L’industria della moda è fra le più inquinanti al mondo e il suo funesto contributo è destinato ad aumentare nei prossimi anni. E non solo: è anche fonte di profonde ineguaglianze sociali, dello sfruttamento di chi lavora e di un consumismo compulsivo che colpisce milioni di acquirenti in tutto il mondo. Allo scopo di combattere queste minacce una rete di decine di organizzazioni e ONG ha creato Abiti Puliti, una campagna permanente che porta avanti azioni concrete e diffonde una cultura dell’informazione e della consapevolezza sul tema dell’abbigliamento.




