La volontà e la creatività tipicamente femminili sono forse le sole forze in grado di opporsi all’avanzata di una nube tossica verso gli incontaminati prati dell’Alta Val Venosta. Così le donne di Malles, grazie al movimento Hollawint, combattono i pesticidi, gli interessi economici e le grandi monocolture intensive. La redazione di NOWA, partner di Italia Che Cambia nel territorio altoatesino, ha incontrato Martina Hellrigl, una delle promotrici del progetto.
Sara Anfos
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16 Marzo 2022
Venerdì sera ad Albenga quasi seimila persone hanno voluto dare un segnale forte. Decine di sindaci, il Vescovo Borghetti e le tante associazioni del vasto territorio ingauno, che sulla costa va da Andora a Ceriale e nell’entroterra raggiunge il cuneese. Tutti uniti nel dire che “Senza pronto soccorso si muore”. Ecco cosa è successo.
Fondata da quattro coraggiosi attivisti, in meno di un anno l’associazione The Climate Route ha riunito decine e decine di persone pronte a sostenere un progetto decisamente “out of the box”: una lunga spedizione terrestre – che Italia Che Cambia, partner dell’iniziativa, racconterà passo dopo passo – per testimoniare il cambiamento climatico mentre è in atto. Tra queste c’è Gaia, entusiasta di natura e volontaria per passione (anzi, missione), che in questa intervista realizzata da Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino racconta i suoi obiettivi e le sue emozioni alla vigilia della partenza.
Questa sensazione, che ci attanaglia, che il mondo intero stia precipitando nel baratro della guerra, è molto relativa. Una buona parte del mondo, dal baratro della guerra non ci è mai uscito. Facciamo un giro per il mondo a scoprire quali sono gli altri conflitti, meno mediatici di quello in Ucraina, ma altrettanto cruenti.
Privarci del contatto umano in questi anni di pandemia è stato ed è molto pesante. Figuriamoci per chi, come alcune persone sordocieche, si affida al contatto umano per comunicare e tenersi in connessione con il resto del mondo. Per comprendere meglio la situazione, abbiamo intervistato Patrizia Ceccarani e Francesco Mercurio della Lega del Filo d’Oro, punto di riferimento nazionale per le persone sordocieche.
Paolo Cignini
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10 Marzo 2022
Lara Krekun è una donna ucraina che vive da diversi anni a Palermo. In questa intervista racconta il dramma della sua famiglia e l’angoscia delle telefonate nel cuore della notte con le esplosioni a fare da sottofondo. Una testimonianza che abbiamo voluto condividere per non dimenticare il lato umano di chi, al di là delle analisi geopolitiche, vive questo conflitto sulla propria pelle.
Alessia Rotolo
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10 Marzo 2022
Donne ucraine al centro dell’attenzione, Europa e America che sembrano voler tornare a politiche incentrate su gas e nucleare e italiche restrizioni, che sembrano non finire mai. Tutto è interconnesso in questa folle guerra contro noi stessi. Cosa possiamo fare per fermarla?
Daniel Tarozzi
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9 Marzo 2022
Insoddisfatta della sua vita, giunta al traguardo dei trent’anni Anna Cascone ha deciso di cambiarla. In compagnia del suo fido zaino ha cominciato a viaggiare ritrovando non solo sé stessa, ma anche molte anime affini, con storie di cambiamento altrettanto interessanti alle spalle.
Spazio WAW, acronimo di Women A(r)t Work, non è solo un luogo di accoglienza, formazione e integrazione per donne migranti, ma anche una finestra aperta sulla città di Bologna e la sua comunità. Attorno al tavolo di lavoro si recuperano antichi saperi artigiani e si sconfigge l’isolamento sociale, offrendo alle protagoniste, le Women A(r)t Work, nuove prospettive future di riscatto e affermazione personali.
Attraverso il circo è possibile fare molto: non solo migliorare le proprie abilità fisiche, ma anche – forse soprattutto – sviluppare sicurezza, autostima e capacità di espressione psico-emotiva, oltre che fisica. Come? Ce lo spiega Simone Peretti, fondatore di Circo Incerto.
