In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Ad Alessandria la comunità locale, le associazioni enti ed aziende del territorio si sono lanciati in un’impresa collettiva: riqualificare e animare il parco Forte Acqui per rendere questo spazio verde più accogliente e inclusivo. Così hanno dato vita al progetto Forte Insieme, dove realizzano attività all’aperto di agricoltura sociale urbana.
Quali sono le sfide che i mondi migranti devono affrontare nelle comunità locali? In questi anni nelle nostre città sono nate e cresciute numerose realtà che hanno testimoniato la voglia di partecipare alla costruzione di comunità volta al bene comune. Le loro voci sono oggi protagoniste del Manifesto delle associazioni di origine straniera, che a Torino ci parlano delle mille anime di una città plurale che cresce dal basso.
Con il sogno di ridurre i rifiuti degli imballaggi monouso è nato Around, il primo servizio sostenibile di packaging riutilizzabile attivo in Italia. La sua missione è ripensare il modello di produzione affinché sia sempre più circolare, mettendo al centro la collaborazione tra persone e supermercati, mense e negozi di alimentari. Lo fa attraverso la diffusione di contenitori riutilizzabili per l’asporto e delivery, promuovendo il riuso in tutte le sue forme.
Le misure adottate in questi anni nell’area metropolitana di Torino per contrastare la concentrazione degli inquinanti risultano ad oggi inadeguate. Continua pertanto l’impegno del Comitato di cittadini Torino Respira con l’obiettivo di utilizzare la legge per tutelare il diritto di ciascun cittadino e cittadina a respirare aria pulita.
Un muro alto due metri è stato costruito a Torino, all’ingresso dell’Assessorato all’Ambiente dagli attivisti di Extinction Rebellion. “Crisi climatica. Chiuso per inadempienza”, si legge sui mattoni. È la terza azione in pochi giorni in segno di protesta nei confronti dell’assenza di politiche climatiche radicali da parte della Regione Piemonte.
Acquistare locale nel nostro quartiere, nella via dietro casa o nella nostra città è un gesto d’amore che facciamo verso noi stessi e verso artigiani locali che realizzano manufatti unici con le loro mani. Anna e Valeria sono due artigiane di Torino che seguono questa filosofia e anche quest’anno hanno lanciato l’iniziativa #iocreoituoiregalitorino a sostegno dell’economia di prossimità, per invitare ad acquistare locale e a scoprire le piccole realtà della città.
Come ogni anno, giovedì 8 dicembre in Val di Susa si terrà la marcia popolare No Tav. Per l’occasione Legambiente condivide alcune riflessioni che toccano temi di attualità come lo spreco d’acqua, l’inquinamento e le spese dettate dai rincari energetici. Si domanda, insomma, se si tratti di un’opera pensata secondo priorità che non esistono più.
Artigiane, creative ed entusiaste di natura, nonché sorelle: sono Ornella ed Elena Paradisi, che nella loro storica merceria a Chiusa di Pesio si dedicano alla lavorazione dei filati in tutte le loro forme. Da diversi anni fanno parte del gruppo “Fili che passione” insieme a tante altre donne amiche con le quali si ritrovano per realizzare decorazioni fatte di lana e uncinetto, contribuendo a rendere più belle le vie del paese.
Mamme e disabilità nella società attuale: quali difficoltà incontrano, quali ostacoli devono affrontare? Abbiamo parlato con una “mamma scomoda” – così è stata definita – che ha deciso di continuare a difendere a testa alta i diritti di sua figlia, affetta da sindrome di Angelman. Ora, attraverso Fedora, la realtà che ha creato insieme a un’altra mamma con cui condivide molto, vuole tenere una lucina accesa sulla loro quotidianità e diventare un punto di riferimento per altre famiglie.
Può esistere una scuola in cui i bambini crescono curiosi, dinamici e liberi, capaci già da piccoli di sviluppare un pensiero critico il più possibile autonomo e strutturato? A Chieri, in provincia di Torino, sta nascendo la scuola elementare Daisy: qui il modello scolastico italiano incontra l’innovazione dei paesi del nord Europa, assorbendo tutti i benefici del metodo educativo finlandese.
