In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Oggi mercoledì 8 marzo, per il settimo anno consecutivo, in tutto il mondo le piazze si riempiono per lo sciopero femminista e transfemminista contro la violenza maschile sulle donne e contro ogni forma di violenza di genere. Per l’occasione Non Una di Meno ha condiviso un appello, invitando a partecipare alla mobilitazione per i diritti di tutti e tutte.
I territori montani, i boschi estesi e la fauna selvatica sono alcune delle bellezze che offrono i parchi nazionali italiani e francesi. Quest’anno, per la sedicesima volta, sono stati protagonisti del concorso internazionale Fotografare il Parco: vincitrice è risultata la foto di Emilio Ricci, in quanto “racconta le continue sfide per la sopravvivenza che devono affrontare gli animali di montagna”.
Come possiamo vivere, proteggere e custodire la nostra Madre Terra? Presso la Certosa di Avigliana dal 17 al 19 marzo avrà luogo il corso pratico e teorico Il mondo è tutto attaccato, un percorso-laboratorio promosso da Casacomune che vedrà la presenza di esperti e sarà dedicato ai temi ambientali, alla tutela della biodiversità e della natura, all’alimentazione e alla questione energetica.
Ci sono case fatte di legno e pietra che riscoprono tutta l’autenticità della montagna. Proprio come la Locanda Lou Pitavin, che nasce dal sogno e da tanti anni di lavoro di Marco e Valeria. Nella loro casa, realizzata in bioedilizia e con un uso intelligente dell’energia, accolgono turisti ed escursionisti. Qui è possibile scoprire le meraviglie di una valle autentica come la Val Maira e di una gastronomia dalle radici antiche, come quella di tradizione occitana.
I cambiamenti climatici ci obbligano a ripensare il turismo montano alpino: così il WWF riflette sulla carenza di neve e sull’impatto degli impianti che prevedono l’innevamento artificiale. Come afferma, «con la crisi climatica in atto, affrontare la mancanza di neve incentivando l’innevamento artificiale vuol dire aggravare il problema, attingendo alle già scarse riserve idriche e impattando sugli ecosistemi».
Nel cuore del parco naturale dell’Alta Val Borbera sorge un posto magico, uno spazio artistico immerso nella natura selvaggia. A curarlo Patrizia Fabris, valborberina d’adozione, che ha deciso di portare avanti il suo lavoro come artista e arteterapeuta in un territorio remoto, ma di straordinaria bellezza. Ci ha raccontato le difficoltà quotidiane e le sue idee per migliorare le cose.
Quella per i maiali è una passione che ha sin da bambina: così Fedy ha deciso che nella sua vita non poteva che dedicarsi al loro benessere, salvandoli dagli allevamenti intensivi e da situazioni di maltrattamento. Attraverso molti sacrifici è riuscita a realizzare il suo sogno: nel pinerolese ha dato vita al Santuario La Vie en Rose dove questi animali socievoli e intelligenti vivono oggi una vita lunga, dignitosa e felice.
Sta facendo notizia l’occupazione pacifica degli attivisti di Extinction Rebellion davanti alla sede RAI di Torino, avvenuta venerdì 17 febbraio. Durante l’occupazione una delle guardie giurate ha atterrato e minacciato con una pistola un giovane attivista, gesto di cui sono stati diffusi i video. «Il problema è il clima di allarme che è stato creato in questi mesi», spiegano gli attivisti in una riflessione critica sull’accaduto.
Si dice che le vecchie tradizioni non muoiono mai. Ci ha creduto Ombretta Bertolo, sindaca di Almese, insieme a un gruppo di cittadini che oggi sono divenuti gli Amici del Forno il Casot. Insieme hanno ristrutturato un rudere abbandonato per trasformarlo in un forno comunale dove ritornare a fare il pane come una volta.
Nell’Appennino ligure esiste un’area culturalmente e antropologicamente omogenea, a cavallo tra quattro province e quattro regioni. Si chiama “area delle Quattro Province“, Genova, Alessandria, Pavia e Piacenza. Noi ne esploreremo le radici culturali, enogastronomiche e artigianali e vi racconteremo passo passo le nostre scoperte.
