Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Dalla fisica sperimentale alla robotica, i Labs dell’I.I.S. Fermi – Guttuso di Giarre trasformano la scuola in un luogo di sperimentazione, talento e futuro. Ce lo racconta la professoressa Francesca Amorini.
Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
A Palermo il CESIE sviluppa percorsi formativi e partecipativi che coinvolgono giovani, scuole e comunità, dando vita a una consulta cittadina, a un portale informativo e a una rete globale.
Stop a telefoni e chat o scatterà una multa simbolica per finanziare iniziative di solidarietà. Una “macchina del tempo” misurerà la durata del distacco da internet e social. Il progetto del primo parco gioco al mondo vietato a Facebook è stato lanciato a Balestrate, in provincia di Palermo, da un comitato di genitori che ha fatto ricorso al crowfunding.
In questo nuovo pizzino delle Galline Felici, gli animatori del progetto siciliano riflettono sul significato della concorrenza: è possibile trovare un equilibrio fra economia solidale, crescita, sostenibilità economica e ambientale, competizione? Ecco il loro pensiero, maturato anche in base a esperimenti del passato, alcuni riusciti e altri falliti.
L’agricoltura come mezzo per aggregare le famiglie di un luogo, educare i bambini,“curare” e integrare le persone con difficoltà. È questo l’ideale che l’associazione di promozione sociale Colture porta avanti a Palermo attraverso l’affitto di terreni e la condivisione degli spazi. Dopo gli orti sociali, l’obiettivo è quello di costituire un centro di ortoterapia.
“Chi semina raccoglie” è il progetto di lavoro e di vita di due sorelle siciliane, Ambra e Deborah, che creano gioielli a zero impatto ambientale raccogliendo dalla natura. Semi, bacche, bucce e spezie sono alla base delle loro creazioni.
Nasce da un giovane di Catania laureato in economia l’idea di salvare l’agrumeto di famiglia creando un circuito di collaborazione tra piccoli produttori. Responsabilità sociale e ambientale, coltivazione naturale e filiera corta sono le linee guida di NaturalMente Contadini.
Mico, del consorzio di produttori bio siciliani Galline Felici, rivolge un appello per costruire una filiera virtuosa con l’obiettivo di produrre succo e compost utilizzando le arance troppo piccole per essere commercializzate nei circuiti convenzionali.
Dal 28 novembre al 2 dicembre torna a Catania il FILFest, Festival della Felicità Interna Lorda, che dal 2013 rappresenta un’occasione di incontro e confronto sulla costruzione di una società ed una economia più felice. Il tema della quarta edizione dell’evento, al quale Italia che Cambia partecipa come mediapartner, è il tempo e la figura ispiratrice è l’astrofisica Margherita Hack.
Il pizzino di ottobre del consorzio Galline Felici riporta una notizia che ha qualcosa di rivoluzionario. Accantonando momentaneamente gli altri progetti di co-produzioni, i membri della rete hanno deciso di unire la forze per far rinascere un’azienda agricola siciliana messa in ginocchio dal Citrus Tristeza Virus.
Il Giardino delle Bio-Diversità è un prototipo di condivisione della proprietà a cui partecipano anche alcuni richiedenti asilo. È solo uno degli ambiziosi progetti della rete delle Galline Felici, che da anni contribuisce a far crescere l’agricoltura biologica e solidale in Sicilia e in tutta Italia. Ecco le ultime novità nel “pizzino” di settembre.
Dalla seta al mandolino, dalla lana ai carretti siciliani. Fondazione CON IL SUD in collaborazione con l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze (OMA) lancia un bando per sostenere la tradizione artigiana meridionale che oggi rischia di scomparire.
“Un pupo per noi Pupari e soprattutto per me è un amico, un compagno, uno sfogo che mi fa respirare, sognare e mi da la spinta di andare avanti. Il Pupo è tutta la mia famiglia: mio padre, mia sorella, i miei fratelli e i miei figli; ci ha tenuto uniti, perché il Pupo non tradisce mai”. Abbiamo incontrato Carmelo “Mimmo” Cuticchio, a Palermo, nel teatro di famiglia “Franco Cuticchio”, alla scoperta del mondo del Teatro dei Pupi e di una compagnia che, a causa di vari problemi, rischia di non vivere più del proprio sogno.
Tornano in Sicilia le tartarughe. Si tratta di numeri modesti ma abbastanza confortanti da poter affermare che le coste siciliane stanno diventando, piano piano, di nuovo ospitali per questi animali. Lo riferisce il WWF, da tempo impegnato in progetti di salvaguardia delle tartarughe marine in tutto il mondo.
Salvaguardare e distribuire i semi naturali per tutelare la tradizione, la ricca biodiversità, per mantenere la sovranità alimentare e per scegliere come nutrirsi. Nasce a questo scopo in Sicilia l’associazione Sementi Indipendenti che si occupa principalmente della conservazione di varietà vegetali orticole naturali.
Il 4 marzo al Teatro Quirinetta di Roma verrà proiettato il documentario “Lupo Nero Lupo Bianco”, racconto di un viaggio alla scoperta delle più significative tra le ormai numerose realtà siciliane operanti attraverso i principi della permacultura. Italia che Cambia e altre realtà prenderanno parte all’evento che rappresenterà un’occasione di scambio e confronto sulla costruzione di un futuro migliore.
Abbiamo intervistato Antonella, architetto palermitano, innamorata della sua Sicilia e in particolare del borgo di Petralia Soprana. Dopo la crisi edilizia ha ristrutturato la vecchia casa di famiglia trovandoci dentro curiosità e testimonianze che ha voluto condividere con tutti, trasformando questo luogo in un b&b-museo.
A Catania, nel difficile quartiere di Librino, un rogo doloso ha distrutto la “club house” dei Briganti, la squadra di rugby locale, che da anni fornisce un’alternativa ai ragazzi della zona, sottraendoli alla criminalità e insegnando loro la cultura dello sport, della convivenza e del rispetto. Ecco il comunicato di Roberto Li Calzi delle Galline Felici, che in questo luogo sono di casa.
Ecco un altro esempio che coniuga artigianalità e utilizzo di materiali naturali. È l’atelier di un’artista siciliana che realizza gioielli e altri manufatti servendosi di una fibra ottenuta dall’essiccamento delle foglie di fico d’India.
Un bene confiscato alla mafia, una struttura a strapiombo sul mare nel comune di Altavilla Milicia, in provincia di Palermo, divenuto centro culturale polivalente aperto in particolare ai giovani. Ne abbiamo parlato con Davide Ganci, presidente del Consorzio Ulisse che gestisce lo spazio.
Le Galline Felici è uno dei progetti pionieri di consumo critico ed economia solidale. Nato dieci anni fa in Sicilia grazie all’iniziativa di Roberto Li Calzi, oggi è un consorzio che riunisce decine di realtà ed è conosciuto a livello europeo. In questo comunicato, l’associazione fa il punto della situazione e invita tutti a un nuovo, importante appuntamento.
Durante una piovosa giornata milanese, Alessandra e Patrizia hanno deciso di cambiare vita. Si sono trasferite a Pantelleria dove hanno lanciato Destino Vegetariano, un’attività basata sulla cucina vegetariana, sui principi della decrescita e sulla diffusione di una cultura sostenibile e consapevole.
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