In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Camminare con lentezza, godendosi le bellezze della valle: la Francigena Marathon è una camminata ludico-motoria che unisce il Comune di Avigliana a Susa lungo i sentieri della Via Francigena. L’associazione Iride la organizza per il quinto anno l’evento; l’appuntamento è programmato per domenica 25 giugno. In fondo bastano un paio di scarpe comode e uno zaino sulle spalle per partire alla scoperta delle bellezze della Val Susa!
Le Officine S, ex Officine Savigliano di Torino, sono uno storico stabilimento industriale oggi riqualificato. In questi mesi è stato avviato il primo contest creativo lanciato tra studenti di design e architettura per ripensare gli spazi “alti” dello storico stabilimento, in un progetto che parla di rigenerazione urbana e di ripensamento creativo di un’eredità post industriale.
Una scuola per futuri montanari e montanare con un progetto da sviluppare nelle aree interne: parliamo della Impact Mountain School, che si terrà nel paese di Melle (CN), da 26 al 30 luglio 2023. È gratuita e aperta a un massimo di venti partecipanti, che potranno prendere parte ad attività di formazione, confronto e approfondimento per sviluppare la propria idea imprenditoriale ad impatto sociale.
Quella degli Schneider è una storia lunga più di cent’anni. È la storia di una famiglia, imprenditrice tessile, che di generazione in generazione seleziona e commercializza la lana e le fibre nobili più preziose del mondo. Lo fa attraverso un rapporto diretto con le fattorie e con gli allevatori, impegnandosi a garantire non solo alta qualità e tracciabilità dei prodotti ma anche benessere animale e agricoltura rigenerativa.
Documentare il nostro polmone, tra bellezze naturali e deforestazione: Paola Gianotti è un’atleta piemontese che il 3 aprile è partita per una nuova avventura a sostegno dell’ambiente. Con il progetto Bike4Tree Brazil percorrerà 1200 km attraversando parte del Mato Grosso in bici per documentare il territorio e raccontare con i suoi occhi la salute di un pezzo del nostro pianeta.
A Torino diversi comitati e associazioni ambientaliste hanno espresso il loro disappunto rispetto alla volontà dell’amministrazione di costruire il nuovo Ospedale Maria Vittoria in prossimità del parco più grande della città: il parco della Pellerina. Una scelta che, secondo le organizzazioni, comporterebbe l’aumento del consumo di suolo ai danni di un bene pubblico. Così chiedono maggior trasparenza, dialogo e partecipazione della cittadinanza.
Casa Sole, per Lucia e il suo compagno Frank, è un sogno che si realizza e prende vita. Un’abitazione in paglia sul Lago Maggiore, simbolo di una idea di vita votata all’ecosostenibilità e alla cura per l’ambiente. Non solo: un luogo aperto per sperimentare e apprendere attraverso l’esperienza stili di vita a basso impatto ambientale.
Il viola è il colore della gentilezza: nasce dall’unione del blu, che indica la profondità, con il rosso, che si riferisce alla concretezza. In tutta Italia si stanno moltiplicando le esperienze che promuovono atti gentili. L’ultima è la Pizza della Gentilezza, ideata da Salvatore Cesarano, ristoratore di Caselle. Un’idea semplice ma efficace affinché, ci racconta, «tutti possano inserirla nel loro menù».
“Vite in disparte” è la prima indagine avviata a livello nazionale sul ritiro sociale volontario nella popolazione studentesca italiana. Un progetto a cura del Gruppo Abele, dell’Università della Strada e dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR che racconta le esistenze nascoste di più di 50mila giovani, invisibili dietro alle quattro mura della propria casa.
Quella del Lanificio Drago è la storia di una famiglia che dal 1973 in terra biellese è specializzata nel settore della filatura. Oggi è un’azienda leader nel mondo dei tessuti di alta qualità per l’abbigliamento maschile. Ciò che la rende un’eccellenza è la sua accurata selezione delle materie prime, dalle quali produce oltre 1,7 milioni di metri di tessuto di alta gamma conosciuta in tutto il mondo e di cui vi raccontiamo la storia.
