I fenomeni “estremi” sono ormai sempre più frequenti, in Italia e nel resto del mondo. Mentre il cambiamento climatico sembra essere ormai inesorabile, occorre intervenire sia per mitigarlo che per adattarci al nuovo mondo che – ahinoi – abbiamo creato. Per farlo occorre smettere di parlare di maltempo e cominciare a lavorare sulla “nuova normalità”. Come? Informandoci e stando Attenti al Meteo! Daniel Tarozzi si confronta sul tema con Filippo Thiery, meterologo di Geo, e Cristiano Bottone, divulgatore e promotore di soluzioni.
Redazione
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28 Marzo 2023
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Il cambiamento climatico non risparmia nessun habitat e tantomeno l’ecosistema montano, tanto prezioso quanto estremamente fragile. Un esempio è il massiccio del Monviso, che però oggi ha un nuovo alleato: parliamo di Pera, un sensore high tech progettato dall’azienda cuneese Lab3841 per monitorare costantemente temperatura, umidità e pressione atmosferica, fornendo informazioni accessibili a tutti. Non solo un alleato, ma uno strumento innovativo di cui noi e le nostre montagne potremmo non far più a meno.
Lorena Di Maria
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13 Febbraio 2023
Le industrie della zootecnia e della pesca sono tra le principali responsabili della crisi climatica; è dunque necessario agire subito e velocemente modificando le nostre abitudini alimentari. È qui che entra in gioco Plant Based Treaty, una campagna internazionale progettata per mettere i sistemi alimentari in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico.
Davide Artusi
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9 Gennaio 2023
La finale dei mondiali vinta dall’Argentina ha messo fine ai mondiali in Qatar. La cerimonia di premiazione è stata caratterizzata da un’immagine fortemente simbolica: quella di Messi con indosso un abito tradizionale qatarino. Parliamone. Parliamo anche di contrasto al cambiamento climatico con la riforma del mercato del carbonio europeo, di Intesa San Paolo che introduce la settimana corta e delle scuole bombardate dall’esercito turco a Kobane, in Kurdistan siriano.
Una frana dovuta alle piogge intense ha causato almeno cinque morti, di cui tre bambini, a Ischia. Un dramma che nasconde tante brutte storie di abusivismo, condoni, dissesto idrogeologico, cambiamento climatico e mal costume, in un mix esplosivo che fa parlare di tragedia annunciata. Parliamo anche di Bolsonaro che contesta il voto il Brasile, della brutta settimana di Donald Trump, e delle proteste in Cina nella fabbrica degli iPhone.
Elisabetta Reyneri e Irene Delfanti sono due giovani delegate italiane alla Conference of Youth, la conferenza dei giovani sul clima che precede COP27. Fra ambientalismo istituzionale, proteste nate dal basso, trattati internazionali e piccole azioni quotidiane, ci hanno raccontato come stanno vivendo questa esperienza e come portano avanti la loro attività di sensibilizzazione e lobbying sul tema del cambiamento climatico.
Fra i temi più rilevanti dell’edizione 2022 di IT.A.CÀ, il Festival del Turismo Responsabile, c’è quello del cambiamento climatico. Una delle azioni che le realtà aderenti alla rete organizzatrice hanno proposto è stata la diffusione e sottoscrizione della campagna europea Climate of Change, con un invito alla community di viaggiatrici e viaggiatori a contribuire attivamente.
La notte del 31 ottobre si festeggia Halloween, l’antica festa di Samhain che segnava l’inizio della stagione invernale. E noi possiamo davvero “festeggiare” il passaggio alla stagione più fredda dell’anno? Le temperature e gli effetti del cambiamento climatico sembrano andare verso tutt’altra direzione. Insolito Cinema ha deciso di dedicare un video per contribuire a una maggiore sensibilizzazione sul tema.
Street art for Rights – di cui anche quest’anno Italia Che Cambia è media partner – torna con le sue opere di arte muraria e sensibilizzazione nella periferia romana. L’obiettivo è proprio quello di creare comunità e consapevolezza intorno ai temi centrali di nostri tempi, dal cambiamento climatico alla giustizia sociale.
Redazione
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14 Ottobre 2022
Assolutismo, narcisismo, capitalismo, antropocentrismo, globalizzazione, antropocene: sono queste alcune tra le principali patologie di cui soffre la nostra modernità. A Torino Mercato Circolare, insieme al Centro Teologico, ha avviato “Il costo della vita”, una rassegna di dieci incontri rivolta in particolare a giovani studenti e universitari, per ragionare insieme su costo, prezzo e valore che diamo alle cose, tra cambiamento climatico e giustizia sociale.