E se ripartissimo dai convenzionali luoghi della cultura dei decenni passati per ricostruire il tessuto sociale e urbano? A distanza di dieci anni abbiamo incontrato Emmanuele Curti, manager culturale che, insieme alla rete Lo Stato dei luoghi, costruisce nuovi processi per ridefinire luoghi e comunità attraverso la cultura.
Quella che vi raccontiamo oggi è la testimonianza di un uomo originario di Lerici e residente a Kiev da vent’anni. All’interno di un quadro tanto drammatico quanto complesso, la cui lettura richiede un’approfondita riflessione politica e geopolitica, riteniamo comunque fondamentale raccontare le storie di chi sta vivendo quotidianamente sulla propria pelle la tragedia della guerra.
Costruire nuovi modelli agricoli più sani e attenti all’ambiente è possibile e per farlo, a volte, basta partire da… un seme. “SeMenti al Suolo” è una giornata dedicata allo scambio di semi, nonché un momento di incontro in Val Varaita, organizzata dalla Milpa – Orto Collettivo. Domenica 6 marzo a Piasco chiunque può prendere parte a questo momento di comunità in occasione del quale tutti, per un giorno, possono diventare dei veri Custodi del Suolo e a cui parteciperemo anche noi di Italia che Cambia.
Continua, anzi si intensifica, l’incursione russa in Ucraina, ma Putin sembra sempre più isolato, sia sul fronte interno, con gli oligarchi e i generali che si smarcano, che a livello internazionale, con Erdogan che gli volta la faccia e la Cina che chiede la soluzione diplomatica. Parliamo anche della parabola curiosa di Zelensky, e della storia dei nazisti ucraini, fra leggende e realtà. Infine, per non farci mancare niente, parliamo di nuovi studi sulle origini del Covid e sull’efficacia dei vaccini sui bambini.
E se i vestiti si vendessero al chilo, come la frutta e la verdura? È questa l’idea alla base di Kiloveste, un progetto che applica all’abbigliamento per bambini i principi di economia circolare per contribuire a ridurre l’impatto sociale ed ecologico di una delle industrie più inquinanti al mondo.
E se una delle cause dell’odio e dello scollamento sociale che caratterizzano i nostri tempi fosse proprio l’incapacità di cambiare idea, di mettersi in discussione, di entrare nei panni del prossimo? Alessia Marchetti dell’associazione Filò – Il filo del pensiero riflette proprio su questo, partendo da un punto di vista particolare: quello dei bambini.
Trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate al chiuso, ma quanto sono salubri gli ambienti in cui viviamo? Un’azienda pugliese realizza da oltre trent’anni delle case in cui la salute di chi ci abita e la sostenibilità ambientale sono i principali criteri di progettazione.
Benedetta Torsello
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25 Febbraio 2022
Un vecchio casale del ‘700, ristrutturato rispettando la sua storia e le sue antiche funzioni, oggi è un luogo d’incontro e di “formazione”: qui si può imparare a impagliare una sedia, a intrecciare un cesto, a lavorare l’argilla, a filare la lana e anche avvicinarsi al lavoro nei campi. Abbiamo conosciuto Rossana e Alberto, che ci hanno raccontato la loro storia e quello che succede a Cà Marcantonio.
Valentina D'Amora
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24 Febbraio 2022
Pensiero critico, gestione dei problemi, lavoro di squadra: le competenze emotive diventano oggetto di insegnamento nelle scuole. Per meglio comprendere l’importanza di questa novità abbiamo rivolto alcune domande a tre professioniste d’eccezione: l’antropologa Vienna Eleuteri, la professoressa Maria Cinque e Raffaella Napoli di Coaching in School.
Davide Artusi
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24 Febbraio 2022
I sogni non stanno mai fermi, si evolvono e ci sfuggono ogni volta che li agguantiamo, per trasformarsi in una nuova sfida e una nuova rincorsa. Quella che ci raccontano oggi gli amici dell’associazione OIA’ è la storia di un bambino e del suo sogno, che mutando forma lo ha accompagnato per tutta la vita, aiutandolo a diventare ciò che è oggi.
Associazione OIA'
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22 Febbraio 2022