Naturae, associazione culturale di Palma Campania, è promotrice di una mostra sulla sostenibilità del riciclo creativo: il cuore pulsante è la presa di coscienza riguardo l’impatto che i rifiuti hanno sull’ambiente e su come il riuso può rendere oggetti di scarto delle risorse preziose per l’arte e per la vita di tutti i giorni. Il nome vuole sottolineare la continuità tra passato e presente, nella cura e nel rispetto dell’ambiente.
Procede il progetto di Fondazione Pittini – Percorsi Spericolati – che si pone l’obiettivo di sviluppare progetti innovativi per le aree interne grazie allo scambio tra le giovani generazioni e le attività imprenditoriali presenti sul territorio. Vi riportiamo alcune testimonianze dei partecipanti al camp residenziale di marzo, che li ha visti anche fare la conoscenza di alcuni progetti associativi e imprenditoriali che animano la zona.
Il team di Filò – associazione che si occupa di filosofia ed educazione – ha svolto un progetto in alcune scuole, lanciando a bambini e bambine una sfida: raccontare cosa farebbero se sbarcassero su un’isola deserta. Ilda Mauri di Filò ci illustra i risultati dell’esperimento, invitando voi che leggete a cimentarvi nella risposta alla stessa domanda: come costruireste la vostra isola ideale?
Se è vero che giocare è una tendenza umana innata, nonché il modo principale che abbiamo da bambini per esplorare il mondo e imparare, giocare d’azzardo è qualcosa di diverso, ma non per questo meno umano. Ha a che fare con la nostra propensione al rischio, e con il rilascio di dopamine nel nostro cervello. Il gioco d’azzardo, quindi, è sempre stato un problema, ma in una società capitalista è diventato una piaga sociale, con sempre più persone che giocano in maniera patologica (si chiama azzardopatia). Ma come si fa a uscirne personalmente? E come possiamo migliorare la situazione complessiva? Ne parliamo con Fabio Pellerano, educatore e autore di libri sul gioco d’azzardo.
Redazione
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20 Aprile 2024
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Una valle dell’entroterra ligure, al confine con il Piemonte, ha sperimentato un percorso lungo un anno di progettazione collettiva dal basso che ha rinsaldato i legami comunitari e aperto nuove prospettive. I protagonisti sono commercianti, associazioni locali e singoli cittadini che confrontandosi sulle peculiarità del proprio territorio danno vita a un sito web di valorizzazione della valle. Vi raccontiamo cosa è avvenuto, tra successi e difficoltà.
Gaetano – il nome è di fantasia, il nostro terapista forestale preferisce rimanere in anonimato – ha 48 anni, è laureato in giurisprudenza e ha lavorato per anni in un’azienda che non l’ha compreso né aiutato a crescere. Ora vive e lavora nei boschi e grazie ai boschi. La sua è una storia di riscatto, non sociale bensì umano. È attualmente un nomade digitale e la sua unica terapia è la foresta.
In occasione della Fashion Revolution Week, Cuscini Bio inaugura un nuovo spazio espositivo improntato sulla sostenibilità. Un evento per ricordare le scelte aziendali compiute nel corso di questi anni e contribuire a una riflessione sull’economia – e in particolare sull’industria della moda, ad altissimo impatto sociale e ambientale – che non guardi solo al profitto.
Abbiamo intervistato Andrea Contri, autore de La comunicazione intuitiva con gli animali e fondatore di Animal Talk Italia, organizzazione attraverso la quale Andrea aiuta le persone a comunicare con il proprio animale, forma persone che vogliano farlo in prima persona e offre percorsi di crescita personale. Comunicare con gli altri animali è quindi possibile? E a cosa serve veramente?
Daniel Tarozzi
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19 Aprile 2024
Gli allevamenti intensivi, lo sappiamo, sono un problema da tanti punti di vista. Eppure una transizione verso un modello diverso incontra resistenze culturali, paure e difficoltà di diverso tipo. Un articolo di un magazine svizzero ci aiuta ad esplorare queste difficoltà ma anche a capire che in fin dei conti, si può fare. Parliamo anche dell’industria del Prosciutto di Parma sia in crisi per via della peste suina africana – anche qui cercando di capirne le varie ripercussioni – e ancora di comunicazione empatica con le altre specie animali, di fare rete sui territori e infine della salute dell’ambiente in Sardegna.
Oggi insieme al nostro Alessandro Spedicati parliamo di testamento biologico, che in Sardegna siamo ancora troppo pochi a dare disposizioni. Parleremo poi della presenza di siti contaminati perché secondo Il rapporto Bes sulla Classifica del benessere economico-sociale, nell’Isola si registrano i dati più alti per quanto riguarda i siti contaminati. Abbiamo poi novità sull’assalto eolico perché si ingigantiscono i numeri dell’assalto con la pubblicazione delle richieste di Terna e chiuderemo poi la rassegna stampa della settimana con una notizia che riguarda la tutela delle nostre spiagge: la spiaggia di cala luna sarà a numero chiuso.