Uva, banane, insalata, mele e pere: quando un’ammaccatura o una buccia rovinata decretano una “sentenza di morte”, arrivano le associazioni del territorio che salvano e redistribuiscono l’invenduto dei mercati. Proprio come Eco dalle Città, associazione che in questi anni ha salvato migliaia di tonnellate di frutta e verdura, creando nuovi posti di lavoro destinati a ragazzi e ragazze migranti e in situazione di fragilità.
Quale modo migliore per scoprire – o riscoprire – la propria città se non camminando. Magari prima di rimettersi al lavoro, per ricaricare le pile e incontrare gente sempre nuova con cui scambiarsi idee e consigli. Questa è la formula di Freelancers need to walk, community di liberi professionisti che vogliono riappropriarsi del tempo per sé concedendosi una camminata in compagnia.
Il cambiamento climatico non risparmia nessun habitat e tantomeno l’ecosistema montano, tanto prezioso quanto estremamente fragile. Un esempio è il massiccio del Monviso, che però oggi ha un nuovo alleato: parliamo di Pera, un sensore high tech progettato dall’azienda cuneese Lab3841 per monitorare costantemente temperatura, umidità e pressione atmosferica, fornendo informazioni accessibili a tutti. Non solo un alleato, ma uno strumento innovativo di cui noi e le nostre montagne potremmo non far più a meno.
Da un mese il nuovo itinerario Borberino – Natura 2000 è finalmente percorribile: si tratta di un percorso unico nel contesto piemontese, che consente di addentrarsi a piedi nelle profonde gole scavate nei millenni dal torrente Borbera, una sorta di accesso spazio-temporale che conduce all’alta valle. Ne abbiamo parlato con Irene Zembo, geologa di BorberAmbiente.
La Clean Cities Campaign di Legambiente torna con il suo tour nazionale: sarà un viaggio che dal 1° febbraio al 2 marzo 2023 farà tappa nei principali capoluoghi italiani. In questi giorni è arrivata a Torino per presentare i dati sull’inquinamento atmosferico e per offrire un maggior sostegno verso le urgenti politiche di mobilità attiva, condivisa e sostenibile di cui le nostre città hanno bisogno.
Ha delle radici ben solide e immersa nella sua terra offre frutta e verdura sempre fresche e di stagione. No, non stiamo parlando di un vegetale, ma di RAM, Radici a Moncalieri, un’azienda agricola fondata da un gruppo di giovani che hanno unito le loro conoscenze per dare vita a un luogo di cooperazione e di innovazione in campo agricolo. Ma RAM è anche una fattoria didattica, un agriturismo, un luogo di incontro immerso nella natura e tutto da scoprire.
Appassionata lettrice e autrice di libri per adulti e bambini, oltre che di ricette, articoli e biografie, Daniela è una donna genovese di origine, da qualche settimana alessandrina di adozione. Ama la cucina, la natura e tutto ciò che riguarda la sua vita da contadina in campagna. A un mese dal suo recente trasferimento in val Bormida, ci ha raccontato il suo cambio vita.
Sta facendo notizia il progetto dello Ski Dome previsto a Cesana (TO) e presentato proprio in questi giorni. Da un lato parliamo di un impianto sciistico innovativo che si presenta come uno tra più lunghi d’Europa; dall’altro c’è la preoccupazione di molti sull’impatto ambientale, energetico ed ecologico che potrà avere. Riportiamo le riflessioni di Fridays for Future Valsusa e di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta.
Qual è il modo migliore per raccontare la trasformazione culturale che stanno mettendo in atto persone, organizzazioni e intere comunità intorno a noi? Ce lo siamo chiesto insieme all’agenzia Hangar Piemonte e abbiamo dato vita a una collaborazione della quale siamo entusiasti: nei prossimi mesi, attraverso articoli dedicati, vi racconteremo casi studio emblematici ed esperienze di successo delle realtà italiane e internazionali che stanno migliorando le città e i territori in cui viviamo, tra innovazione e cultura.
E se scuola e territorio collaborassero per rendere l’educazione dei giovani diffusa negli spazi della città? L’Istituto Pascal di Chieri (TO) si è lanciato in una nuova iniziativa e ha siglato un patto di condivisione con l’Amministrazione pubblica per realizzare un progetto di “scuola condivisa”: una scuola diffusa dove luoghi della città diventano nuovi e vitali ambienti di apprendimento per ragazzi e ragazze.
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