Gli allevamenti intensivi, lo sappiamo, sono un problema da tanti punti di vista. Eppure una transizione verso un modello diverso incontra resistenze culturali, paure e difficoltà di diverso tipo. Un articolo di un magazine svizzero ci aiuta ad esplorare queste difficoltà ma anche a capire che in fin dei conti, si può fare. Parliamo anche dell’industria del Prosciutto di Parma sia in crisi per via della peste suina africana – anche qui cercando di capirne le varie ripercussioni – e ancora di comunicazione empatica con le altre specie animali, di fare rete sui territori e infine della salute dell’ambiente in Sardegna.
Gli allevamenti intensivi sono un problema enorme per il clima e la biodiversità, ma disfarsene non è così semplice. Un nuovo studio però propone un’idea semplice ma potenzialmente rivoluzionaria, vediamola. Parliamo anche dell’avvento delle batterie gravitazionali e di come i testi delle canzoni stiano diventando sempre più semplici, ripetitivi e arrabbiati.
Anche dormire può essere un atto etico e sostenibile. A raccontarcelo è l’impegno pluriennale di Cuscini Bio, storica azienda familiare che ha scelto di regalare un “cuore” ai propri prodotti, fatto unicamente di materie prime ecologiche, certificate e sostenibili in ogni fase del loro processo produttivo.
Continua il massacro di civili a Gaza, con l’esercito israeliano che ha fatto irruzione in un ospedale a Khan Yunis, mentre in Europa riprende quota un’ipotesi, in realtà di molti anni fa, di costituire dei corpi civili di pace. Intanto inizia il processo a Eni in Italia, e ci sono polemiche sui consulenti chiamati dall’azienda. Parliamo anche dell’impatto delle navi da crociera sui cetacei e delle elezioni in Indonesia, prima di concludere con la giornata di Italia che Cambia.
Le proteste degli agricoltori sono sbarcate con forza anche in Italia, con blocchi delle autostrade in diverse regioni. Le rivendicazioni, anche da noi, sono abbastanza simili e tirano in ballo la Pac, Politica agricola comune dell’Ue. Tuttavia, la situazione è un po’ più complessa di come potrebbe apparire. Nel frattempo la crisi climatica sta peggiorando drasticamente la salute delle barriere coralline e ha costretto il principale centro studi al mondo ad aggiungere ben 3 nuovi livelli di allarme.
L’Unione europea ha approvato un importante regolamento contro il greenwashing e l’obsolescenza programmata, che ci consentirà di fare scelte più consapevoli. Intanto in Ecuador, un tribunale affida una parte dell’Amazzonia alla gestione di una popolazione indigena, per la prima volta nel Paese. Parliamo anche del Cile che ha ratificato per primo il trattato Onu sull’Alto mare, e del Parlamento italiano che invece sta avviando gli iter di due leggi molto preoccupanti, una sulla caccia e l’altra sul commercio di armi.
I’m Queer, any problem? è un collettivo attivo a Napoli da moltissimi anni, ma in continua trasformazione ed evoluzione per la volontà di adeguarsi a nuovi tempi e nuovi bisogni. Nato per uno sfogo personale come una semplice pagina Facebook, negli anni è cresciuto fino a diventare un collettivo pronto ad accogliere tuttə, nel dibattito e in discussioni che riguardano tematiche come identità di genere, orientamenti sessuali e nuovi modelli relazionali. La lotta avviene attraverso il confronto, il dialogo e persino attraverso il divertimento. Ho incontrato Raffaele, creatore della pagina, e Luca, una delle ultime persone che sono entrate a far parte del collettivo, che mi hanno raccontato come è nato e come è cambiato nel tempo.
Nella puntata del 6 settembre abbiamo raccontato di come la giunta Bonaccini, in Emilia Romagna, stesse provando a deregolamentare i piani urbanistici e aprire le porte a nuova cementificazione selvaggia. Solo che, probabilmente, le cose non stanno esattamente così. parliamo anche del terribile terremoto in Marocco e degli stati generali sul clima che hanno riunito le principali organizzazioni che si occupano di clima in Italia.
L’uccisione di un’orsa in Abruzzo, una mezza idea della Commissione di togliere al lupo lo status di specie protetta: cosa succede fra esseri umani e animali selvatici? Come mai ci fanno così tanta paura? E quanto è reale il pericolo? Parliamo anche degli ottimi risultati del nuovo governo brasiliano nella lotta alla deforestazione dell’Amazzonia, di un nuovo allarme sul clima e del primo vertice africano sul clima, conclusosi ieri sera a Nairobi.