Torniamo a parlare di confini in Val Pennavaire, ma questa volta attraverso altri abitanti del territorio, quelli appartenenti al mondo vegetale e animale. Per farlo e dar voce alle problematiche del territorio e di chi ci vive, abbiamo intervistato Marina Caramellino, guida ambientale naturalistica, ex abitante della valle e gestitrice del rifugio.
È risaputo che per cucire servono “ago e filo”, ma non senza una buona dose di creatività e fantasia. Oggi vi raccontiamo la storia di Tatiana Fusi, giovane fashion designer che a Biella crea abiti sartoriali e di design, grata alla storica tradizione tessile del territorio in cui vive. Il suo mondo è fatto di tessuti di qualità e attenzione alla sostenibilità: sono questi per lei gli ingredienti necessari per promuovere una moda più etica e alla portata di tutti e tutte.
Nell’alessandrino esiste un gruppo di donne che si incontra ogni settimana per fare passeggiate insieme, andare al cinema, giocare a carte e molto altro. Si chiama Donne in cammino e ha Novi Ligure come luogo di riferimento. Un piccolo movimento al femminile per viaggi e tempo libero che vuole permettere alle donne di esprimersi e di dare voce alle proprie inclinazioni.
Tra le difficoltà nel vivere in un’area interna di confine tra due regioni c’è quella legata alla sanità: anche laddove è presente un servizio di volontari organizzati di Croce Bianca per un pronto intervento in caso di emergenze, le prassi burocratiche e la situazione di privatizzazione ospedaliera della Liguria rallentano e creano problematiche aggiuntive. Abbiamo approfondito i dettagli con l’attuale responsabile della Croce Bianca di uno dei comuni della Val Pennavaire.
Destreggiarsi ai fornelli ed entrare a far parte di una vera brigata per diventare chef professionista: è in queste attività che si sta cimentando un gruppo di ragazzi e ragazze che gravitano attorno all’associazione Il Timone di Novara. L’associazione da diversi anni supporta persone con disabilità cognitiva e le loro famiglie attraverso attività socio-assistenziali. Oggi, grazie a una collaborazione con l’azienda CEF Publishing, il progetto intende offrire nuovi strumenti per rendere questi giovani indipendenti e autonomi a livello professionale.
Immaginate un festival di musiche e tradizioni locali che cambia veste e diventa un progetto per ripopolare e destagionalizzare una valle. Parliamo di Appennino Futuro Remoto, in alta val Borbera: ci siamo fatti raccontare questa evoluzione da Laura Parodi, ricercatrice e direttrice artistico-organizzativa del festival.
Continuiamo il nostro racconto della Val Pennavaire attraverso la storia di una coppia di giovani ragazzi che ha da pochi mesi preso in gestione la locanda del lago di Alto. Dopo anni passati a lavorare in locali serali con ritmi e tempi non loro, hanno deciso di ritagliarsi il giusto spazio per realizzare i loro sogni. Non senza difficoltà…
Si apre anche quest’anno Hangar del Libro, la call dedicata a editori e librai piemontesi. Realizzata da Regione Piemonte insieme al Salone Internazionale del Libro e Fondazione Circolo dei Lettori, intende anche quest’anno potenziare il settore dell’editoria piemontese rivolgendosi alle case editrici e alle librerie indipendenti.
Un’occasione per far comprendere ai giovani i valori di libertà e democrazia, in nome di quei tanti loro coetanei che l’esperienza della resistenza la vissero in prima persona. Così il Museo della Resistenza di Chiusa di Pesio (CN) celebra i suoi vent’anni: questo luogo, che raccoglie preziose testimonianze del passato, si impegna a mantenere viva la memoria, strumento indispensabile per guardare al futuro imparando dal passato.
Dopo dieci anni vissuti tra i monti della val Borbera, peregrinando per vari motivi da un borgo all’altro, Gabriele finalmente trova un posto che chiama casa e in cui vivere un buon tempo. Il tutto finché suo padre, l’11 luglio 2016, non rimane vittima di un grave incidente in bicicletta, le cui conseguenze gli impediscono di tornare alla vita di prima. Ora Gabriele ha deciso di portare suo padre nel suo piccolo angolo di paradiso, per regalargli pace e serenità.
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