nella natura selvaggia. A curarlo Patrizia Fabris, valborberina d’adozione, che ha deciso di portare avanti il suo lavoro come artista e arteterapeuta in un territorio remoto, ma di straordinaria bellezza. Ci ha raccontato le difficoltà quotidiane e le sue idee per migliorare le cose.
Quella per i maiali è una passione che ha sin da bambina: così Fedy ha deciso che nella sua vita non poteva che dedicarsi al loro benessere, salvandoli dagli allevamenti intensivi e da situazioni di maltrattamento. Attraverso molti sacrifici è riuscita a realizzare il suo sogno: nel pinerolese ha dato vita al Santuario La Vie en Rose dove questi animali socievoli e intelligenti vivono oggi una vita lunga, dignitosa e felice.
Sta facendo notizia l’occupazione pacifica degli attivisti di Extinction Rebellion davanti alla sede RAI di Torino, avvenuta venerdì 17 febbraio. Durante l’occupazione una delle guardie giurate ha atterrato e minacciato con una pistola un giovane attivista, gesto di cui sono stati diffusi i video. «Il problema è il clima di allarme che è stato creato in questi mesi», spiegano gli attivisti in una riflessione critica sull’accaduto.
Si dice che le vecchie tradizioni non muoiono mai. Ci ha creduto Ombretta Bertolo, sindaca di Almese, insieme a un gruppo di cittadini che oggi sono divenuti gli Amici del Forno il Casot. Insieme hanno ristrutturato un rudere abbandonato per trasformarlo in un forno comunale dove ritornare a fare il pane come una volta.
Nell’Appennino ligure esiste un’area culturalmente e antropologicamente omogenea, a cavallo tra quattro province e quattro regioni. Si chiama “area delle Quattro Province“, Genova, Alessandria, Pavia e Piacenza. Noi ne esploreremo le radici culturali, enogastronomiche e artigianali e vi racconteremo passo passo le nostre scoperte.
Uva, banane, insalata, mele e pere: quando un’ammaccatura o una buccia rovinata decretano una “sentenza di morte”, arrivano le associazioni del territorio che salvano e redistribuiscono l’invenduto dei mercati. Proprio come Eco dalle Città, associazione che in questi anni ha salvato migliaia di tonnellate di frutta e verdura, creando nuovi posti di lavoro destinati a ragazzi e ragazze migranti e in situazione di fragilità.
Quale modo migliore per scoprire – o riscoprire – la propria città se non camminando. Magari prima di rimettersi al lavoro, per ricaricare le pile e incontrare gente sempre nuova con cui scambiarsi idee e consigli. Questa è la formula di Freelancers need to walk, community di liberi professionisti che vogliono riappropriarsi del tempo per sé concedendosi una camminata in compagnia.
Il cambiamento climatico non risparmia nessun habitat e tantomeno l’ecosistema montano, tanto prezioso quanto estremamente fragile. Un esempio è il massiccio del Monviso, che però oggi ha un nuovo alleato: parliamo di Pera, un sensore high tech progettato dall’azienda cuneese Lab3841 per monitorare costantemente temperatura, umidità e pressione atmosferica, fornendo informazioni accessibili a tutti. Non solo un alleato, ma uno strumento innovativo di cui noi e le nostre montagne potremmo non far più a meno.
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