Come sempre vi racconteremo poi anche gli articoli della settimana su Sardegna che cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
Favorire una critica dell’attuale modello culturale ed educativo e sviluppare una nuova visione che sia basata su un’ecologia profonda e integrale. È questo l’obiettivo delle “lezioni ecologiche” che si sono svolte nelle scorse settimane nell’ambito del progetto Alfabeti Ecologici, che vuole portare nelle scuole italiane una riflessione sistemica sul rapporto fra esseri umani e natura.
Secondo l’ultimo aggiornamento dell’elenco regionale siciliano, sull’Isola ci sono 311 piante monumentali localizzate in 71 Comuni. Si tratta di esemplari tutelati dalla legge nazionale che parlano del territorio, ma che sono costantemente minacciati da incendi, incuria e tagli di rapina. Conoscere l’iter di iscrizione nell’elenco può essere un modo per contribuire alla loro tutela.
In Sardegna la situazione sanitaria è giunta a un punto critico: tra carenze di personale medico, reparti ospedalieri traballanti e servizi essenziali in declino, i tagli alla sanità degli ultimi dieci anni stanno dando i loro amari frutti. La testimonianza dell’attivista ogliastrina Veronica Comida rivela una realtà segnata da un diritto alla salute continuamente messo in discussione, dove la mancanza di alternative territoriali e il sottodimensionamento del presidio ospedaliero locale stanno spogliando il territorio delle sue risorse vitali, costringendo molti, troppi, a rinunciare alle cure.
Lisa Ferreli
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18 Aprile 2024
Ricerca, Divulgazione ed Educazione Ambientale sono i tre pilastri dell’opera dell’Associazione Ardea. Attorno ad essa ruotano le figure professionali più disparate, come veterinari, naturalisti, divulgatori scientifici, insegnanti e molti altri. Tale diversità garantisce un approccio multiforme e variegato alle iniziative proposte e portate avanti dall’associazione.
Il mondo della finanza etica si schiera senza se e senza ma contro l’industria bellica e invita ogni persona a fare lo stesso. In che modo? Facendo informazione, sottoscrivendo la petizione Basta favori ai mercanti d’armi!, facendo lobbying positiva, informando, sensibilizzando e con altre azioni che trovate in questo articolo.
Un nuovo scandalo ha investito la politica siciliana, con la Procura di Catania che ha scoperto un sistema di corruzione e intrecci mafiosi che coinvolgono un sindaco, alcuni amministratori locali, funzionari, imprenditori e soprattutto il vicepresidente della regione Luca Sammartino. Cerchiamo di capire che succede. Parliamo anche di siccità in Sicilia e di una grande inondazione a Dubai.
Arriva dall’Olanda un’interessante iniziativa che attraverso l’arte, in particolare la fotografia, vuole generare inclusione e giustizia sociale in particolare nel mondo della sanità, superando la logica del binarismo. Lanciata da Treat It Queer Foundation, è recentemente sbarcata anche in Italia in occasione dello Youth Exchange sulla salute queer.
Una delibera di giunta ha stabilito un prezziario di incentivi da corrispondere a chi abbatte i cinghiali. Il provvedimento, che è stato presentato come una misura per contenere la diffusione della peste suina, ha suscitato la reazione delle associazioni animaliste che saranno in piazza a Genova sabato 20 aprile per far sentire la loro voce.
Elena Rasia
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17 Aprile 2024
Il Grande Albergo delle Fate è considerato uno dei simboli della Sila Catanzarese e monumento nazionale riconosciuto dal Ministero per i Beni culturali. Oggi però questa storica struttura rischia di andare in malora per sempre. Un petizione online ne chiede la salvaguardia e il recupero. Ne abbiamo parlato con Riccardo Elia, promotore dell’iniziativa
Tiziana Barillà
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17 Aprile 2024
La cultura sarda è ricca di tradizioni millenarie che si esprimono non solo attraverso parole e rituali, ma anche mediante gesti e simboli profondamente radicati. In questo articolo della nostra Marta “Jana Sa Koga” Serra, esploriamo il ruolo dei gesti nella cultura sarda, sottolineando la loro importanza identitaria e sociale. Dalla semplice forma del saluto alle complesse ritualità delle feste e dei balli tradizionali, ogni gesto e movimento racchiude un significato profondo che va oltre la mera comunicazione, contribuendo a plasmare l’identità collettiva e la coesione sociale.
Marta Serra
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17 Aprile 2024