Se per il latte e lo yogurt esiste un’alternativa vegetale, non vale ancora lo stesso per i formaggi. La richiesta crescente di formaggi vegani non è infatti soddisfatta da una produzione di qualità. Le alternative che si trovano oggi nei supermercati sono piene di addensanti, aromi artificiali e coloranti. Ne abbiamo parlato con Martina Macellari di Prodor, da sempre attenta a una produzione casearia rispettosa della salute dell’uomo, dell’ambiente e degli animali.
Le proteste degli agricoltori sono sbarcate con forza anche in Italia, con blocchi delle autostrade in diverse regioni. Le rivendicazioni, anche da noi, sono abbastanza simili e tirano in ballo la Pac, Politica agricola comune dell’Ue. Tuttavia, la situazione è un po’ più complessa di come potrebbe apparire. Nel frattempo la crisi climatica sta peggiorando drasticamente la salute delle barriere coralline e ha costretto il principale centro studi al mondo ad aggiungere ben 3 nuovi livelli di allarme.
Prosegue la nostra inchiesta di approfondimento sull’impatto delle navi da crociera proprio nei giorni in cui è stata divulgata la notizia del battesimo di quella che sarà la nave da crociera più grande al mondo. Mentre i record di dimensioni e di relativo impatto si susseguono, entriamo dentro a uno di questi colossi per comprendere i consumi, le logiche e gli sprechi che si nascondono dietro gli oblò.
Emanuela Sabidussi
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2 Febbraio 2024
La cura dei capelli è un settore ad alto impatto ecologico, che fa ampio uso di prodotti inquinanti e non sempre salutari. Per questo abbiamo voluto raccontare la storia di Donatella e di Natural Style, il suo salone, in cui si impegna a seguire buone pratiche come l’utilizzo di prodotti biologici e privi di sostanze sintetiche.
Elena Rasia
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2 Febbraio 2024
Sedicesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: oggi vi racconteremo la storia di un uomo finalmente libero, Beniamino Zuncheddu. Parleremo poi della cosiddetta protesta dei trattori portata avanti da agricoltori e allevatori sardi, e della comunità di Seui in piazza per difendere la sua scuola. In chiusura, l’annuncio che vuole le nostre domus de janas (quasi) patrimonio mondiale dell’umanità. Come sempre avremo anche un contributo audio, stavolta del direttore di Italia che cambia Daniel Tarozzi, che ha intervistato per Sardegna che cambia la startup Relicta che trasforma gli scarti di lavorazione del pesce in una bioplastica idrosolubile.
Enel condannata a risarcire la tribù Osage dell’Oklahoma. Pesticidi vietati in Europa che vengono esportati in paesi extra UE e poi reimportati sui nostri scaffali attraverso i frutti tropicali. Un primo bilancio per Bologna città a 30 km/h. E ancora, una riflessione sulla giornata mondiale delle zone umide, il racconto di un’organizzazione che mette insieme arabi ed ebrei per la pace e un po’ di novità dall’Italia che Cambia.
Daniel Tarozzi
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2 Febbraio 2024
Sostenibilità ambientale, ma soprattutto sostenibilità sociale: la mission di Project Officina Creativa, un’azienda di Malo, nel vicentino, è diventare sostenibile a 360° prestando attenzione agli sprechi, all’acqua e al ciclo di vita di ciascun capo realizzato, ma anche al benessere delle persone che vi lavorano. Così la sostenibilità passa attraverso la valorizzazione del territorio e un completo immergersi nelle iniziative sociali.
Quasi per caso Alessia e Rosita hanno pensato, ormai quattro anni fa, di mettere in piedi un gas. Oggi quel gruppo inaugura lo Spaccio Ciauli, in centro a Palermo. Uno spazio che accoglie una comunità di contadini, che riunisce i prodotti freschi di Ciauli AgriCoop, le marmellate e i preparati di Cuoche Combattenti, ma soprattutto le persone che con i loro acquisti contribuiscono al rispetto e alla cura della terra, delle relazioni e a una maggiore consapevolezza.
Mentre Elon Musk annuncia di aver “installato” il primo impianto Neuralink nel cervello di una persona, in Italia si fa il bilancio sulla stagione della caccia appena conclusasi, un’indagine mostra che gli italiani sono a favore del deposito cauzionale (che limiterebbe decisamente i rifiuti) e dalla Cina arrivano notizie preoccupanti sul mercato dei pannelli fotovoltaici.
