L’ideatore di Loonity ci parla della piattaforma che dà una mano ai singoli consumatori, ai Gruppi d’Acquisto Solidale e ai produttori, naturalmente nel rispetto delle persone e dell’ambiente.
L’ideatore di Loonity ci parla della piattaforma che dà una mano ai singoli consumatori, ai Gruppi d’Acquisto Solidale e ai produttori, naturalmente nel rispetto delle persone e dell’ambiente.
La comunità dei puffi è un’utopia libertaria situata a nessun dove. È un luogo dell’infanzia onirica abitata da scintille magiche e variopinte, dal desiderio di convivialità e rispetto della natura, in opposizione a chi – l’umano Gargamella – agisce per arricchire o per sfruttare a piacimento i beni della terra.
A nord di Milano, nel cuore della Brianza, si trova lo zafferaneto Vallescuria, piccola azienda agricola biologica fondata nel 2014 da sei ragazzi che si autodefiniscono “braccia restituite all’agricoltura”. Sei giovani col pallino della filiera corta e col sogno di realizzare un progetto di agricoltura sociale che dà benessere e reddito a persone con difficoltà.
È stato rimandato il voto della Commissione europea che avrebbe dovuto decidere se autorizzare l’uso del glifosato per altri quindici anni. La decisione di rinvio è stata dettata dalle preoccupazioni di alcuni Paesi, tra cui l’Italia, per le possibili conseguenze sulla salute legate all’impiego di questo erbicida.
Terre in comodato d’uso ai giovani per portare avanti progetti di agricoltura sostenibile. Dall’incredibile risposta all’annuncio di una coppia, promotrice dell’iniziativa “Antiche Terre”, è nata l’idea di contribuire all’attivazione di simili progetti per favorire chi sta cercando un terreno… sotto i piedi.
Tra il 17 e il 19 marzo, a Milano, si incontreranno oltre cento rappresentanti dei mondi delle istituzioni, dell’arte, del design, dell’università, delle associazioni, dei movimenti ambientalisti, degli attivisti legati ai temi del cibo, della finanza etica, dell’agricoltura urbana, per dar vita ad un cantiere lungo un anno in grado di innestare processi di trasformazione sociale che incidano profondamente sul territorio milanese e poi, via via, nel resto d’Italia e del mondo. Il percorso nasce dal lavoro di Michelangelo Pistoletto e di Cittadellarte e coglie l’occasione della presentazione de La mela reintegrata per dar vita a questo grande laboratorio.
La tredicesima edizione di Fa’ la cosa giusta, in programma a Milano dal 18 al 20 marzo, ospita all’interno dello spazio “territori resistenti” percorsi di resilienza e soggetti dell’Economia Solidale che mettono al centro del loro agire il rapporto tra consumo e produzione eco-compatibili con nuove forme di agricoltura circolare e sistemi locali di economia sostenibile e democrazia partecipata.
Il rapporto “Trivelle fuorilegge” pubblicato da Greenpeace denuncia l’inquinamento generato da oltre trenta trivelle operanti nei nostri mari. L’associazione esorta gli italiani a partecipare al prossimo referendum del 17 aprile, e a votare Sì per fermare chi svende e deturpa l’Italia.
Due dei relatori del convegno internazionale “Culture indigene di pace”, di cui Italia Che Cambia è media partner, ci anticipano i temi della rassegna, soffermandosi in particolare sul ruolo della donna e sul rapporto paritario e armonioso con la natura di questi popoli con radici lontane.
Un altro appuntamento della rubrica #viaggiareispirati, per scoprire un modo di fare turismo basato sulle relazioni e sul lato umano del viaggio. In questa puntata, Destinazione Umana ci spiega come scegliere le nostre mete lasciandoci ispirare da ciò che ci aspettiamo di trovare: cambiamento, innovazione, ruralità o spiritualità?
“Il Governo scommette sul silenzio del popolo italiano! Noi scommettiamo su tutti i cittadini che si mobiliteranno per il voto”. Con l’obiettivo di diffondere capillarmente informazioni sul referendum e far crescere la mobilitazione, è nato il comitato nazionale delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle”.
Pubblichiamo il comunicato di un gruppo di 32 associazioni che si oppone alla possibile autorizzazione da parte dell’UE al glifosato, sostanza cancerogena per gli animali e forse anche per l’uomo che, se approvata, sarà finanziata con fondi regionali destinati al supporto all’agricoltura sostenibile.
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha informato la presidenza del Consiglio dei ministri e la Procura di Taranto dei preoccupanti livelli di diossina registrati sia all’interno dell’Ilva che nel quartiere di Tamburi. Peacelink chiede che vengano resi pubblici i dati, da cui dipende la salute della popolazione tarantina.
Cuccioli, animali in pericolo, interazione con la fauna selvatica all’interno dell’area protetta: quale è il giusto comportamento?
Suggerimenti, informazioni (e criticità) per vivere la natura in modo consapevole.
MAG significa “Mutua AutoGestione”. È una cooperativa che si occupa di finanza etica. Le MAG sono cinque in Italia e operano in diversi territori della penisola, ognuna con la sua peculiarità. Il loro funzionamento è in realtà molto semplice…
Se la sentenza di primo grado venisse ribaltata dal Collegio giudicante, i beagle potrebbero essere tolti alle famiglie affidatarie e tornare nelle mani dell’azienda. La LAV, costituitasi parte civile, chiede di aderire alla campagna e al presidio pacifico che si terrà il 23 febbraio 2016.
Avviato da Adriano Musetti, Eco Bike Messangers è un servizio di spedizioni innovativo, economico e veloce nei comuni di Rimini e Riccione. Quella delle consegne ecologiche è una pratica già consolidata in molte città italiane e ci si augura che attività di questo tipo si diffonda sempre di più sul territorio.
Domenica 21 febbraio si inaugura un nuovo format per conoscere il Casentino “sepolto”. Quando la Storia va a passo di ciaspola.
Per poter frenare ‘una vera e propria catastrofe’, il parlamento albanese ha approvato una moratoria di dieci anni contro i tagli delle foreste. Dal 2002 al 2012 la superficie delle foreste in Albania si e’ ridotta del 14 per cento a causa di uno sfruttamento senza criteri e dei tagli illeciti.
Sarà discusso oggi il “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia” che, come denunciano le associazioni animaliste, consentirebbe gli abbattimenti di lupi e ibridi con la previsione di “soluzioni finali” anche per i cani. Contro questa proposta “illegale e inaccettabile”, l’ENPA annuncia una mobilitazione di massa.