La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Il riuso dell’abito da sposa può trasformare il matrimonio, evento spesso legato a consumismo ed eccessi, in una buona causa. È quanto succede grazie alla onlus Sowed che promuove il riutilizzo dei vestiti e gli accessori da cerimonia per sostenere progetti rivolti a donne con svantaggi economici e sociali, vittime di violenza, detenute o ex detenute.
Sta nascendo in sempre più comuni italiani l’assessore alla gentilezza: una figura che, scelta all’interno dell’amministrazione, si faccia promotrice e portavoce di “atti gentili” e di rispetto in tutte le sue forme, stimolando soluzioni concrete affinchè chiunque possa contribuire a rendere la società più aperta, inclusiva e rispettosa.
“Glori: the place to be” è il nome scelto per il progetto di rinascita e ripopolamento dell’antico borgo di Glori, in Liguria. Tra i tanti piccoli centri montani a rischio abbandono, questo borghetto tra le montagne ospita oggi un gruppo di persone che qui hanno scelto di vivere insieme e collaborare. L’obiettivo è ora quello di allargare questa comunità creando una rete sociale e riattivando l’economia locale.
La comunità agricola Saja dal 2011 sperimenta e condivide la possibilità di vivere di agricoltura utilizzando solo metodi naturali grazie alle progettazioni in permacultura. Per l’avvio del progetto “figlio”, Finca Palta, ci sarà a Settembre la settimana di progettazione condivisa e autogestita di una Food Forest vicino al mare. L’Etna sarà la cornice ispirante per creare ulteriore bellezza.
Verrà inaugurato a Torino un corso di laurea magistrale in Monitoraggio ambientale, tutela e ripristino. È uno dei tanti nuovi percorsi dell’anno accademico 2019/2010 dedicati alla sostenibilità in partenza in tutta Italia.
A settembre un evento che racchiude incontri, scambi di idee e dibattiti accomunati da un unico comune denominatore: lo sviluppo sostenibile. Green Park è un contenitore delle buone pratiche per lo sviluppo del territorio, nonché un esperimento di progettazione partecipata che unisce esperti, cittadini, movimenti locali, scuole e realtà attive sul territorio per costruire insieme una città più attenta alle questioni ambientali.
Dove sono i negozi di prodotti sfusi? Quanti ce ne sono in città? E cosa vendono? Da queste domande e per rispondere all’esigenza personale e condivisa da molti di fare con semplicità la spesa in modo più consapevole, è nata Sfusitalia, una mappa online creata dalla giovane romana Ottavia Belli.
Da settimane le fiamme stanno devastando diversi Paesi africani mettendo a rischio la foresta pluviale del Congo che ospita milioni di indigeni, custodisce migliaia di specie animali e vegetali e immagazzina 115 miliardi di tonnellate di CO2. Dopo gli incendi in Siberia e Amazzonia, Greenpeace rilancia l’allarme: “Se non proteggiamo le foreste, non saremo in grado di affrontare la crisi climatica che stiamo attraversando”.
A settembre un evento che racchiude incontri, scambi di idee e dibattiti accomunati da un unico comune denominatore: lo sviluppo sostenibile. Green Park è un contenitore delle buone pratiche per lo sviluppo del territorio, nonché un esperimento di progettazione partecipata che unisce esperti, cittadini, movimenti locali, scuole e realtà attive sul territorio per costruire insieme una città più attenta alle questioni ambientali.
Dal 30 agosto al 7 settembre presso la Biblioteca delle Oblate di Firenze, Fondazione Finanza Etica propone una nuova edizione della rassegna di cinema e libri “Non con i miei soldi”, un ciclo di incontri per capire il mondo della finanza e avvicinare anche i non esperti a tematiche cruciali per il futuro di tutti.
Ventuno conferenze in contemporanea durante la settimana dedicata alla salute, in provincia di Bologna e Ferrara, per parlare di medicina, di fisica, di scienza di frontiera, di nuove acquisizioni scientifiche e di opportunità terapeutiche già in atto. Le nuove conoscenze vengono man mano integrate dalla medicina convenzionale aprendo alternative e ponendo dubbi.
A rischio chiusura per mancanza di utenza, una scuola di una piccola frazione di Sondrio è rinata all’insegna dell’educazione ambientale e delle buone pratiche. Nell’Eco School di Triangia oggi i bambini trascorrono all’aperto la maggior parte del tempo, mangiano cibo sano, allenano la creatività e coltivano un orto dove imparano attraverso l’esperienza attiva anche i contenuti disciplinari.
L’Associazione Tessile e Salute e la Tintoria Piana hanno istituito un premio annuale con lo scopo di onorare una ricerca nell’ambito delle scienze applicate nel settore tessile. Scopriamo tutti i dettagli.
Trasformare in vere e proprie “fattorie per lombrichi” i contenitori dedicati alla raccolta dei rifiuti: E’ l’obiettivo del progetto “Il Ciclo del Lombrico”, avviato in provincia di Alessandria coinvolgendo i cittadini e le scuole con lo scopo di diffondere la conoscenza della lombricoltura, quale pratica utile a ridurre il quantitativo di rifiuti che produciamo in casa, produrre humus per i nostri terreni e risparmiare sulla raccolta differenziata.
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Né nel Parlamento italiano, né nelle manovre per formare un nuovo governo c’è alcun riflesso della crisi climatica i cui effetti sono oggi sotto gli occhi di tutti, ovunque. Eppure c’è in Italia e nel mondo intero un “popolo” che quei fatti li ha messi al centro dell’attenzione, delle sue preoccupazioni e della sua iniziativa.
Riscoprire il territorio attraverso uno sguardo inedito e una maggiore attenzione alla tutela ambientale. Nasce da qui il progetto di turismo slow e sostenibile Innocultour pensato per valorizzare siti di indubbia rilevanza culturale e ambientale, ma meno noti al grande pubblico, situati lungo la costa adriatica in Italia e Croazia.
Un innovativo progetto di ecovillaggio situato in un capannone industriale dismesso in provincia di Udine. Gaia Terra vuole diventare un centro in cui si impara a vivere in maniera più leggera sul pianeta Terra. Abbiamo intervistato Debora Sbaiz, la visionaria danzaterapista che lo ha fondato dopo un lungo cammino di downshifting personale.
Trasformare in vere e proprie “fattorie per lombrichi” i contenitori dedicati alla raccolta dei rifiuti: E’ l’obiettivo del progetto “Il Ciclo del Lombrico”, avviato in provincia di Alessandria coinvolgendo i cittadini e le scuole con lo scopo di diffondere la conoscenza della lombricoltura, quale pratica utile a ridurre il quantitativo di rifiuti che produciamo in casa, produrre humus per i nostri terreni e risparmiare sulla raccolta differenziata.
Nel periodo invernale la montagna ci regala paesaggi incantevoli, coperti da una candida coltre di neve che ricopre ogni cosa. Ma cosa succede in estate, quando la neve scompare? Ce lo racconta l’esperienza della “Mountain Clean Up Day” di Sestriere organizzata dalle due aziende sportive Burton e Giant insieme ai volontari del luogo, uniti per raccogliere dai sentieri e dalle piste da sci i rifiuti accumulati durante le stagioni precedenti.
“L’aumento degli incendi non è attribuibile ad eventi naturali, ma ad un intento deliberato volto a creare spazi alla coltivazione e all’allevamento. Un fatto questo che interpella direttamente il nostro stile di vita in Occidente”. È quanto riporta in una nota il biologo e ricercatore Giuseppe Barbiero che commenta il disastro ambientale in corso nel polmone verde della Terra.