Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
Un corto animato sulla vicenda di Rukeli, campione di pugilato nella Germania nazista. L’autore Alessandro Rak ha coinvolto in questa produzione i giovani di Scampia e le comunità rom locali.
Per essere sistemico un cambiamento culturale deve agire su tanti livelli, servirsi di un approccio complesso, dotarsi di strumenti trasversali a molte discipline. È proprio questa la strada che ha scelto di percorrere La Prossima Cultura, un progetto che da circa quattro anni sta portando avanti un insieme di processi volti a cambiare in meglio la società. Ecco come.
Da psicologa a operatrice olistica, il tutto cambiando regione e vita. Fulvia è una donna torinese che ha scelto la val di Vara come sua nuova casa. Qui ha scoperto una nuova dimensione, lavorativa e sportiva, entrando in contatto con la parte più profonda e nascosta di sé.
Non c’è pace per il Salento e per i suoi antichi custodi, gli ulivi. La maggior parte dei roghi che stanno devastando gli uliveti del leccese e del brindisino è infatti dolosa e rappresenta un metodo per fare – letteralmente – terra bruciata nelle campagne e consegnarle nelle mani degli speculatori dell’energia, dell’edilizia e dell’agricoltura intensiva. Ma c’è chi non ci sta: è la società civile, che ha organizzato un’iniziativa di sensibilizzazione e protesta.
Valorizzare una professione rendendo protagoniste le giovani generazioni: è questa la sfida della Scuola Nazionale di Pastorizia, progetto a lungo termine che intende rilanciare un settore riscoprendo l’antico mestiere del pastore. In Piemonte, Lombardia, Sardegna e Toscana questa scuola innovativa diventerà presto realtà, seguita dalle Regioni che crederanno nella possibilità di un rilancio delle aree interne.
Sicilia che Cambia e Palma Nana vi propongo un viaggio alla scoperta della Palermo che Cambia per incontrare i protagonisti e le protagoniste di alcuni fra i progetti più rivoluzionari del capoluogo siciliano in ogni ambito, dalla lotta alla mafia all’inclusione sociale, passando per la sharing economy. Le date da segnare sono 7, 8 e 9 ottobre.
Le risorse idriche dell’Italia e del Pianeta intero cominciano a scarseggiare e le siccità che stiamo attraversando, legate a loro volta alla crisi climatica, ne sono una prova. A questo si aggiunge un altro problema, ovvero la gestione scellerata delle fonti d’acqua, che risultano sempre più inquinate e asservite alle esigenze della grande industria. Se n’è parlato al Climate Social Camp di Torino, attraverso testimonianze di chi si batte quotidianamente per l’acqua bene comune.
“Secchiello Stop” è la parola d’ordine di quest’estate… e ci piacerebbe che lo fosse di tutte quelle a venire. È anche l’iniziativa dell’associazione InforMare di Diano Marina (IM), che ha lanciato una campagna per educare genitori e bambini al rispetto degli animali marini. Le acque dei nostri mari sono ricche di piccole creature che meritano di essere tutelate per salvaguardare la salute nostra e del pianeta: Susanna Manuele, membro dell’associazione, ci spiega il perché.
Gli scorsi giorni Torino è diventata il centro gravitazionale dell’attivismo ambientale, ospitando giovani ed esperti da tutto il mondo per un campeggio climatico, in contemporanea con il secondo raduno europeo dal vivo dei Fridays for Future. In una delle estati più calde di sempre per il nostro continente, la lotta contro i cambiamenti climatici non può prescindere dalle rivendicazioni dei paesi del Sud globale, la cui voce è rimasta a lungo inascoltata. E se per invertire la rotta occorresse innanzitutto un cambio di prospettiva?
È nota come Valle dei Pittori, poiché è stata la terra natia di molti artisti e ispirazione per molti paesaggisti e ritrattisti: la Valle Vigezzo, nell’alto Piemonte, ospita la Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, una scuola alpina di pittura unica nel suo genere che sta promuovendo la valle. Nei mesi estivi lo fa con una mostra che crea un ponte tra l’ottocento e il contemporaneo.