Daniel Tarozzi
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31 Gennaio 2024
Un progetto di rete avviato e quindici aziende coinvolte in un processo di riqualificazione. Si conclude così, con “Vitamine in azienda” e “Imprese in Rete”, l’edizione 2023 di Progetto Appennino nei territori del parco del Beigua. Un’occasione per contribuire allo sviluppo complessivo dell’intero territorio e della sua comunità.
Pubblichiamo un contributo che arriva da Bobore Bussa, libero professionista nel settore agroalimentare e turistico. La sua è una riflessione accorata, che parte dall’esperienza personale affrontando il tema del pastoralismo in Sardegna e di come l’allevamento stia cambiando, di pari passo e come diretta conseguenza delle scelte alimentari nel mondo. La testimonianza di Bussa è quella di chi – da sardo e professionista del settore – guarda ai cambiamenti nel mondo dell’allevamento come delle forzature che stanno erodendo un’identità fatta (anche) di capre e pecore.
Non se ne sta parlando poi così tanto, a parte gli appelli di diverse associazioni ambientaliste, e qualche articolo su giornali legati a tematiche ambientali, ma la notizia è abbastanza grossa e riguarda i cosiddetti nuovi Ogm.
La rivincita delle aree interne richiede impegno, dedizione e un lavoro che rivoluzioni il modo di pensare a queste zone del paese, mettendo i giovani al centro. Nel 2020 è nata in Sicilia Rifai, la Rete Italiana dei Facilitatori delle Aree Interne, che riunisce giovani da tutta Italia per proporre un nuovo modello che accanto alle città consideri anche le zone marginali per nuove strategie e sviluppi dell’intera nazione.
C’è tutta la Taranto che lotta, che rivendica, che non si accontenta più di scegliere il male minore fra disoccupazione e malattia nella Palazzina Laf, la porzione dell’Ilva dove venivano mandati gli operai dissidenti. E sono loro i protagonisti della storia raccontata da Michele Riondino nel suo omonimo film, il primo firmato come regista. Con lui abbiamo parlato di questa storia ma anche di attivismo, di diritti, di scelte politiche e artistiche e di cinema come strumento di comunicazione.
Tiziana Barillà
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29 Gennaio 2024
Rientrato in Italia dopo anni di studio e lavoro all’estero, Carlo si stabilisce in Puglia per recuperare un’antica masseria in stato di abbandono nella campagna di Manduria, nel tarantino. Masseria Specula, dal nome dei cumuli di pietra che anticamente delimitavano i terreni, è un luogo di incontro concepito per creare un impatto positivo sul territorio e sull’ambiente circostanti.
Benedetta Torsello
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26 Gennaio 2024
Aiutare la terra per lasciare ai giovani un mondo migliore: questo è il sogno de Il Giardino dei Templari, azienda biologica sita sulle sponde del Lago D’Averno, che organizza eventi e workshop per sensibilizzare sul tema della sostenibilità e del biologico. Partendo da piccoli gesti quotidiani si può cambiare il mondo, questo è il motto dell’azienda.
Claudia Moschetti
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26 Gennaio 2024
Continuiamo ad approfondire l’impatto delle navi da crociera sulla salute umana e non solo, concentrandoci sui livelli di inquinamento atmosferico, sulle modalità di rilevamento e sulle iniziative territoriali per monitorare la qualità dell’aria respirata. Ma non solo: vediamo anche quali sono le proposte politiche e le soluzioni tecniche per ridurre le sostanze inquinanti delle navi una volta in porto.
Emanuela Sabidussi
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26 Gennaio 2024
Quindicesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: oggi parleremo di elezioni regionali, donazione di organi e poi dedicheremo un ampio spazio a una notizia che ha travolto la nostra isola come un rombo di tuono: la morte del nostro Gigi Riva.
Materia prima raccolta a mano, produzione legata a ciò che offre il territorio, rispetto dell’ambiente come garanzia di qualità. Ma prima ancora, dietro Orgosolo Liquori c’è una storia fatta di passione e rinascita, quella della sua fondatrice Piera Cadinu. Da informatica ad artigiana dei liquori, la sua è una realtà che nasce e cresce tra i sentieri del Supramonte. In questa intervista è lei a raccontarci di un sogno che ha rincorso senza mai arrendersi, diventato oggi realtà.
Alessandra Ghiani
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25 Gennaio 2024
Dopo alcune esperienze di permacultura e autosufficienza, nel 2013 Laura e Alessandro, coppia nella vita e nella visione etica dell’agricoltura, hanno avviato a Campobello di Mazara la loro azienda agricola etica e biologica. A guidare le loro scelte, una visione della produzione agricola sostenibile e rispettosa dell’ambiente e del lavoro.