Molte compagnie petrolifere sostengono di stare invertendo la propria produzione e di passare alle rinnovabili. Ma quanto c’è di vero in questi proclami? Ben poco, secondo la denuncia di Greenpeace sulle compagnie europee (fra cui ENI). Intanto un nuovo colpo di stato scuote il continente africano. Questa volta avviene in Gabon, ma le sue caratteristiche sono piuttosto diverse da quelli che abbiamo commentato di recente. Intanto il governo francese decide di mandare al macero milioni di bottiglie di vino pur di salvare il settore. Parliamo anche della tragedia ferroviaria in Piemonte e dell’ultimo attacco della giunta sarda alle coste, che prova nuovamente a certificare.
Da sempre bistrattato e osteggiato nei mondi ambientalisti, il condizionatore si sta rivelando una specie di congegno salvavita in molte situazioni. Ma esiste un modo responsabile di utilizzarlo? E ha senso impiegarlo anche d’inverno per scaldarsi? Ne parliamo con Alessandro Rossi, responsabile Energia di Anci Emilia Romagna.
Un abbraccio ai braccianti è l’iniziativa messa in campo da ènostra, Legacoop Romagna e Banca Etica per sostenere le aziende agricole che hanno subito danni – si parla di una cifra che va dai 12 ai 20 mila euro per ripristinare un ettaro – in seguito all’alluvione di maggio. Fra esse c’è anche CAB Massari, che ha sacrificato i propri campi per salvare dall’alluvione la città di Ravenna.
Redazione
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12 Giugno 2023
Oggi puntata con tanti argomenti. Parliamo dell’avanzata delle destre negazioniste climatiche in Europa, del Senegal infiammato dalle proteste, di un tragico incidente ferroviario in India del trattato globale sulla plastica, del piano climatico italiano che sembrerebbe in arrivo e infine dell’overshoot day.
Le emergenze legate all’acqua continuano in Liguria: ultima tra tutte, che si è andata a sommare a quella della siccità, è l’inquinamento delle falde da parte di una sostanza cancerogena, che ha richiesto la chiusura dei pozzi coinvolti. Sembra non avere tregua la situazione idrica ligure. Ma quali sono le soluzioni che possiamo adottare come cittadini e come possono agire le amministrazioni pubbliche? Lo abbiamo chiesto a Cristiano Bottone.
Oggi è il 3 marzo la giornata in cui migliaia di persone si mobilitano per il clima in Italia e nel mondo. Vediamo quali sono i temi, le richieste e le proposte sul piatto. Ma oggi è un giorno importante anche per Taranto, perché in giornata è atteso il voto alla camera sul cosiddetto decreto “salva-Ilva”. Sempre da Taranto arriva un’interessante proposta che parla di comunità parrocchiali e comunità energetiche. E ancora, analizziamo un report che valuta l’impegno delle aziende nella transizione ecologica e torniamo a parlare di Covid, in relazione a un’indagine della Procura di Bergamo.
Il direttore del settimanale l’Espresso è stato licenziato. Il motivo? Alcune indiscrezioni dicono che sia legato a un’inchiesta che gettava delle ombre su un’azienda della famiglia Agnelli-Elkann, ex proprietaria del giornale. Intanto è passato l’emendamento alla legge di bilancio che introduce la caccia selvaggia in città e nelle aree protette, mentre in Afghanistan i talebani vietano l’università alle donne. E il mondo scientifico torna a discutere di geoingegneria solare.
La bicicletta è uno strumento in grado di far fronte alla crisi climatica e a quella energetica che l’Italia sembra ben poco interessata a incentivare e a finanziare, come dimostra il taglio di 94 milioni ai fondi destinati alle piste ciclabili. Eppure le due ruote sono la soluzione più semplice ed economica per risolvere i gravissimi problemi di salute provocati dall’inquinamento urbano e per rispettare i parametri europei in termini di emissioni.
Davide Artusi
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20 Dicembre 2022
Il numero e la mobilità degli spermatozoi maschili è in netto e costante calo da cinquant’anni. Stiamo diventando sempre meno fertili. Quali sono le origini di questo problema e soprattutto, siamo sicuri che sia un problema? Parliamo anche del nuovo regolamento che consente alle donne di allattare in parlamento, di Cop 27, del successo dell’iniziativa di salvataggio del bosco di Corniolino, dell’accordo di Pace in Sudan e delle proteste contro il lockdown in Cina.
Fa piuttosto fresco per essere a luglio. Ah è novembre? Sì, parliamo di caldo, di clima, di siccità e di tutto quello che ci aspetta nei prossimi mesi. Parliamo anche delle rinnovabili e del loro principale ostacolo, la burocrazia, degli interrogativi sull’utilizzo di forme più “violente” all’interno del mondo ambientalista e di una laguna che acquisisce personalità giuridica.
È nato il governo Meloni, il primo della storia del nostro paese presieduto da una donna. Eppure, questo fatto non ha ricevuto poi molta attenzione. Diamo uno sguardo anche alle caratteristiche della squadra dei ministri, il cambio di nome di alcuni dicasteri che mostra un chiaro indirizzo politico, con focus particolare sul Ministro dell’ambiente. Infine, qualche breve aggiornamento sulla situazione in Ucraina.