In trentatré punti il Libro Bianco degli Stati Generali dell’azione per il clima racchiude le proposte e lo sforzo collettivo di attivisti, cittadini e organizzazioni nell’immaginare delle soluzioni possibili alla crisi climatica.
In trentatré punti il Libro Bianco degli Stati Generali dell’azione per il clima racchiude le proposte e lo sforzo collettivo di attivisti, cittadini e organizzazioni nell’immaginare delle soluzioni possibili alla crisi climatica.
Il Parco Regionale gioiello della Campania è in corsa per ottenere il riconoscimento di Global Geopark UNESCO. Non un mero titolo, ma un riconoscimento che richiede un impegno costante e concreto per valorizzare il territorio e promuovere il turismo sostenibile.
L’efficientamento degli usi idrici nei vari settori è indispensabile per la tutela di questa risorsa sempre più minacciata dalla crisi climatica. Il risparmio idrico può essere incentivato grazie al meccanismo dei certificati blu e da sistemi di ottimizzazione dell’uso delle risorse.
Scegliere un sistema di riscaldamento sostenibile per la propria casa richiede una combinazione di attenzione a diversi aspetti, dall’impatto ambientale all’efficienza energetica, passando per l’adattabilità alle specifiche esigenze del proprio appartamento.
Oggi usciamo con una rassegna quasi infrasettimanale, siamo impegnati a Vienna in un meeting di cui vi parleremo sui nostri social nei prossimi giorni, per questo la rassegna sarà ridotta nella parte sulle pubblicazioni di Sardegna Che Cambia, ma vediamo comunque che cosa accade nell’Isola. Iniziamo parlando di siccità perché le piogge degli ultimi giorni hanno riequilibrato i livelli dei bacini tanto da decretare finalmente lo stop alle restrizioni idriche nel nuorese. Parleremo poi anche di sanità e riforma sanitaria perché questa settimana ci sono state le audizioni di università e anci, mentre le cronache in merito al diritto alla salute in sardegna continuano a preoccupare. Spazio poi alla questione relativa l’incendio che ha raso al suolo sa baracca de su padru, simbolo della lotta contro il Tyrrhenian Link; riporteremo in merito le parole dell’avvocata dei presidianti, Giulia Lai. Infine, parliamo di crisi climatica perché secondo Legambiente la Sardegna è tra le regioni più colpite dai cambiamenti climatici. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna Che Cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
È possibile fare impresa a basso impatto ambientale e sociale? Sì, come dimostra un modello incontrato sull’economia circolare, sulla responsabilità sociale e sulla sostenibilità. Scopriamolo meglio attraverso la testimonianza dell’imprenditore Alessandro Saviola.
Ieri c’è stata l’attesissima cerimonia di insediamento di Donald Trump, tra proclami virali e immediati ordini esecutivi. Un evento che potrebbe aver dato origine a una nuova fase della modernità. Approfondiamo anche la fragile tregua a Gaza, con i primi scambi di ostaggi e prigionieri e la sfida della ricostruzione. Parliamo poi dell’innovativa proposta del professor Gatti sui corridoi ecologici per la pace e dei risultati storici di Bologna Città 30, che registra zero pedoni uccisi per la prima volta in 33 anni. Infine, affrontiamo il caso angosciante della proposta marocchina di eliminare tre milioni di cani randagi e celebriamo il record italiano del 41,2% di energia prodotta da fonti rinnovabili nel 2024.
Proposte di menù nutraceutici semplici, gustosi e sani realizzate dallo storico della gastronomia Sergio Grasso raccontano il territorio, le tradizioni, le abitudini alimentari e gli stili di vita artigianali dimenticati.
Mobili ecologici, sostenibili (davvero!) e rispettosi dell’ambiente: Esistono? Se sì, come sceglierli? Vediamolo più da vicino, tra certificazioni, legno rigenerato e second hand.
Un libro senza parole, dove a narrare una storia ci sono solo illustrazioni. Si chiama Missione Natura ed è stato realizzato da Luca Riolfo e Valentina Staricco di Due Zaini e un Camallo, un’associazione ligure che ha come obiettivo valorizzare il territorio.
L’Asia è piena di sedicenti santuari che propongono attività apparentemente etiche – lavarli, nutrirli, portarli a spasso – con animali selvatici. Ma è davvero così?