Lorena Di Maria
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11 Ottobre 2022
Grazie alle parole di Camilla Tuccillo, che sta partecipando alla spedizione, riviviamo le emozioni, le scoperte e le riflessioni emerse dalla prima parte del viaggio di The Climate Route APS verso oriente alla scoperta degli effetti del cambiamento climatico. Sulla rotta balcanica il gruppo ha fatto diversi incontri, visitato centrali nucleari e a carbone e avuto modo di riflettere sul concetto di transizione energetica.
Il tema della gestione rifiuti è fondamentale per affrontare il cambiamento climatico. Per questo ha senso interrogarsi su quanti rifiuti produciamo per avere energia e quali sono le differenze fra energia da fonti fossili e rinnovabili. Altrettanto importante è elaborare soluzioni e in questo ambito, come in molti altri, un aiuto decisivo può arrivare dall’economia circolare.
Elisa Elia
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4 Luglio 2022
Sei un insegnante e vuoi affinare le tue conoscenze per portare a scuola temi d’attualità come il cambiamento climatico? Il progetto internazionale I-CAN sta cercando proprio te: attraverso incontri, online e in presenza, vuole far acquisire nuove competenze agli educatori interessati affinché possano portare in classe esperienze e spunti d’azione per sviluppare lo spirito critico dei propri studenti.
Il cambiamento climatico è vicino a un punto di non ritorno e piantare un albero è un investimento fondamentale per la mitigazione delle sue conseguenze, un dono per le generazioni future. Parola di Salvatore Marongiu che, insieme a sua moglie Stefania Demurtas, sta dando vita a una Food Forest in Ogliastra, Sardegna. La sua particolarità? Grazie a una collaborazione con un’agenzia di ecoturismo locale, gli alberi li piantano i viaggiatori e le viaggiatrici che visitano l’Isola, contribuendo economicamente e praticamente alla sua realizzazione.
Paolo Cignini
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26 Maggio 2022
Una percentuale preoccupante delle coste italiane è ostaggio dell’azione antropica, che sta provocando effetti devastanti in termini di erosione e alterazione degli equilibri naturali. Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino propongono un’analisi su questo aspetto con un focus sulla Sicilia, una delle regioni più colpite da questo fenomeno e prima tappa del percorso di The Climate Route APS nel suo viaggio attraverso gli effetti del cambiamento climatico.
È uscita anche la terza e ultima parte del sesto report Ipcc sulla mitigazione del cambiamento climatico. Che cosa dice? Abbiamo ancora margine di azione? E quali sono le priorità? Intanto l’Ue sembra voler dare un’accelerata sulla moda sostenibile.
Per contrastare il cambiamento climatico e gli effetti che colpiscono già molte comunità, i gruppi locali del movimento Fridays For Future di tutto il mondo hanno indetto uno sciopero. Tra le richieste, azioni concrete da parte dei poteri politici. Italia che Cambia ha stilato delle azioni da mettere in pratica quotidianamente, alla portata di tutti, a partire da subito.
Fondata da quattro coraggiosi attivisti, in meno di un anno l’associazione The Climate Route ha riunito decine e decine di persone pronte a sostenere un progetto decisamente “out of the box”: una lunga spedizione terrestre – che Italia Che Cambia, partner dell’iniziativa, racconterà passo dopo passo – per testimoniare il cambiamento climatico mentre è in atto. Tra queste c’è Gaia, entusiasta di natura e volontaria per passione (anzi, missione), che in questa intervista realizzata da Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino racconta i suoi obiettivi e le sue emozioni alla vigilia della partenza.
I leader mondiali sono volati a Glasgow per partecipare alla Cop26 sul clima. La lotta al cambiamento climatico è diventata centrale nelle agende politiche di molti governi, ma cosa possiamo aspettarci da questo incontro? E come ci arriviamo dal punto di vista climatico, politico e sociale? Ne parliamo in questa prima puntata della seconda stagione di Io Non Mi Rassegno!
In occasione degli incontri preparatori alla Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (preCOP26), che avranno luogo a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre, Extintion Rebellion e una carovana di cittadini sono partiti in bici da Torino alla volta di Milano, con l’obiettivo di comunicare l’urgenza e la gravità del collasso climatico ed ecologico a tutte le persone che hanno incontrato durante il tragitto.
Lorena Di Maria
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27 Settembre 2021