Dal 2016 a Torino è attiva la Cooperativa Sociale Vale Un Sogno 2. Nata dal desiderio di un gruppo di genitori che hanno sognato un futuro per i propri figli con disabilità intellettiva e sindrome di Down, in questi anni si è impegnata a garantire loro maggiore autonomia abitativa e lavorativa. Oggi la cooperativa sta partecipando al contest Network4People 2022: attraverso una votazione pubblica sarà possibile supportare il progetto e aiutare ragazzi e ragazze a condurre una vita il più possibile indipendente e felice.
Oggi vi raccontiamo l’esperienza di un illustratore piemontese che scopre per caso la val Borbera e se ne innamora: qui scova tutte le creature fantastiche delle leggende e della tradizione orale locale che, tra le sue mani, prendono vita. Ci ha svelato il dietro le quinte del suo progetto editoriale, ma soprattutto di vita: il Bestiario d’Italia.
Nel Comune di Chiusa di Pesio l’artigianato si mescola alla musica e alle tradizioni per celebrare l’arrivo del periodo natalizio. Qui i cittadini, insieme alle realtà del territorio e all’amministrazione, stanno collaborando per rendere speciale il luogo in cui vivono: così le vie del centro si riempiono di musica, arte e socialità, dando vita a un paese incantato dove ognuno dà il suo contributo.
Quali sono i molti volti del concetto di “guerra” sui corpi delle donne? Ne parlano le attiviste di Non Una di Meno Cuneo in una riflessione aperta che spazia tra sfruttamento, lavoro, welfare, cultura diffusa e diritto all’aborto. Lo fanno in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Elisa Seitzinger è una illustratrice e visual artist che sta facendo molto parlare di sè: si ispira all’arte medievale, gotica e fiamminga, ci parla attraverso simboli e icone, ci porta nel suo mondo suggestivo popolato da personaggi rivisitati. A novembre a Domodossola ha inaugurato la sua prima personale Seitzinger Alchemica: un ritorno alle origini dove ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera. Nelle valli alpine ossolane, dove è nata e cresciuta.
A Coniolo, piccolo paese del Monferrato, Max Biglia ha dato vita a Döit, bed and breakfast a conduzione familiare ideato per accogliere tutte le disabilità in un clima e genuino e inclusivo. Qui organizza visite alla scoperta del territorio e delle piccole realtà che lo popolano, creando rete e valorizzandone gli elementi caratteristici.
Chiara vive a Torino, dove ha recentemente avviato un’azione legale dai risvolti nazionali, per chiedere alle istituzioni politiche efficaci a tutela della salute. A motivarla è stata la critica situazione di salute di suo figlio: «Respirare aria pulita e sana è un diritto di tutti, in tutta Italia. Dobbiamo rivendicarlo insieme», ha dichiarato.
Ci sono storie che non parlano di abbandono ma di rinascita: è il caso di Borgata Coletta, dove Paola Treves e Stefano Perri stanno recuperando un piccolo nucleo di case in pietra per far rivivere un angolo di montagna incontaminata, quello della Valle Anzasca. Oggi ci parlano della loro nuova sfida: un laboratorio di smielatura che, attraverso una campagna di crowdfunding, sognano di realizzare in una delle vecchie stalle di questo luogo senza tempo.
Dopo un’infanzia trascorsa nella libreria di famiglia e dopo aver lavorato per un periodo come libraia, cambia vita e diventa formatrice ed executive coach. Oggi mescola tutte le sue attitudini, inclinazioni e competenze occupandosi di scrittura per bambini e ragazzi a tempo pieno e di formazione in ambito editoriale. Si chiama Mariapaola Pesce e ha lasciato Genova, la città dov’è nata e cresciuta, per trasferirsi nel silenzio dell’alto Monferrato, dove le idee germogliano come i tigli che vede crescere dalla finestra.
Tra dicembre 2022 e gennaio 2023 partirà la Winter School, una scuola di progettazione partecipata di politiche nelle aree interne e montane di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’obiettivo? Rafforzare le competenze di amministratori, GAL e progettisti attivi in questi territori marginali, perché le persone e i loro progetti di vita possano essere messi al centro del futuro del territorio.
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