Salvo ha sei asinelli, con i quali accompagna gli escursionisti nel territorio etneo. Per realizzare questo sogno ha raccolto l’eredità del padre e lasciato la sua vecchia vita professionale alle spalle, ispirato dalla voglia di proporre un modo di scoprire la Sicilia che fosse lento, ecologico e attento alle relazioni umane.
Agroecologia ha tanti significati: per noi uno di questi è invertire il paradigma e contribuire alla costruzione di un modello alimentare sostenibile, etico e capace di reagire alla crisi climatica. Ma in che direzione stiamo andando? Vi portiamo la testimonianza di diversi esperti, che sono stati ospiti giovedì 28 luglio al Climate Social Camp a Torino.
Un campeggio di una settimana durante il quale è stato possibile partecipare a dibattiti, organizzare workshop e prendere parte a mobilitazioni: tutto questo per indicare la strada verso un futuro dove la giustizia ambientale e sociale vengano messe al primo posto. Vi raccontiamo oggi gli esiti del Climate Social Camp e della partecipazione di centinaia di giovani provenienti da tutta Europa e riuniti a dal 25 al 29 luglio a Torino.
Produrre seta senza sofferenza ora si può. La tecnica che lo consente si chiama peace silk e prevede diversi procedimenti. Ne abbiamo parlato con Monica Biamonte, la maga dell’ecoprinting, che si è da poco affacciata a questa nuova dimensione artigianale che mette al centro il rispetto dell’animale dalla nascita allo sfarfallamento.
Una vacanza per rallentare, depurarsi ed entrare in possesso di strumenti utili e pratici per continuare quanto appreso anche una volta tornati alla quotidianità. Dall’8 al 16 agosto al Centro Ecologico Autosufficienza si sperimenterà una settimana di rigenerazione fisica, mentale e psicologica.
Greta è la barista disoccupata, un nome autoironico che nasconde in realtà un profondo significato: dal un lato la capacità di rivoluzionare la propria vita personale e professionale partendo da una difficoltà e dall’altro il messaggio dell’economia circolare, in base alla quale non esistono scarti ma solo risorse.
Elena, Marco, Thomas e Claudia hanno deciso di cambiare vita e vivere in natura, trasformando gli odori e i sapori della loro terra in marmellate e chutney. Sanapu è progetto nato nel 2018 che aspira a radicare valori di sostenibilità umane e ambientale anche attraverso un commercio responsabile e la possibilità di fare agricoltura sociale.
Un territorio con tante potenzialità, pronto per essere seminato di idee e progetti innovativi. Grazie a TeRa SoRa, un progetto di ricerca dell’università, l’area geografica che comprende le valli Borbera, Spinti, Grue, Curone e Ossona oggi ha gli strumenti per poter andare avanti in diverse direzioni.
Sembra che la tassonomia europea sulle attività rinnovabili risponda a logiche economiche piuttosto che alla volontà di compiere una reale transizione ecologica. Ne è convinta Etica SGR che, pur non trascurando le performance finanziarie, esclude dai propri investimenti aziende che non abbiano messo in atto una politica ambientale sostenibile e convincente.
Kronoteatro è una compagnia professionale che si muove dal 2004 nel teatro contemporaneo. Oggi vive uno dei suoi momenti più bui ed è a rischio l’edizione corrente di Terreni Creativi Festival e con lei l’intera attività, a causa della mancanza di sostegno economico da parte delle istituzioni. La compagnia lancia così una raccolta fondi, per permettere alla rassegna di andare in scena lo stesso.
Il giornalista Franco Borgogno ha girato mezzo mondo – dall’Artico alle spiagge sarde fino alle vette alpine – e ovunque ha trovato rifiuti plastici. Per questo ha avviato diversi progetti di sensibilizzazione e responsabilizzazione, azioni necessarie poiché la “semplice” pulizia di spiagge e boschi non basta più.