A Gaza un cessate il fuoco, almeno temporaneo, sembra vicino e potrebbe arrivare fra oggi e domani. Intanto il governo italiano sta trattando con Elon Musk per l’uso di Starlink a fini strategici e la cosa sta sollevando parecchie perplessità. Restando negli Stati Uniti, analizziamo le dichiarazioni di Trump su possibili annessioni di Canada, Groenlandia e Canale di Panama. Torniamo poi sulla liberazione di Cecilia Sala e i retroscena della vicenda, sugli incendi in California, sul caso Todde in Sardegna per poi passare a questioni ambientali, con l’importante divieto UE del Bisfenolo A nei contenitori alimentari, la chiusura dello storico parco Marineland, il caso della ragazza spagnola uccisa da un elefante in Tailandia e un curioso studio sull’intelligenza nell’antica Roma. Per chiudere con un saluto speciale.
Oggi parliamo del rischio decadenza della presidente Todde, lo facciamo riassumendo brevemente la vicenda, ciò che finora si sa e parlandone anche con Pablo Sole di Indip, il cui lavoro di inchiesta si è spesso concentrato anche sul lavoro della giunta. Parliamo poi di scuola, che tra accorpamenti e dati che testimoniano il drastico calo di alunni nell’Isola, non vive tempi rosei e ci focalizziamo poi sul tema della sanità perché secondo i dati, l’Isola è la regione che spende di più per la salute: numeri che cozzano con una realtà in cui il diritto alla salute diventa ogni giorno di più un privilegio per pochi. In conclusione, ci soffermiamo sul tema energia e sul no della regione al referendum popolare regionale consultivo su eolico e fotovoltaico. Vedremo un po’ di cosa si tratta. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Una massiccia moria di pesci in un allevamento ha trasformato uno scenario idilliaco in un caso emblematico di gestione critica dell’acquacoltura e fragilità ambientale, sollevando interrogativi sul futuro dei nostri mari.
Oggi parliamo di gioco d’azzardo e dei numeri decisamente allarmanti che arrivano dall’anno appena trascorso, con una spesa nell’isola pari a 3,7 miliardi di euro. Parliamo poi di sanità, tema che continua ad essere centrale nell’isola con il 14% dei cittadini sardi che rinuncia alle cure, un dato che è inoltre il peggiore in tutto il panorama italiano, e parliamo anche di rincari: sarà un 2025 di aumenti e costi a tratti proibitivi per tante famiglie; vediamo in merito cosa annunciano gli esperti. Infine, punto sulla questione lavoro perché tra il caso della Portovesme srl, e l’incertezza dei dipendenti Conad e Conforama, nell’Isola ci sono a rischio 2000 posti di lavoro. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Il nostro stile alimentare ha un impatto enorme sull’ambiente. Ecco perché il messaggio di persone come la curatrice di Cucina Botanica sono fondamentali per diffondere una cultura alimentare più sostenibile e consapevole.
Oggi celebriamo le migliori notizie del 2024, un anno che, tra le mille difficoltà, ci ha regalato diverse perle di cambiamento, libertà e speranza. Dalla liberazione di Julian Assange e Paul Watson, simboli della lotta per la libertà d’informazione e la difesa degli oceani, ai miglioramenti politici, le rivoluzioni, le lotte per i diritti nel mondo, alle ambiziose leggi europee sull’ambiente, passando per la Danimarca che tassa le emissioni degli allevamenti, l’Islanda guidata interamente da donne, il ritorno delle balenottere e di altri animali fino ad arrivare ad un rapporto ONU che mette in discussione il mito della crescita infinita (e a tante altre belle notizie), oggi andiamo ad osservare i segnali di un mondo che – fra mille difficoltà – prova a cambiare rotta.
I botti di Capodanno portano con sé un lato oscuro spesso ignorato: lo stress per gli animali, i danni ambientali e i rischi per la sicurezza.
Le criticità della produzione del vino, legate all’instabilità climatica e alla difficoltà di gestione dei parassiti, rappresentano sfide complesse che richiedono un approccio multidisciplinare.
Verusca, Luca e Fabrizio sono testimoni del fermento che anima i borghi e le valli dell’appennino centrale, un’area che vuole rinascere attraverso festival, ecomusei, cooperative e altri strumenti per tenere vivo il tessuto sociale.