Attraverso le testimonianze di alcune persone che hanno partecipato, proviamo a capire cosa è successo e cosa non ha funzionato alla Global March to Gaza.
Attraverso le testimonianze di alcune persone che hanno partecipato, proviamo a capire cosa è successo e cosa non ha funzionato alla Global March to Gaza.
Un’esperienza immersiva ad Autosufficienza per disconnettersi dalla sovrastimolazione digitale e ritrovare il corpo, i sensi e un nuovo equilibrio.
L’ordinanza che vieta il lavoro nelle ore più calde tutela tutti i lavoratori e le lavoratrici? ne parliamo con Fausto Durante, segretario della Cgil sarda. Poi il maxi parco fotovoltaico del colle di Sant’Elia, dati sui pediatri nell’Isola e politiche a favore delle persone con sensoriali.
Il 10 luglio partirà una marcia per Gaza locale, che lungo il Cammino di Oropa raggiungerà Milano per chiedere il cessate il fuoco e lo sblocco degli aiuti umanitari.
In un mondo che corre veloce la natura ci chiama a rallentare. Lo fa per per salvarci e la scienza lo conferma: il contatto con l’ambiente naturale rigenera l’attenzione, lenisce l’ansia, restituisce senso.
Dalla retorica dell’impegno al bisogno di perdersi: i social non sono più luoghi di dibattito, ma zone di decompressione. Parliamo di TikTok con l’esperto Alberto Cossu.
Leonardo, Amazon, Volvo, Microsoft sono solo alcuni dei nomi delle grandi aziende occidentali coinvolte nel genocidio a Gaza e in Cisgiordania. I dettagli nel report di Francesca Albanese.
Abbiamo intervistato alcuni giovani iraniani residenti in Italia per raccogliere le loro idee ed emozioni sul conflitto da poco terminato, ma che lascia dietro di sé strascichi e situazioni irrisolte.
Come funziona il Fondo di solidarietà, perché è cruciale per gli enti locali e quali sono le implicazioni del blocco dei trasferimenti per i Comuni sardi, soprattutto quelli più piccoli?
Spesso prendiamo un cane o un gatto d’istinto, senza pensare. Cosa comporta prendere un animale nella propria vita? Come scegliere in consapevolezza? Ne parliamo in questo nuovo podcast di Italia che Cambia.
Lazio, Umbria, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Toscana, Campania, Sardegna e Puglia hanno vietato i lavori all’aperto nelle ore più calde.
Catarina Capim, dell’associazione OIA’, ha ritrovato il vecchio passaporto per l’estero di suo nonno, emigrato in Brasile nel 1927. Un’occasione per riflettere su migrazioni, opportunità culturali e miopie politiche.
Le parole non sono neutre: possono curare o ferire, costruire ponti o innalzare muri.
Aderendo alla campagna di boicottaggio per fermare il genocidio, l’azienda che gestisce le farmacie comunali di Sesto Fiorentino smetterà di vendere prodotti realizzati da aziende israeliane.
Gravi episodi repressivi al presidio pacifico di un gruppo di attiviste che protesta contro la realizzazione di un allevamento intensivo di galline ovaiole ad Arborio, in Piemonte.
Un milione di alberi piantati, un modello economico replicabile e un impatto ambientale reale: la storia di World Tree, tra agricoltura rigenerativa, etica e investimento nella Paulonia, pianta dalle caratteristiche eccezionali.
Condanne record per i vertici Miteni grazie alla mobilitazione popolare; a Budapest un Pride vietato diventa protesta democratica; a New York emerge Zohran Mamdani, il politico che parla alla pancia senza rinunciare alla testa.
Le Case Franche è un progetto di cohousing che si trova in Romagna e che ha recentemente ospitato un convegno nazionale sull’abitare collaborativo, che è stato un nuovo punto di partenza per nuovi percorsi su questo tema.
Nella quarta puntata del Talk mensile di Sardegna Che Cambia parliamo di Pride, famiglie omogenitoriali e lotte collettive insieme a Giorgia Saba, attivista e madre lesbica in una coppia omogenitoriale.
Conclusi i negoziati intermedi sul clima a Bonn. Alla Cop30 di Belém si discuteranno molti dei punti rimasti in sospeso.